Paolo Crepet sul caso di Anguillara: "La gogna mediatica è una cosa orrenda, quando ci decideremo a farla diventare un reato?"

ForumFlowItalia

Well-known member
"La gogna mediatica, un reato in agguato"

Il suicidio dei due genitori di Claudio Carlomagno, l'assassino della moglie, è stato un evento tragico che ha lasciato il nostro paese in profondo shock. Ma cosa ci fa parlare questo caso così ancora oggi? Professore Crepet, come spieghi perché i genitori di Claudio si sono uccisi?

"Sensi di colpa e solitudine". Sì, è stato il senso di colpa che ha guidato i due genitori a prendere la loro vita. "Se mio figlio va a una festa e fa qualcosa di sbagliato, la mia prima reazione emotiva sarà arrabbiarsi con lui, poi c'è sempre un senso di colpa che emerge: non sono stata capace, non mi sono accorta...". Si immagini in una situazione tragica come quella di Anguillara.

È giusto dire che si sente colpevole?

"Probabilmente sì. Il suicidio è un atto violento. È terrificante per chi muore e soprattutto per chi è condannato a sopravvivere a quel suicidio". Ma cosa ci fa il senso di colpa in questo caso? Ricorda quando hai scritto "Le dimensioni del vuoto" sul suicidio dei giovani, Professore. Anche allora, anche se non parliamo dei giovani, il problema è quello: le dimensioni del vuoto.

La gogna mediatica, un reato?

"Sì, la gogna mediatica è una cosa orrenda. Quando ci decideremo a farla diventare un reato". Ma perché? "Bisognerà arrivare a dirlo". I genitori di Claudio hanno scritto una lettera di addio in cui denunciano la gogna mediatica. La preoccupazione è che il coro sociale sia ancora attaccato alla sacralità dell'unione, e se si rompe sei sacrilego.

Ma cosa dice il Professore Crepet sulla mentalità dell'assassino?

"L'indifferenza è una caratteristica dell'assassino. Senza indifferenza non potrebbe uccidere". E perché? "Il divorzio è vissuto da molti uomini come una diminuzione del potere maschile. Se lei ti lascia, fai una brutta figura. Non sei più l'uomo che eri. Diventi impotente. C'è un contraccolpo persino sul piano sessuale".

E quindi?

"Invece il divorzio è libertà. Abbiamo il divorzio da quasi sessant'anni e ancora non lo abbiamo capito". Ma per chi? "Innanzitutto per la donna che decide di lasciare, ma anche per chi è lasciato. Anche per l'uomo. Gli viene concessa l'occasione per costruirsi un'altra vita".

E i figli?

"I figli soffrono a vivere una commedia familiare nella quale non c'è più niente nel migliore dei casi, nel peggiore". Ma perché? Perché il coro sociale è ancora attaccato alla sacralità dell'unione. "Se la rompi sei sacrilego".

La gogna mediatica, un reato che deve essere denunciato. La questione del divorzio e della libertà femminile è ancora oggi aperta.
 
La scena italiana sulla morte dei due genitori di Claudio Carlomagno è davvero preoccupante 😕. E poi, la risposta del Professore Crepet su come si senta colpevoli dopo aver commesso un atto come quello... mi sembra che sia sempre più difficile separare la realtà dallo stereotipo. "Sensi di colpa e solitudine" sono parole molto forti, ma in questo caso, penso che ci sia qualcosa di più profondo da scoprire.

La gogna mediatica è davvero un tema molto carico, anche se non sempre si parla apertamente. E poi, il fatto che i genitori di Claudio abbiano scritto una lettera di addio denunciando la gogna mediatica... mi sembra che sia proprio il momento di parlare di questo reato. È vero che la nostra società è ancora molto attaccata alla sacralità dell'unione, e se si rompe, si considera sacrilego.

E poi, il caso del divorzio e della libertà femminile... penso che sia ancora un tema molto aperto in Italia. E il Professore Crepet ha ragione, l'indifferenza è una caratteristica dell'assassino, ma non è sempre così semplice nella vita reale. La libertà di scegliere è qualcosa di fondamentale, e dobbiamo lavorare per creare un ambiente più tollerante e rispettoso.

E i figli... oh, come soffrono a vivere una commedia familiare nella quale non c'è più niente nel migliore dei casi, nel peggiore 😔. È proprio il momento di parlare di questo tema e di creare un cambiamento positivo nella nostra società. La gogna mediatica è un reato che deve essere denunciato, e dobbiamo lavorare per creare un ambiente più rispettoso e tollerante.
 
Mi sembra davvero terribile il modo in cui Claudio ha ucciso la moglie. E poi i genitori si sono uccisi... è un po' come se non ci fosse più niente da fare, no? 🤕 Il senso di colpa che ha guidato i due genitori a prendere la loro vita è davvero tragico. E il Professore Crepet dice che la gogna mediatica è una cosa orrenda... ma credo sia anche vero. Quando si parla del divorzio e della libertà femminile, è importante parlare di questo in modo sereno, senza accusare nessuno. La società deve cambiare il suo punto di vista su queste cose. E i figli? Sono davvero vittime della commedia familiare. 😔
 
