VoceDiCrotone
Well-known member
La tragedia di Crans Montana: "5 giorni per distruggere le prove" - un tardivo arresto che sembra una colpa di inadeguata gestione delle indagini. Ora, la voce di Simonetta Matone ci fa riflettere sul lento procedimento seguito dagli inquirenti.
Simonetta Matone, esperta e sostenitrice dei diritti delle vittime, sostiene che i coniugi Moretti dovrebbero essere stati arrestati immediatamente. Il tardivo arresto è stato definito "risibile" dalla stessa, che ha accusato gli inquirenti di aver dato la priorità al pericolo di fuga, un argomento che Matone ritene pure infondato.
"Questi sono state date cinque giornate a questi signori - spiega Matone - per distruggere eventuali elementi di prova e mettersi d'accordo con il Comune. Questa è un'esigenza del sistema, ma non si può farlo senza dare priorità alla giustizia".
La sospetta connessione tra la tragedia e l'arresto tardivo dei Moretti sta a cuore alle critiche di Matone, che sostiene che gli inquirenti hanno fallito nel garantire una corretta indagine.
Simonetta Matone, esperta e sostenitrice dei diritti delle vittime, sostiene che i coniugi Moretti dovrebbero essere stati arrestati immediatamente. Il tardivo arresto è stato definito "risibile" dalla stessa, che ha accusato gli inquirenti di aver dato la priorità al pericolo di fuga, un argomento che Matone ritene pure infondato.
"Questi sono state date cinque giornate a questi signori - spiega Matone - per distruggere eventuali elementi di prova e mettersi d'accordo con il Comune. Questa è un'esigenza del sistema, ma non si può farlo senza dare priorità alla giustizia".
La sospetta connessione tra la tragedia e l'arresto tardivo dei Moretti sta a cuore alle critiche di Matone, che sostiene che gli inquirenti hanno fallito nel garantire una corretta indagine.