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Un messaggio forte di smentita arrivò da Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, che si è scottata per una dichiarazione di Sandro Bettini. Il leader democristiano ha invitato il Partito Democratico a cambiare atteggiamento su Putin, ma Picierno si è assunta la sfida.
"Purtroppo non ho avuto il tempo di leggere l'intervista", ha scritto Picierno sui social "Con colpevole ritardo". Ma poi si è lasciata andare. "Il caso vuole che io sia in Lituania per una serie di incontri di lavoro e che proprio oggi abbia visitato a Vilnius il museo dell'occupazione sovietica e del Kgb", ha spiegato la democristiana.
"Qui i partigiani sono quelli che si sono battuti contro i criminali sovietici e tutti ripetono la stessa cosa: oltre il confine, a pochi km da dove scrivo, non è diverso. È peggio di come era allora", ha aggiunto Picierno. "E citano l'inferno di Navalny e dei dissidenti russi, o dei resistenti ucraini, con il rispetto che si deve a dei combattenti per la libertà".
Tutto questo, purtroppo, non sembra aver colpito Bettini. La sua posizione su Putin è ancora inaccettabile, secondo Picierno. "Io non so come possa pronunciare quelle parole e dirsi democratico", ha detto la democristiana. Ma il suo punto di vista? "Dalla parte della democrazia, della libertà e dell'Europa". Contro i regimi di ieri e quelli di oggi, sostiene Picierno.
Un messaggio chiaro: siamo dalla parte giusta.
"Purtroppo non ho avuto il tempo di leggere l'intervista", ha scritto Picierno sui social "Con colpevole ritardo". Ma poi si è lasciata andare. "Il caso vuole che io sia in Lituania per una serie di incontri di lavoro e che proprio oggi abbia visitato a Vilnius il museo dell'occupazione sovietica e del Kgb", ha spiegato la democristiana.
"Qui i partigiani sono quelli che si sono battuti contro i criminali sovietici e tutti ripetono la stessa cosa: oltre il confine, a pochi km da dove scrivo, non è diverso. È peggio di come era allora", ha aggiunto Picierno. "E citano l'inferno di Navalny e dei dissidenti russi, o dei resistenti ucraini, con il rispetto che si deve a dei combattenti per la libertà".
Tutto questo, purtroppo, non sembra aver colpito Bettini. La sua posizione su Putin è ancora inaccettabile, secondo Picierno. "Io non so come possa pronunciare quelle parole e dirsi democratico", ha detto la democristiana. Ma il suo punto di vista? "Dalla parte della democrazia, della libertà e dell'Europa". Contro i regimi di ieri e quelli di oggi, sostiene Picierno.
Un messaggio chiaro: siamo dalla parte giusta.