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Musk e Epstein, l'amicizia che non esisteva. I nuovi documenti emersi dal caso del finanziere Jeffrey Epstein, morto in cella nel 2019, hanno messo in discussione la versione del CEO di Tesla e SpaceX, Elon Musk, sul suo rapporto con il controverso imprenditore. Finora, Musk aveva sempre sostenuto di non conoscere Epstein solo di sfuggita, ma i nuovi file resi pubblici raccontano una storia diversa.
Nel 2012, Epstein invia un messaggio a Musk, chiedendogli quante persone ci saranno per l'elicottero diretto all'isola privata di Little St. James, dove il finanziere trascorreva la sua estate. La risposta di Musk è una conferma di partecipazione, ma anche una richiesta specifica: "Probabilmente solo io e Talulah". La lettera suggerisce che l'amicizia tra i due fosse più stretta di quanto si pensasse.
Tuttavia, non è chiaro se questi documenti provano o confutino le affermazioni di Musk. Non ci sono prove dirette della partecipazione del CEO di Tesla e SpaceX all'isola privata, ma anche non c'è conferma che il viaggio non sia avvenuto.
Musk ha sempre sostenuto di essere stato nel raggio d'azione di Epstein solo per un breve periodo, su spinta di terzi. Tuttavia, i nuovi documenti mettono in crisi la sua credibilità. Lo scorso anno, Musk suggerì che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avesse rallentato la pubblicazione dei documenti Epstein perché il suo nome compariva in essi.
In sintesi, i nuovi documenti emersi dal caso Epstein mettono in discussione la versione di Elon Musk sul suo rapporto con il finanziere. Sebbene non ci siano prove dirette della partecipazione del CEO di Tesla e SpaceX all'isola privata, i file resi pubblici raccontano una storia diversa rispetto alle affermazioni passate di Musk.
In questo caso, la verità è ancora da scoprire. Ma un fatto è certo: l'amicizia tra Musk ed Epstein non esisteva come sosteneva il CEO di Tesla e SpaceX.
Nel 2012, Epstein invia un messaggio a Musk, chiedendogli quante persone ci saranno per l'elicottero diretto all'isola privata di Little St. James, dove il finanziere trascorreva la sua estate. La risposta di Musk è una conferma di partecipazione, ma anche una richiesta specifica: "Probabilmente solo io e Talulah". La lettera suggerisce che l'amicizia tra i due fosse più stretta di quanto si pensasse.
Tuttavia, non è chiaro se questi documenti provano o confutino le affermazioni di Musk. Non ci sono prove dirette della partecipazione del CEO di Tesla e SpaceX all'isola privata, ma anche non c'è conferma che il viaggio non sia avvenuto.
Musk ha sempre sostenuto di essere stato nel raggio d'azione di Epstein solo per un breve periodo, su spinta di terzi. Tuttavia, i nuovi documenti mettono in crisi la sua credibilità. Lo scorso anno, Musk suggerì che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avesse rallentato la pubblicazione dei documenti Epstein perché il suo nome compariva in essi.
In sintesi, i nuovi documenti emersi dal caso Epstein mettono in discussione la versione di Elon Musk sul suo rapporto con il finanziere. Sebbene non ci siano prove dirette della partecipazione del CEO di Tesla e SpaceX all'isola privata, i file resi pubblici raccontano una storia diversa rispetto alle affermazioni passate di Musk.
In questo caso, la verità è ancora da scoprire. Ma un fatto è certo: l'amicizia tra Musk ed Epstein non esisteva come sosteneva il CEO di Tesla e SpaceX.