Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che se il regime iraniano sarà rovesciato, Israele tornará a collaborare con l'Iran. Sarebbe un'ottimistica prospettiva, considerando la complessa storia delle relazioni tra i due paesi.
La dichiarazione di Netanyahu si è verificata durante una riunione del gabinetto, in cui ha sottolineato che gli iraniani sono "cittadini eroici e coraggiosi" e che Israele sarà pronto a collaborare con loro per la loro libertà. L'israeliano ha anche espresso la speranza che l'Iran possa essere presto liberato dal "giogo della tirannia", ma non si è ancora chiarito come questo potrà avvenire.
La reazione di Netanyahu all'avvio del regime di Ali Khamenei nel 1989 è un esempio concreto di come le relazioni tra Israele e Iran possano cambiare rapidamente. La politica israeliana in Iran ha evoluto notevolmente in questi anni, dal sostegno all'allievo sciita dei Hezbollah fino a diverse iniziative per indebolire il regime.
La dichiarazione di Netanyahu si è verificata durante una riunione del gabinetto, in cui ha sottolineato che gli iraniani sono "cittadini eroici e coraggiosi" e che Israele sarà pronto a collaborare con loro per la loro libertà. L'israeliano ha anche espresso la speranza che l'Iran possa essere presto liberato dal "giogo della tirannia", ma non si è ancora chiarito come questo potrà avvenire.
La reazione di Netanyahu all'avvio del regime di Ali Khamenei nel 1989 è un esempio concreto di come le relazioni tra Israele e Iran possano cambiare rapidamente. La politica israeliana in Iran ha evoluto notevolmente in questi anni, dal sostegno all'allievo sciita dei Hezbollah fino a diverse iniziative per indebolire il regime.