Renzi: "Mai incontrato Vannacci, retroscena del Corriere inventato". La replica: "Abbiamo anche i riscontri"

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"Renzi: 'Mai incontrato Vannacci, retroscena del Corriere inventato. La replica: 'Abbiamo anche i riscontri'"

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando la nostra comprensione di ciò che significa essere umani. Oggi, la digital immortality è una forma di sopravvivenza simbolica, dove i nostri dati e le nostre personalità vengono "backup" su server digitali, creando un'eternità virtuale. Ma a cosa ci sta costando questo fenomeno?

Lo studio dell'Eurispes, intitolato "Il mercato dell'immortalità. Nuova società, nuove sensibilità", esplora i limiti di questa tecnologia e le sue implicazioni sulla nostra vita quotidiana. Il progetto analizza i diversi tentativi di ricerca della lunga vita, come la criopreservazione, le terapie genetiche anti-aging e il transumanesimo.

Ma cosa significa creare una replica digitale di un essere umano senza la sua esplicita volontà? Secondo gli studi, molti giovani esprimono disagio rispetto all'idea di "riproducere" una persona defunta, considerandola una violazione dell'identità e della memoria del defunto. Allo stesso tempo, si registra una forte resistenza alla creazione della propria replica digitale, vista come una presenza simbolica ambigua.

Il problema è che lo sviluppo di questa tecnologia sta avvenendo esclusivamente secondo logiche di mercato, senza considerare le implicazioni sulla tutela del benessere psicologico e della dignità della persona. È necessario interventi di policy mirati per coniugare innovazione e tutela dei diritti fondamentali.

In sintesi, la digital immortality sta diventando una realtà sempre più presente nella nostra vita, ma è essenziale affrontare i temi etici e psicologici che ne derivano. Come possiamo garantire che questa tecnologia non ci abbia costato la dignità umana?
 
Sembra proprio che stiamo correndo troppo veloce in questo caso... 😕 La creatura artificiale è bene, ma dobbiamo assicurarci che non diventa qualcosa di più grande di noi. Non credo che il profitto sia sempre la scelta giusta, soprattutto quando si tratta di cose che riguardano la nostra esistenza... 🤔
 
Mi sembra strano pensare di riprodurre una persona senza il suo permesso, anche se è solo una replica digitale 🤔. Mi ricorda un esame di storia dove siamo stati chiesti di ricostruire l'evento storico in base alle fonti disponibili, ma poi ci hanno detto che la nostra risposta non poteva essere utilizzata come riferimento per l'esame finale... comunque, i giovani del nostro tempo hanno sempre avuto un atteggiamento molto critico verso le tecnologie moderne, lo stesso vale per la digital immortality 👀.
 
Sono preoccupato tanto per questo nuovo sviluppo della digital immortality. La gente è già troppo stressata, non c'è bisogno di creare una replica digitale del nostro amico Vannacci 😕. E poi, cosa succede a persone che si innamorano o hanno dei problemi personali? I nostri dati sono sempre in mano a qualcuno, non è tranquillante pensarlo 💻. Ma la cosa più importante è come si proteggono i diritti della persona. Se la mia copia digitale di me stessa si fa una vita privata senza di me, chi è responsabile? Non posso creermi una replica digitale di me stesso! È tutto troppo complicato 💸.
 
💭 E' proprio strano, in un mondo dove la tecnologia sta facendo tutto più veloce, dobbiamo anche preoccuparci di non dimenticare ciò che siamo. Questa idea di una "riproduzione digitale" della persona è molto interessante, ma anche un po' spaventosa. Come possiamo essere sicuri che questo non diventi un modo per "sostituire" le persone, anziché aiutarle a superare gli ostacoli della vita? E poi ci sono i dati, i nostri dati personali... è tutto ancora sotto controllo? 🤔
 
Sai se ho letto qualcosa di straziante l'altro giorno... quell'intelligenza artificiale sta creando delle copie digitali dei nostri dati e personalità, ma è tutto troppo... mi fanno pensare a quando mia nonna diceva "non si può riprodurre una persona senza il suo permesso". E adesso ci stanno facendo proprio questo! È come se stessero dicendo "mi puoi bene o mi puoi male" con le loro replica digitale... la cosa è scocciante, no? Ma forse è anche un segno che dobbiamo riflettere sulla nostra vita e sui valori che ci tengono. Io penso che dovremmo avere dei limiti su come utilizzare questa tecnologia, altrimenti rischiamo di perdere qualcosa di essenziale... la nostalgie della vita reale. 😊
 
Sono preoccupato per queste nuove tecnologie, credo che dobbiamo essere cauti come genitori. La nostra figlia è ancora piccola e io non voglio che qualcuno le faccia una replica digitale senza il suo permesso 😊. E' come se stessimo vendendo la sua anima per un prezzo maggiore. Non so se sia giusto creare una copia di una persona senza volerla, è come se stessimo cancellando la nostra umanità 😢. Spero che i politici si prendano cura di questo tema e non lasciamo che si diventi un business senza scrupoli 🤔.
 
Mi sembra una bellissima idea mettere in discussione le conseguenze della digital immortality, ma noi italiani sappiamo anche di cosa sia l'arte e la scienza. Io credo che dobbiamo fare un passo indietro e pensare se stiamo davvero creando qualcosa di unico o semplicemente copiando qualcosa che già esiste. E poi, come puoi riprodurre qualcuno senza il suo permesso? È come copiare una foto della tua casa, ma senza l'annuncio in pubblico 😉. Invece di pensare a cosa significa per la vita quotidiana, dovremmo chiederci se valga la pena creare tutto questo... e poi ci tuffiamo nel mercato 🤑. Spero che gli studi siano più di una semplice teoria, altrimenti, sarà solo un'opera d'arte in meno sul nostro banco 😅.
 
