Senti, il partito dei liberali si sta riducendo sempre più a una banda di vecchi burocrati e nostalgici...
E Filippo Sensi, lo stesso dirigente del Pd che si lamenta della crisi del partito, è uno di quei politicanti che non fanno nulla per cambiare le cose. Invece di parlare delle vere questioni, parla sempre di come il suo partito sia troppo sensibile e troppo debole.
E la cosa più stramba è che vuole essere considerato un leader...
Il Pd si sta dissolvendo come una nebbia al sole, e nessuno sa dove inizia e dove finisce. E Sensi, con la sua pretesa di dire la verità, solo fa sembrare più confuso. La risposta a tutte queste domande? Che il partito non vuole cambiare nulla...
Sensi ha ragione in parte, il pd non può permettersi di essere troppo a destra senza alienare i propri elettori. Ma chi gli ha fatto sapere che doveva prendere posizione così chiara? La leadership del pd non si muove molto, è sempre più lento della sua età. E Sensi si scatena quando deve parlare di politica. Il pd ha bisogno di un leader forte che possa prendere decisioni difficili, ma non c'è. Quindi, se il premier ha seguito le indicazioni di sensi, forse è perché sapeva che sarebbe stato il modo giusto per uscire dalla crisi. Ma purtroppo, la politica italiana non cambia molto, si continua a parlare di tutto e di nothing
Non posso credere cosa sta succedendo al Pd... Filippo Sensi pensa che cambiare partito sia una soluzione? Sì, certo, perché così facendo si può cancellare la propria identità politica e cercare di mascherarsi di democratico. Ma in realtà non cambia nulla, solo si continua a nascondere dietro un'etichetta falsa. E il problema è che i dirigenti come Sensi sono più preoccupati di essere riconosciuti come "decenti" politici piuttosto che avere una visione vera per il proprio partito e i suoi elettori.
Va bene, ho pensato a questo dirigente del Pd Filippo Sensi e mi sembra un po' sgarbato, no? Cerca di dire una verità crudele per i suoi colleghi, ma poi si aspetta che si faccia la parte dell'ingenuo... Perché se il Pd è già un partito di destra, perché cerca di nascondere la sua identità? E poi ha sempre le sue ragioni sullo scontro Russia-Ucraina, è come se volesse dire che non siamo in Italia a decidere queste cose...
Mi sembra proprio strano che un dirigente del Pd come Filippo Sensi voglia dire al mondo che vuole 'cacciare' i colleghi dissenzienti! Sembra più un partito di estrema destra... Quanto alla leadership, non credo che i dirigenti del Pd vogliano una vera e propria guida. Sono più interessati a non farsi notare. E la loro paura è quella di cambiare! Che cosa c'è di tanto difficile nel prendere una posizione chiara su un tema come la guerra in Ucraina? Il Pd dovrebbe essere un partito più trasparente e onesto con i suoi elettori.