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Un latitante della 'Ndrangheta, l'italiano Luciano Camporesi, è arrivato all'aeroporto di Roma-Fiumicino. Scortato dalla polizia turca, lui è sfuggito al 5 dicembre 2018 a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa per l'inchiesta "Pollino - connessione europea 'ndrangheta", coordinata dalla Procura Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo e dalla Procura Distrettuale di Reggio Calabria.
Lo scontro tra la giustizia italiana e il latitante è stato avuto solo ieri. Inizialmente, era arrivato all'aeroporto in compagnia di un gruppo di poliziotti della Polizia di Stato di Reggio Calabria che avevano svolto le indagini durante l'inchiesta. Il servizio centrale operativo e la squadra mobile avevano ricostruito gli affari, in Italia e all'estero, da qualificati esponenti delle famiglie di 'ndrangheta della Locride.
Nelle ultime 18 mesi, le indagini avevano evidenziato le infiltrazioni della consorteria nel traffico internazionale di stupefacenti e di armi. Riciclaggio e autoriciclaggio erano stati messi in luce, consentendo di smantellare la solida filiera di "fiduciari" strutturata anche grazie al supporto di cittadini di Germania, Belgio e Olanda, attinti da provvedimenti restrittivi emessi dalle Autorità giudiziarie cooperanti.
Lo scontro tra la giustizia italiana e il latitante è stato avuto solo ieri. Inizialmente, era arrivato all'aeroporto in compagnia di un gruppo di poliziotti della Polizia di Stato di Reggio Calabria che avevano svolto le indagini durante l'inchiesta. Il servizio centrale operativo e la squadra mobile avevano ricostruito gli affari, in Italia e all'estero, da qualificati esponenti delle famiglie di 'ndrangheta della Locride.
Nelle ultime 18 mesi, le indagini avevano evidenziato le infiltrazioni della consorteria nel traffico internazionale di stupefacenti e di armi. Riciclaggio e autoriciclaggio erano stati messi in luce, consentendo di smantellare la solida filiera di "fiduciari" strutturata anche grazie al supporto di cittadini di Germania, Belgio e Olanda, attinti da provvedimenti restrittivi emessi dalle Autorità giudiziarie cooperanti.