Sai, pensavo a Claudio e al suo caso, e poi al suicidio dei suoi genitori... È come se fossimo tutti in una stessa barca in agguato, no? 🚣‍♂️ E poi, Professore Crepet parla di libertà, di divorzio, di donne che decidono di lasciare... Mi sembra che il problema sia ancora lì, non credo mai che si sia capito tutta la dimensione. E i genitori di Claudio hanno scritto una lettera in cui dicono di sentirsi condannati, come se fosse colpa loro, no? È un po' come se stessimo ancora cercando di trovare le parole giuste per parlare di tutto questo... 🤔
 
🤔 Sembra proprio che il caso di Claudio Carlomagno sia ancora molto vivo nella nostra mente. Quello che mi colpisce è come la gogna mediatica possa essere un reato, ma anche una forma di giustizia. 📰 Il fatto che i genitori di Claudio si siano uccisi dopo il suicidio della moglie è un'espressione di come l'indifferenza dell'uomo possa portare a questo genere di gesti. 😟 E poi c'è la questione del divorzio, che è ancora oggi molto discutibile nella nostra società. 🤝 Anche se non sono d'accordo con il Professore Crepet sul punto dell'indifferenza, credo che sia importante ribadire che il divorzio è una scelta personale e libertà. 🙏 E poi ci sono i figli, che soffrono di essere "sempre" in mezzo a una commedia familiare dove non c'è più niente. 😔 Spero che un giorno riusciamo a cambiare queste mentalità e a creare una società più sensibile e comprensiva. 💕
 
Quella storia di Claudio Carlomagno è troppo scema! 🤯 E poi quel Professore Crepet che parla di senso di colpa e solitudine... mi sembra proprio un film di Luca Guadagnino, no? 😅 Sì, sì, il suicidio è un atto violento, ma anche se si sente colpevoli, non devono essere trattati come se fossero i responsabili della morte. E quella gogna mediatica... è una cosa orrenda! 💔 Deve essere un reato, proprio come dice il Professore. E poi quell'indifferenza dell'assassino... è troppo, no? 😡 Non si capisce più nulla!

E adesso, penso a mio nonno che stava sempre dicendo: "Il divorzio è libertà". Sì, proprio così! È una cosa che ci ha messi tutti in imbarazzo, ma anche se. E i figli? Ah, loro sono gli eredi della commedia familiare, no? 🤣 Ma forse è tempo di cambiare idea e vedere il divorzio come la libertà che è. Sì, proprio così! 💖
 
"E proprio pensavo che i giornalisti dovessero parlare di quanto sia difficile per le persone che sono vissute una situazione di violenza di coppia. Quasi sempre si parla dell'uomo aggressivo, ma non di come la donna che è stata vittima può sentirsi una persona colpevole".
 
🤦‍♂️😩 Il caso di Claudio Carlomagno è un esempio tragico di come la società possa avere conseguenze devastanti sulle persone. Ùè possibile che i genitori si siano uccisi per il senso di colpa? 💔🤷‍♂️ Ma perchè la gogna mediatica non è ancora un reato? 🚫💬 "L'indifferenza è una caratteristica dell'assassino" 🙅‍♂️

![image di una persona con gli occhi coperti](https://i.imgur.com/0u5V9oM.jpg)

La libertà femminile è ancora un problema? 🤔👩‍🎓 E i figli sono costretti a vivere in una commedia familiare? 😭👪
 
Sarebbe fantastico se i giornalisti iniziasse a parlare di queste cose con più serietà. Io penso che la gogna mediatica sia un problema serio, specialmente quando si parla di una famiglia e di personaggi pubblici. Ecco perché i genitori di Claudio Carlomagno si sono uccisi: era il senso di colpa e la solitudine a guidare la loro decisione. 😔

E poi c'è l'indifferenza dell'assassino, che è una caratteristica molto importante da cambiare in Italia. Il divorzio è stato un grande passo avanti per le donne, ma il problema è che molti uomini ancora non lo capiscono. 🤷‍♂️

E i figli? Sono solo vittime della commedia familiare di un corso sociale che ancora non si è risolto. È giusto parlare di queste cose con più serietà, specialmente quando si tratta di personaggi pubblici e di famiglie. La gogna mediatica è un problema serio e deve essere denunciato! 💬
 
Sai l'altro caso di quello dei genitori di Claudio Carlomagno? Mi sembra che la gogna mediatica sia un reato in agguata, e non siamo solo a parlare di ciò... 😏 Come se i media siano sempre d'accordo con chi è al potere. E pensa a tutte le storie di "famiglie disgregate" che vediamo ogni giorno... 🤔 Sono sempre le donne a pagare il prezzo della libertà. E i genitori di Claudio, se uccidono la moglie e poi si suicidano, è tutto un gioco di potere e gregge... ⚠️ Ma io penso che ci sia qualcosa di più in mezzo, qualcosa che non dice nessuno... 👀
 
E' un pezzo scrito così male, in ogni caso la cosa importante è capire perché il suicidio dei due genitori di Claudio Carlomagno ci fa ancora parlare oggi. Probabilmente perché siamo tutti ancora troppo immaturi per capire che il divorzio non è una colpa della donna, ma un atto di libertà. E' come se ci dispiaccia vedere la donna che si libera, come se ci facessimo male nel vederla felice senza l'uomo. Io penso che i genitori di Claudio si sono uccisi perché si sentivano colpevoli, ma forse anche per non vedersi più responsabili della loro vita. Ecco la cosa: la gogna mediatica è un reato, non solo per le persone che ne soffrono, ma anche per noi, come società. 😒
 
Back
Top