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Djokovic: come funziona la dieta gluten free del campione serbo. Il nutrizionista che lo aiutò a capire il suo corpo.
Novak Djokovic è l'unico tennista della storia a vincere cinque Australian Open consecutivi. La sua carriera è stata segnata da una serie di cambiamenti che hanno permesso al serbo di dominare il torneo, come la dieta gluten free. Ma come funziona questa dieta? E perché è diventata così fondamentale per il campione?
La storia della dieta gluten free di Djokovic inizia nel 2010, quando il tennista incontra il nutrizionista Igor Cetojevic durante una trasferta di Coppa Davis in Croazia. Il nutrizionista individua una sensibilità al glutine e ai latticini nei confronti del corpo di Djokovic. Non si tratta di un esperimento, ma di una risposta concreta a segnali che il corpo mandava da tempo.
Djokovic decide di fare una prova semplice e rigorosa: elimina glutine e latticini per due settimane. I risultati sono immediati: dorme meglio, si sente più leggero, avverte un'energia più costante durante la giornata. L'episodio che lo convince definitivamente è quasi banale: dopo quei quindici giorni senza glutine, mangia un bagel e si sente subito affaticato, fuori forma.
Da quel momento la scelta di un periodo diventa un'abitudine. Djokovic inizia a costruire una dieta che punta a togliere ciò che affatica il corpo e a mantenere ciò che lo sostiene. La sua alimentazione quotidiana è essenziale e ripetuta, con una selezione precisa di alimenti che privilegiano energia costante e recupero.
La giornata inizia con acqua calda e limone, un gesto che il tennista considera utile per "attivare" l'organismo. La colazione è quasi sempre identica: una "ciotola energetica" con semi e noci miste, muesli senza glutine, frutti di bosco, fragole, banane e yogurt.
Anche il resto della giornata segue la stessa logica. A pranzo, compaiono insalate verdi, soba o pasta senza glutine con formaggio vegano. La sera, proteine leggere e verdure: pollo arrosto al limone con insalata e zuppa di carote e zenzero, oppure Caesar salad di cavolo riccio con condimenti.
La dieta gluten free di Djokovic è diventata una base stabile della sua preparazione. Non si tratta di un esperimento, ma di una scelta che ha permesso al campione serbo di dominare il torneo per anni. Una scelta che ha anche influenzato gli altri tennisti, come Jannik Sinner, che ha seguito la dieta del suo allenatore, Renzo Furlan.
In uno Slam come l'Australian Open, dove caldo e umidità amplificano ogni errore di gestione, anche questo fa la differenza. E comincia, sempre, dal piatto. La scelta di una dieta sana e equilibrata è fondamentale per il successo nel tennis.
Novak Djokovic è l'unico tennista della storia a vincere cinque Australian Open consecutivi. La sua carriera è stata segnata da una serie di cambiamenti che hanno permesso al serbo di dominare il torneo, come la dieta gluten free. Ma come funziona questa dieta? E perché è diventata così fondamentale per il campione?
La storia della dieta gluten free di Djokovic inizia nel 2010, quando il tennista incontra il nutrizionista Igor Cetojevic durante una trasferta di Coppa Davis in Croazia. Il nutrizionista individua una sensibilità al glutine e ai latticini nei confronti del corpo di Djokovic. Non si tratta di un esperimento, ma di una risposta concreta a segnali che il corpo mandava da tempo.
Djokovic decide di fare una prova semplice e rigorosa: elimina glutine e latticini per due settimane. I risultati sono immediati: dorme meglio, si sente più leggero, avverte un'energia più costante durante la giornata. L'episodio che lo convince definitivamente è quasi banale: dopo quei quindici giorni senza glutine, mangia un bagel e si sente subito affaticato, fuori forma.
Da quel momento la scelta di un periodo diventa un'abitudine. Djokovic inizia a costruire una dieta che punta a togliere ciò che affatica il corpo e a mantenere ciò che lo sostiene. La sua alimentazione quotidiana è essenziale e ripetuta, con una selezione precisa di alimenti che privilegiano energia costante e recupero.
La giornata inizia con acqua calda e limone, un gesto che il tennista considera utile per "attivare" l'organismo. La colazione è quasi sempre identica: una "ciotola energetica" con semi e noci miste, muesli senza glutine, frutti di bosco, fragole, banane e yogurt.
Anche il resto della giornata segue la stessa logica. A pranzo, compaiono insalate verdi, soba o pasta senza glutine con formaggio vegano. La sera, proteine leggere e verdure: pollo arrosto al limone con insalata e zuppa di carote e zenzero, oppure Caesar salad di cavolo riccio con condimenti.
La dieta gluten free di Djokovic è diventata una base stabile della sua preparazione. Non si tratta di un esperimento, ma di una scelta che ha permesso al campione serbo di dominare il torneo per anni. Una scelta che ha anche influenzato gli altri tennisti, come Jannik Sinner, che ha seguito la dieta del suo allenatore, Renzo Furlan.
In uno Slam come l'Australian Open, dove caldo e umidità amplificano ogni errore di gestione, anche questo fa la differenza. E comincia, sempre, dal piatto. La scelta di una dieta sana e equilibrata è fondamentale per il successo nel tennis.