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Una tragedia nel cuore della Campania. Una donna di 36 anni, Anna Siena, è stata trascurata dalle cure mediche a causa di una diagnosi sbagliata. La sua morte, causata da un shock emorragico, ha sollevato preoccupazioni sulla mancanza di attenzione verso le donne in gravidanza.
Anna Siena era incinta ma non lo sapeva. Il 18 gennaio scorso, arrivò all'ospedale Vecchio Pellegrini a Napoli con forti dolori addominali, ma i sanitari scambiarono la sua condizione per una lombosciatalgia, senza accorgersi del feto morto che si stava manifestando. I trattamenti ricevuti furono di semplici antidolorifici, e dopo tre giorni smise di respirare.
La Procura di Napoli ha chiesto il condannato a due anni di reclusione un medico che si occupò di lei. La sentenza del giudice monocratico Filippo Potaturo è stata accettata da tutti i punti di vista, compresi i familiari della donna, che hanno difeso Anna Siena nelle corti.
La loro preoccupazione è quella che altri casi come il nostro siano evitati. La gravidezza criptica è un problema molto più comune del pensiamo e spesso le donne non sono consapevoli di essere in attesa di un bambino. Per questo, i familiari chiedono maggiore attenzione verso queste donne che hanno bisogno di cure specializzate.
Ecco come la cosa sta: Anna Siena era una donna di 36 anni che non sapeva di essere incinta. Il medico che si occupò di lei l'aveva prescritto solo con antidolorifici, senza accorgersi del feto morto che si stava manifestando.
La Procura di Napoli ha chiesto il condannato a due anni di reclusione un medico che si occupò di lei. La sentenza è stata accettata da tutti i punti di vista.
Anna Siena era incinta ma non lo sapeva. Il 18 gennaio scorso, arrivò all'ospedale Vecchio Pellegrini a Napoli con forti dolori addominali, ma i sanitari scambiarono la sua condizione per una lombosciatalgia, senza accorgersi del feto morto che si stava manifestando. I trattamenti ricevuti furono di semplici antidolorifici, e dopo tre giorni smise di respirare.
La Procura di Napoli ha chiesto il condannato a due anni di reclusione un medico che si occupò di lei. La sentenza del giudice monocratico Filippo Potaturo è stata accettata da tutti i punti di vista, compresi i familiari della donna, che hanno difeso Anna Siena nelle corti.
La loro preoccupazione è quella che altri casi come il nostro siano evitati. La gravidezza criptica è un problema molto più comune del pensiamo e spesso le donne non sono consapevoli di essere in attesa di un bambino. Per questo, i familiari chiedono maggiore attenzione verso queste donne che hanno bisogno di cure specializzate.
Ecco come la cosa sta: Anna Siena era una donna di 36 anni che non sapeva di essere incinta. Il medico che si occupò di lei l'aveva prescritto solo con antidolorifici, senza accorgersi del feto morto che si stava manifestando.
La Procura di Napoli ha chiesto il condannato a due anni di reclusione un medico che si occupò di lei. La sentenza è stata accettata da tutti i punti di vista.