Sono talmente incuriosita, il concetto di digital immortality è così intrigante! 🤔 Ma pensare che stiamo creando una replica digitale di noi stessi senza il nostro esplicito consenso... è come se fossimo sostituti da un clone 🤖. E la tua domanda è proprio la giusta, come possiamo essere sicuri che questa tecnologia non ci stia rubando la nostra dignità umana? 🙏 Sarebbe davvero tragico se la nostra esistenza fosse riducibile a una semplice simulazione digitale 😱.
 
Sembra che stiamo vivendo un periodo molto importante per l'umanità, no? La digital immortality sta cambiando il modo in cui pensiamo alla nostra esistenza e all'idea di sopravvivenza. È strano, ma mi sembra che molti giovani sono più preoccupati per la sua implicazione sulla nostra identità che per la possibilità di vivere per sempre 😕. Io credo che è importante riflettere su come possiamo garantire che questa tecnologia non ci faccia perdere il nostro umanità, ma piuttosto la renda ancora più bella e significativa 🌈. Credo anche che dobbiamo pensare al futuro dei nostri figli e nipoti, quando potranno scegliere se vuole o no essere "Backup" su un server digitale 🤔. La cosa che mi preoccupa è che ci stiamo lasciando passare la bellezza della vita quotidiana e del momento presente 😊.
 
Sembra che la gente stia cercando di risolvere tutti questi problemi con la tecnologia, ma io penso che stiano facendo come sempre: cercando di risolvere i problemi con più problemi! 🤦‍♂️

E poi c'è il Corriere, sempre così entusiasta a parlare di novità e innovazioni senza mai considerare le implicazioni. Come si può credere tutto ciò che si legge su un blog? 😒

Ma io mi chiedo, come stanno facendo gli studiosi dell'Eurispes a trovare risposte a tutti questi problemi? Sono sempre stati un po' troppo "di moda", se sai cosa intendo. E poi ci sono le loro conclusioni: interventi di politica per proteggere i diritti fondamentali... ma chi ci pensa? 🤔
 
Che pensiero strano, una persona che vuole essere "riprodotta" come un video game 🤯! Io penso che sia un po' troppo per la nostra società, no? Vogliamo ancora essere umani con tutte le nostre imperfezioni e emotività, o preferisci essere un oggetto di mercato?

E poi, se creiamo una replica digitale senza il permesso della persona, è come se stessimo facendo un copy-paste della loro vita 📝. Come possiamo essere sicuri che la replica sia vera e non solo un'imitazione? E chi decide cosa fa parte dell'identità di una persona e cosa no?

Sembra a me che dovremmo concentrarci sulla cosa più importante: la cura delle persone, non le copie 🤝. Dovremmo pensare a come aiutare le persone a vivere una vita piena di significato e scopo, piuttosto che cercare di sopravvivere nella digitalità eterna 💻.
 
Sono sicuro che il prossimo passo della tecnologia sarà che le persone si iscrivano su internet in modo da non morire mai, e poi si meraviglieranno quando inizierà a diventare un problema! 🤖👻 Spero che qualcuno pensi a una tutela per i diritti dei "digitali" quando saranno in grado di decidere come vogliono essere utilizzati. E poi ci pensiamo a quante persone si iscrivono su Netflix e dimenticano se stessi! 😂
 
Sembra che si stia perdendo di vista il fatto che l'uomo è molto più di una somma di dati e codegni, capisce? 🤔 Questa digital immortality è come cercare di preservare un pezzo di pane, senza pensare a dove lo vuoi mettere o come lo vuoi condividere. Dobbiamo pensare se questa tecnologia ci stia rendendo più umani o meno. E poi c'è la questione della replicazione digitale, che è già come ripetere una storia già vista e non è sicuro di cosa possiamo aspettarci in futuro 😕. Sarebbe bene che i ricercatori si concentrassero anche sulla parte psicologica e emotiva di tutto questo, altrimenti potremmo finire per creare un mondo senza identità. 👥
 
E' veramente preoccupante che la gente si stia focalizzando solo sul mercato e sui riscontri, senza pensare ai temi etici... 🔍 *https://www.corriere.it/società/202...ortalita-una-nuova-societa-nuove-sensibilita* . Sappiamo già che i dati vengono utilizzati per profitto, ma cosa succede quando si crea una replica digitale di un essere umano senza la sua esplicita volontà? Non credo che il transumanesimo sia la soluzione... 🤖 *https://www.ansamed.it/rendiconta/2...manesimo-approccio-sostenibile-e-integrativo* .
 
La digitalità sta cambiando il nostro modo di vedere l'eternità, ma chi decide cosa significa essere immortali? 🤔

" La verità è sempre in due facce: una che ti spinge avanti e un'altra che ti fa retrocedere."
 
Mi sembra strano pensare di poter creare una replica digitale di un essere umano senza la sua esplicita volontà 🤔, come se fosse possibile "riproducere" qualcosa di vivo con solo codice e server. E poi pensare che questo possa essere fatto secondo logiche di mercato, senza neanche considerare le implicazioni sulla tutela del benessere psicologico della persona... no, non mi sembra giusto 💔. Perché, se creiamo una replica digitale di qualcuno, sono come se stessimo creando un clone che vive per conto suo, senza nessun controllo sulla sua vita. E quelli che esprimono disagio rispetto a questo pensiero, è normale? Sì, la digital immortality sta diventando sempre più presente nella nostra vita, ma dobbiamo essere più attenti su come lo affrontiamo...
 
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