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La Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini sta tornando a incrocere il tiro. La villa Mussolini, l'estate estiva del Duce, potrebbe ormai essere una casa torinese. L'ente bancario piemontese ha invitato tre soggetti a procrastinare la decisione sul acquisto: il Comune di Riccione con 1,2 milioni di euro, la David2 di Torino con 2,3 milioni e la Piada Riccionese con 700.000 euro.
Il progetto culturale è un'operazione importante. La Fondazione accompagnerà l'offerta economica con la esposizione della collezione futurista e modernista di Elena e Massimo Massano, che ospiteranno opere di Umberto Boccioni e altri artisti romagnoli.
Inizialmente l'immobile era stato acquistato nel 1997 da parte della Fondazione Carim tramite Riminicultura. La villa Mussolini è stata costruita nel 1893 come "Villa Margherita" e passò di mano dopo di mano, fino a diventare un pezzo dell'identità di Riccione. Tuttavia il Comune non ha detto nulla sulla candidatura che potrebbe cambiare storia.
Il progetto culturale è una sfida importante per il Comune di Riccione e la Fondazione. La villa Mussolini è un edificio di pregio, ma anche un pezzo della nostra identità che dobbiamo proteggere e valorizzare, come diceva Daniela Angelini, sindaca del Comune.
Il progetto culturale è un'operazione importante. La Fondazione accompagnerà l'offerta economica con la esposizione della collezione futurista e modernista di Elena e Massimo Massano, che ospiteranno opere di Umberto Boccioni e altri artisti romagnoli.
Inizialmente l'immobile era stato acquistato nel 1997 da parte della Fondazione Carim tramite Riminicultura. La villa Mussolini è stata costruita nel 1893 come "Villa Margherita" e passò di mano dopo di mano, fino a diventare un pezzo dell'identità di Riccione. Tuttavia il Comune non ha detto nulla sulla candidatura che potrebbe cambiare storia.
Il progetto culturale è una sfida importante per il Comune di Riccione e la Fondazione. La villa Mussolini è un edificio di pregio, ma anche un pezzo della nostra identità che dobbiamo proteggere e valorizzare, come diceva Daniela Angelini, sindaca del Comune.