Omicidio Mollicone, Marco Mottola: «Sono innocente, non so chi abbia ucciso Serena»

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«Sono innocente, non ho mai fatto del male a Serena e neanche i miei familiari. Non so chi le abbia fatto del male. Lei quel giorno non è mai venuta da me». Così ha dichiarato Marco Mottola, imputato assieme al padre e alla madre per l'omicidio della giovane Serena Mollicone avvenuto il primo giugno del 2001 a Arce.

L'imputato ha ribadito con forza che Serena non è mai andata in caserma e nemmeno è salita presso l'alloggio di servizio. «Non vedo perché avrebbe dovuto farlo. Non c’era alcun motivo», ha sottolineato Marco Mottola.

La sua versione dei fatti si contrappone a quella del brigadiere Santino Tuzi, ex carabiniere della caserma di Arce che è morto suicida l'11 aprile 2008. L'uomo aveva dichiarato al pm di aver visto Serena entrare in caserma il giorno del delitto, per poi ritrattare poco dopo.

Marco Mottola ha contestato duramente le dichiarazioni di Santino Tuzi, affermando che «ha mentito quando, riferendo di una chiamata con il citofono interno alla caserma, disse di aver sentito la mia voce per farla salire nel nostro appartamento». E se comunque Serena voleva parlare con lui – ha aggiunto Marco Mottola - non doveva passare in caserma, «sarebbe bastato citofonare».

Il nuovo dibattimento si concentra su nuovi elementi, in particolare sulla testimonianza di Marco Mottola stesso che ha ricordato come la mattina della scomparsa Serena avrebbe dovuto recarsi a scuola a Sora, dopo la visita dal dentista per sottoporsi ad una ortopanoramica. Quindi, uscendo dal dentista, non c'era motivo per tornare ad Arce, tantomeno per incontrare il figlio del maresciallo.

La Corte si è riservata di valutare l'ammissione di una sessantina di testi e di disporre una nuova perizia sulla porta degli alloggi sopra la stazione dei carabinieri di Arce, dove la testa della 18enne sarebbe stata sbattuta con forza il 1 giugno 2001 dal figlio del maresciallo. Serena sarebbe stata legata e imbavagliata dal militare, con la complicità di sua moglie Anna Maria, e lasciata morire nel boschetto di Fonte Cupa. Mottola padre avrebbe ordito il piano e sviato le indagini.

Il processo per l'omicidio di Serena Mollicone è ancora in corso, dopo che la Cassazione, nel marzo 2025, ha annullato le precedenti assoluzioni per la famiglia Mottola (Franco, Marco e Anna Maria), imputati di concorso in omicidio e occultamento di cadavere.
 
Spero che il processo si risolva presto! 🤞 L'idea che Marco Mottola abbia sempre detto la verità, ma gli altri non l'hanno ascoltato, mi sembra un po' come quando mio nonno diceva che la papa non è un essere divino, solo un uomo. 😂 Ma in serio, spero che la giustizia venga fatta e che la famiglia di Serena Mollicone finalmente trovi la pace. E se il processo si conclude in sua favore, sarà un grande step per l'Italia! 🇮🇹
 
Spero che alla fine si scopra tutto quello che è successo quel giorno al bel paese 🤞. Quello che mi sembra strano è che se Marco Mottola dice che Serena non è mai venuta in caserma e nemmeno è salita da lui, perché allora i suoi genitori si sono fatti tanto male per tutto questo? 😕 Mi sento un po' triste per la povera Serena, l'ho sempre trovata una ragazza simpatica 🤗. E quei due, Mottola padre e figlio, mi sembrano delle persone che hanno fatto qualcosa di grave, ma siamo sicuri di come funziona la giustizia? 🤔
 
