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"Olimpiadi: la speranza per l'Italia è alta, ma la realtà è più dura"
La lunga attesa che ha accompagnato gli anni di preparazione si è conclusa con il lancio delle Olimpiadi invernali a Milano-Cortina. La spedizione azzurra è pronta e la sua ambizione? Ripetere quanto fatto a Tokyo e Parigi e portare a casa una medaglia ogni giorno, ovviamente, un'obiettivo che sembra più facile da sognare che da realizzare visto il livello della concorrenza. Ma cominciamo da dove.
La prima giornata ufficialmente si è rivelata meno propizia degli sperati risultati. La discesa libera, però, è stata un'eccezione, con Giovanni Franzoni che sembrerebbe poter fare di meglio della sua compagno di squadra Dominik Paris.
La seconda giornata non si è conclusa meglio, visto che la combinata a squadre maschile dello sci alpino potrebbe essere un risultato sorprendente. Ma per l’Olimpiade italiana il lunedì sarà una giornata davvero complicata. Flora Tabanelli nella gara del Big Air di freestyle non citerà certo in una lista da medaglia, mentre Alex Vinatzer e Tommaso Sala nello slalom maschile non sembrano in grado di far la grande impresa.
Le speranze della squadra italiana nel pattinaggio short track, nell’individuale del biathlon e nella staffetta femminile sono più realiste. Ma poi ci saranno i risultati dell’inseguimento a squadre maschile dello speed skating e delle staffette miste del bob e del curling, che sembrano essere le uniche possibilità per il medagliere italiano.
La domenica sarà un giorno cruciale per la spedizione azzurra. La gara femminile di slalom ci darà un indizio sulle capacità della squadra italiana. Ma la staffetta femminile del biathlon sembra essere la cosa più seria. E poi ci saranno le staffette miste del skicross e lo skeleton, che potrebbero rappresentare una sorpresa.
Per il finale di giornata, non ci resta che aspettare e sperare in bene.
La probabile lista dei medaglie sarà:
- 10.000 metri maschili: Davide Ghiotto
- Slittino doppio femminile: Sofia Lollobrigida e Giulia Mezzetti
La lunga attesa che ha accompagnato gli anni di preparazione si è conclusa con il lancio delle Olimpiadi invernali a Milano-Cortina. La spedizione azzurra è pronta e la sua ambizione? Ripetere quanto fatto a Tokyo e Parigi e portare a casa una medaglia ogni giorno, ovviamente, un'obiettivo che sembra più facile da sognare che da realizzare visto il livello della concorrenza. Ma cominciamo da dove.
La prima giornata ufficialmente si è rivelata meno propizia degli sperati risultati. La discesa libera, però, è stata un'eccezione, con Giovanni Franzoni che sembrerebbe poter fare di meglio della sua compagno di squadra Dominik Paris.
La seconda giornata non si è conclusa meglio, visto che la combinata a squadre maschile dello sci alpino potrebbe essere un risultato sorprendente. Ma per l’Olimpiade italiana il lunedì sarà una giornata davvero complicata. Flora Tabanelli nella gara del Big Air di freestyle non citerà certo in una lista da medaglia, mentre Alex Vinatzer e Tommaso Sala nello slalom maschile non sembrano in grado di far la grande impresa.
Le speranze della squadra italiana nel pattinaggio short track, nell’individuale del biathlon e nella staffetta femminile sono più realiste. Ma poi ci saranno i risultati dell’inseguimento a squadre maschile dello speed skating e delle staffette miste del bob e del curling, che sembrano essere le uniche possibilità per il medagliere italiano.
La domenica sarà un giorno cruciale per la spedizione azzurra. La gara femminile di slalom ci darà un indizio sulle capacità della squadra italiana. Ma la staffetta femminile del biathlon sembra essere la cosa più seria. E poi ci saranno le staffette miste del skicross e lo skeleton, che potrebbero rappresentare una sorpresa.
Per il finale di giornata, non ci resta che aspettare e sperare in bene.
La probabile lista dei medaglie sarà:
- 10.000 metri maschili: Davide Ghiotto
- Slittino doppio femminile: Sofia Lollobrigida e Giulia Mezzetti