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Un nuovo studio della University of Southern California Leonard Davis School of Gerontology ha scoperto che la vaccinazione contro l'Herpes zoster può non solo prevenire la malattia, ma anche rallentare il processo di invecchiamento biologico.
Secondo gli scienziati, coloro che hanno ricevuto il vaccino avrebbero mostrato in media un invecchiamento biologico più lento rispetto a quelli non vaccinati. Questo effetto si è verificato anche considerando altri fattori sociodemografici e sanitarie.
Il fuoco di Sant'Antonio, cioè l'Herpes zoster o varicella-zoster, è un'infiammazione cutanea dolorosa causata dalla riattivazione del virus della varicella. Chiunque abbia avuto la varicella è a rischio di contrarla nuovamente.
La vaccinazione contro l'Herpes zoster offre protezione dall'Erpes Zoster e riduce il rischio di nevralgia posterpetica, un dolore cronico che può derivare dall'infezione. Ma gli studi recenti suggeriscono che la vaccinazione potrebbe anche influire sul nostro modo di invecchiare.
I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 3800 partecipanti tra i 70 e gli 85 anni. I risultati del studio sono stati pubblicati su 'Journals of Gerontology, Series A: Biological Sciences and Medical Sciences'.
Il team ha scoperto che i vaccinati presentavano livelli di infiammazione più bassi, un invecchiamento epigenetico e trascrittomico più lento e punteggi di invecchiamento biologico complessivo più bassi.
"Un fenomeno chiamato 'inflammaging' è un fattore noto che contribuisce a molte condizioni legate all'età, come malattie cardiache, fragilità e declino cognitivo", ha spiegato Jung Ki Kim, professore associato di Gerontologia e primo autore del lavoro. " Contribuendo a ridurre questa infiammazione di fondo, probabilmente prevenendo la riattivazione del virus che causa l'Erpes zoster, il vaccino può svolgere un ruolo nel supportare un invecchiamento più sano."
I benefici della vaccinazione potrebbero essere duraturi, come ha scoperto lo studio. I partecipanti vaccinati 4 o più anni prima di rilevare i risultati mostravano comunque un invecchiamento epigenetico, trascrittomico e biologico complessivo più lento, in media, rispetto ai non vaccinati.
In sintesi, il nuovo studio suggerisce che la vaccinazione contro l'Herpes zoster potrebbe avere effetti benefici sull'invecchiamento biologico.
Secondo gli scienziati, coloro che hanno ricevuto il vaccino avrebbero mostrato in media un invecchiamento biologico più lento rispetto a quelli non vaccinati. Questo effetto si è verificato anche considerando altri fattori sociodemografici e sanitarie.
Il fuoco di Sant'Antonio, cioè l'Herpes zoster o varicella-zoster, è un'infiammazione cutanea dolorosa causata dalla riattivazione del virus della varicella. Chiunque abbia avuto la varicella è a rischio di contrarla nuovamente.
La vaccinazione contro l'Herpes zoster offre protezione dall'Erpes Zoster e riduce il rischio di nevralgia posterpetica, un dolore cronico che può derivare dall'infezione. Ma gli studi recenti suggeriscono che la vaccinazione potrebbe anche influire sul nostro modo di invecchiare.
I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 3800 partecipanti tra i 70 e gli 85 anni. I risultati del studio sono stati pubblicati su 'Journals of Gerontology, Series A: Biological Sciences and Medical Sciences'.
Il team ha scoperto che i vaccinati presentavano livelli di infiammazione più bassi, un invecchiamento epigenetico e trascrittomico più lento e punteggi di invecchiamento biologico complessivo più bassi.
"Un fenomeno chiamato 'inflammaging' è un fattore noto che contribuisce a molte condizioni legate all'età, come malattie cardiache, fragilità e declino cognitivo", ha spiegato Jung Ki Kim, professore associato di Gerontologia e primo autore del lavoro. " Contribuendo a ridurre questa infiammazione di fondo, probabilmente prevenendo la riattivazione del virus che causa l'Erpes zoster, il vaccino può svolgere un ruolo nel supportare un invecchiamento più sano."
I benefici della vaccinazione potrebbero essere duraturi, come ha scoperto lo studio. I partecipanti vaccinati 4 o più anni prima di rilevare i risultati mostravano comunque un invecchiamento epigenetico, trascrittomico e biologico complessivo più lento, in media, rispetto ai non vaccinati.
In sintesi, il nuovo studio suggerisce che la vaccinazione contro l'Herpes zoster potrebbe avere effetti benefici sull'invecchiamento biologico.