🤔 Che cosa c'è da fare? Questo processo è un vero e proprio labirinto! Mi ricorda quel caso di Umberto Iodice, il ragazzo che era stato accusato di aver ucciso una ragazza a Roma, ma alla fine si era scagionato. E poi c'era il caso della ragazza che era stata trovata morta in un bagno pubblico... Quel giorno, ero ancora a scuola, e non mi avevano mai parlato di niente del genere. 😕 Ma sì, questo processo è complicato, ci sono tanti elementi che vanno esaminati e nuove prove da scoprire. Mi auguro che la verità venga finalmente emersa... 🔍
 
Sembra proprio che c'è sempre un po' di confusione su quello che è successo quel giorno a Arce... 💔 Marco Mottola fa tutt'al più una richiesta di innocenza, ma non so se sarà abbastanza per far cadere le accuse contro di lui. E la storia della sua versione dei fatti con quella del brigadiere Tuzi... 🤯 mi sembra che ci sia ancora tanto da scoprire. E poi c'è questo nuovo dibattimento con nuovi elementi, come il fatto che Serena doveva recarsi a scuola a Sora quella mattina... 😕 E la porta degli alloggi sopra la stazione dei carabinieri di Arce... non so se sarà mai chiarito cosa è successo lì. Io spero solo che alla fine venga fuori la verità e che la famiglia Mollicone finalmente possa trovare giustizia... 🤞
 
Mi dispiace tanto che questo caso sia ancora aperto da così tanto tempo 🤕. E adesso si scopre che Marco Mottola diceva la verità, ma con una tonicità un po' sospetta? E quella chiamata al citofono interno alla caserma? Poi c'è il fatto che i testi sono sessantina... comunque non credo a quella storia sulla porta degli alloggi sopra la stazione dei carabinieri di Arce. La verità è che questo caso continua ad essere un vero e proprio labirinto 😒. Non mi piace quando si scopre così tardi che c'è qualcuno che ha mentito, e che le indagini non sono state fatte bene... spero che alla fine si riesca a trovare la verità su quel giorno terribile 🤞.
 
🤔 Sembra che Marco Mottola non voglia prendersi la responsabilità del fatto... 😒 E anche se dice che Serena non è mai andata in caserma, perché no? Forse perché non voleva incontrarla? 🤷‍♂️ Quello che mi sembra importante è di scoprire chi gli abbia fatto del male a Serena... e perché i suoi familiari non sono ancora stati identificati. 😕
 
Sento di scusarmi per tutto questo stress che si parla in questi giorni. Mi pare che la cosa più importante sia capire cos'è successo davvero quel giorno, e se Marco Mottola è davvero innocente o no. Quello che mi sembra strano è che tutti dicono che Serena non era mai venuta a casa sua, ma lui dice che l'avrebbe accolta con un semplice citofonino. Non capisco perché non si riesce a risolvere tutto questo con un po' di empatia e una mente più aperta. La vita è complessa, come tutti noi, anche i più preparati. Forse dobbiamo metterci nel suo posto e cercare di capire cosa avrebbe fatto in quella situazione. 😕
 
Mi sembra una storia troppo complicata per capire cosa sia vero e cosa no 🤯. E allora, per me la verità più importante è che il caso non è ancora chiuso 🚫. Cosa mi preoccupa è che non sappiamo di chi sia la vera responsabilità di quel giorno fatale 🤔. Marco Mottola dice di non sapere chi le abbia fatto del male, ma a me sembra che ci siano ancora troppi indizietti 🔍. E poi c'è la storia di Santino Tuzi, ex carabiniere, che è morto suicida... qualcuno direbbe che è una coincidenza? 😬 Ma forse io sono troppo ingenuo per capire il tutto 🤷‍♂️. Quello che voglio dire è che bisogna ascoltare ancora più attenzione le testimonianze e gli indizi, altrimenti non potremmo mai trovare la verità 🎯. E se anche solo una piccola parte di questa storia fosse vera, sarebbe troppo tragedia per la famiglia Mollicone 😭
 
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