IL GRECO AL CLASSICO DEVE RICONDENSERE IN UNA MATERIA SEMPLIFICATA, FORSE "LA LINGUA E LA CULTURA GRANDE" . INVECE DI SCHEGLIARE LA SOSTANZA DELLA MATERIA, IL MINISTERO PREFERisce LA FACILITA' E LA PREDICIBILITA'. MA IN REALTA', COME SE STO' DICENDO, C'E' UNA MANCANZA DI FONDAMENTO NEL SYSTEM SCOLASTICO.
Cosa si fa?! Il greco al classico, quel bello e lontano ricordo della nostra educazione, ora è solo un ricordo... o forse no? La riforma varata dal governo, che ha scelto di eliminare il greco al classico, mi sembra una vera bugia. E adesso, il ministero vuole invertire la rotta e dare più peso all'italiano? È un segnale che non è tutto granchio, ma... forse è solo un tentativo di coprire l'incoerenza del sistema scolastico. Quattro materie a scelta del ministero, con il latino e la matematica al classico, e all'orale l'italiano? È un po' troppo prevedibile, no? E la cosa strana è che il testo di legge non stabilisce nemmeno se il greco viene eliminato o no... mi sembra una vera sospesa.
"Il problema non è mai risolto se si continua a vedere gli stessi errori con lo stesso metodo."
Anche se l'italiano sarà la prima materia orale uguale per tutti i maturandi, resta da capire perché il greco al classico viene scartato. Forse è solo una questione di priorità sbagliata, ma non risolve il problema fondamentale: l'insegnamento della lingua greca è ancora molto limitato e non trova spazio nella riforma. È necessario un cambio di approccio per insegnare queste materie in modo più efficace.