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La Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha lanciato il nuovo bando per la messa a disposizione di nuovi posti letto per studenti, grazie a un contributo a fondo perduto del Ministero dell'Università e della Ricerca. L'iniziativa mira ad aumentare la disponibilità di alloggi per gli studenti entro il 2027, raggiungendo una soglia di 60 mila posti letto.
Il bando è stato pubblicato su richiesta del Ministero dell'Università e della Ricerca, che aveva inizialmente previsto la creazione di trentamila nuovi posti letto. La Cdp sarà responsabile della gestione del nuovo "Fondo per gli alloggi destinati agli studenti", con una dotazione complessiva di 599 milioni di euro.
Per accedere ai contributi finanziari, le candidature possono essere presentate attraverso il Servizio telematico a partire dal 20 gennaio, fino all'esaurimento della dotazione dell'Investimento o al 29 giugno 2026. I gestori delle strutture devono garantire l'erogazione di un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027.
Le richieste di ammissione devono prevedere almeno 18 nuovi posti letto, e gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture devono anche garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato, e riservare almeno il 30% dei posti letto agli studenti fuori sede capaci e meritevoli.
L'importo del contributo potrà essere fino a circa 20 mila euro per ogni posto letto, con l'obiettivo di garantire una destinazione d'uso prevalente degli immobili ad alloggio per 12 anni.
Il bando è stato pubblicato su richiesta del Ministero dell'Università e della Ricerca, che aveva inizialmente previsto la creazione di trentamila nuovi posti letto. La Cdp sarà responsabile della gestione del nuovo "Fondo per gli alloggi destinati agli studenti", con una dotazione complessiva di 599 milioni di euro.
Per accedere ai contributi finanziari, le candidature possono essere presentate attraverso il Servizio telematico a partire dal 20 gennaio, fino all'esaurimento della dotazione dell'Investimento o al 29 giugno 2026. I gestori delle strutture devono garantire l'erogazione di un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027.
Le richieste di ammissione devono prevedere almeno 18 nuovi posti letto, e gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture devono anche garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato, e riservare almeno il 30% dei posti letto agli studenti fuori sede capaci e meritevoli.
L'importo del contributo potrà essere fino a circa 20 mila euro per ogni posto letto, con l'obiettivo di garantire una destinazione d'uso prevalente degli immobili ad alloggio per 12 anni.