I leader europei e statunitensi sono tornati a parlare di Cina: un paese che sta conquistando il mondo attraverso il denaro e l'influenza, ma al tempo stesso si trova ad affrontare le conseguenze del proprio modello di società. L'Occidente, d'altra parte, è minacciato dalla dipendenza dai beni cinesi e dall'esternalizzazione delle proprie risorse, che potrebbe spingere i giovani a cercare nuove opportunità in altre parti del mondo.
Il nuovo leader della Cina, Xi Jinping, si trova ad affrontare una serie di sfide. Il paese sta cercando di rafforzare il suo ruolo globale e la sua posizione economica, ma allo stesso tempo è costretto a gestire le conseguenze delle proprie azioni, come la diffusione del virus Covid-19. Pompeo sostiene che Xi Jinping non ha perso un'ora di sonno davanti al proprio regime, il che suggerisce una leadership autoritaria e decisa.
La guerra in Ucraina è un esempio di come la Cina stia cercando di ampliare il suo influenza globale, anche attraverso la Russia. Pompeo sostiene che la Corea del Nord non è uno Stato indipendente nel senso pieno del termine, ma un'istituzione nelle mani del Partito comunista cinese.
Il futuro della NATO è quindi minacciato dalla presenza di Russia e Cina nella regione? Pompeo sostiene che l'alleanza deve evolversi per affrontare le nuove sfide, come la cyber e l'influenza sistemica. Ma il punto finale è comunque la fiducia. Non si misura nelle dichiarazioni politiche, ma nei comportamenti reali: dove vogliono andare a vivere i giovani? In quale valuta si custodisce la ricchezza?
Per Pompeo, l'Occidente rischia di perdere la sua civiltà se smette di crederci. Il futuro è in mano ai giovani che decidono di creare un mondo più giusto e democratico. Ma se pensiamo di non essere diversi dagli altri, "siamo destinati a diventare come loro".
Il nuovo leader della Cina, Xi Jinping, si trova ad affrontare una serie di sfide. Il paese sta cercando di rafforzare il suo ruolo globale e la sua posizione economica, ma allo stesso tempo è costretto a gestire le conseguenze delle proprie azioni, come la diffusione del virus Covid-19. Pompeo sostiene che Xi Jinping non ha perso un'ora di sonno davanti al proprio regime, il che suggerisce una leadership autoritaria e decisa.
La guerra in Ucraina è un esempio di come la Cina stia cercando di ampliare il suo influenza globale, anche attraverso la Russia. Pompeo sostiene che la Corea del Nord non è uno Stato indipendente nel senso pieno del termine, ma un'istituzione nelle mani del Partito comunista cinese.
Il futuro della NATO è quindi minacciato dalla presenza di Russia e Cina nella regione? Pompeo sostiene che l'alleanza deve evolversi per affrontare le nuove sfide, come la cyber e l'influenza sistemica. Ma il punto finale è comunque la fiducia. Non si misura nelle dichiarazioni politiche, ma nei comportamenti reali: dove vogliono andare a vivere i giovani? In quale valuta si custodisce la ricchezza?
Per Pompeo, l'Occidente rischia di perdere la sua civiltà se smette di crederci. Il futuro è in mano ai giovani che decidono di creare un mondo più giusto e democratico. Ma se pensiamo di non essere diversi dagli altri, "siamo destinati a diventare come loro".