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"Sassoli: Schlein, ricordare e lavorare per un'Europa più giusta"
"Quattro anni fa, David Sassoli ci lasciava. E quanto ci manca, in questo momento difficile per il progetto europeo". Lo scrive Elly Schlein sui social, aggiungendo che "David credeva profondamente nell'Europa come bene comune, un'Europa che si metta a servizio delle persone più fragili come baluardo dei diritti, della democrazia e dell'eguaglianza". La sua eredità ci ricorda "di non dimenticare i limiti e i difetti di questa Unione, ma anche le conquiste irrinunciabili da proteggere".
Il suo sorriso, il suo garbo e la sua gentilezza mancano ogni giorno. Così come manca la sua fermezza e l'impegno nel ribadire la necessità di fare un salto in avanti nell'integrazione europea, oggi più indispensabile che mai, se non vogliamo rischiare di essere messi al margine da un quadro geopolitico in cui si moltiplicano i conflitti militari e commerciali.
Per Elly Schlein, superare l'unanimità, i veti e gli egoismi nazionali incapaci di comprendere che l'Unione fa la forza e nessuno si salva da solo. Proseguire con coraggio nella rotta degli investimenti comuni europei per l'autonomia strategica europea è "il modo preciso per tenere sempre vivo il suo ricordo". Questo significa costruire un'Europa più giusta, più solidale e più democratica.
La chiamata ad azione di Schlein è importante, perché il progetto europeo deve andare avanti, nonostante le sfide e i contrari. L'Europa ha bisogno di coraggio e di impegno per costruire un futuro migliore per tutti i cittadini dell'Unione.
In questo momento difficile, ricordare David Sassoli è importante. La sua eredità ci ricorda l'importanza dell'Europa come bene comune e il bisogno di lavorare insieme per costruire un futuro più giusto e più solidale.
"Quattro anni fa, David Sassoli ci lasciava. E quanto ci manca, in questo momento difficile per il progetto europeo". Lo scrive Elly Schlein sui social, aggiungendo che "David credeva profondamente nell'Europa come bene comune, un'Europa che si metta a servizio delle persone più fragili come baluardo dei diritti, della democrazia e dell'eguaglianza". La sua eredità ci ricorda "di non dimenticare i limiti e i difetti di questa Unione, ma anche le conquiste irrinunciabili da proteggere".
Il suo sorriso, il suo garbo e la sua gentilezza mancano ogni giorno. Così come manca la sua fermezza e l'impegno nel ribadire la necessità di fare un salto in avanti nell'integrazione europea, oggi più indispensabile che mai, se non vogliamo rischiare di essere messi al margine da un quadro geopolitico in cui si moltiplicano i conflitti militari e commerciali.
Per Elly Schlein, superare l'unanimità, i veti e gli egoismi nazionali incapaci di comprendere che l'Unione fa la forza e nessuno si salva da solo. Proseguire con coraggio nella rotta degli investimenti comuni europei per l'autonomia strategica europea è "il modo preciso per tenere sempre vivo il suo ricordo". Questo significa costruire un'Europa più giusta, più solidale e più democratica.
La chiamata ad azione di Schlein è importante, perché il progetto europeo deve andare avanti, nonostante le sfide e i contrari. L'Europa ha bisogno di coraggio e di impegno per costruire un futuro migliore per tutti i cittadini dell'Unione.
In questo momento difficile, ricordare David Sassoli è importante. La sua eredità ci ricorda l'importanza dell'Europa come bene comune e il bisogno di lavorare insieme per costruire un futuro più giusto e più solidale.