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"Saif al-Islam Gheddafi, il figlio prediletto del Colonnello, è morto in circostanze ancora del tutto oscure nella città di Zintan, in Libia. Questa notizia ha scosso la comunità internazionale e ha sollevato tanti interrogativi sull'ultima fase della vita del politico, il cui nome intero significa "La spada dell'Islam". I media libici hanno annunciato la sua morte senza rivelare le circostanze precise, ma secondo diverse fonti, Saif avrebbe perso la vita durante un raid che lo aveva ferito gravemente mentre si trovava nel suo giardino di casa.
L'aggressione sarebbe stata effettuata da quattro persone armate che l'avrebbero colpito nel pomeriggio, nella zona desertica di al-Hamada e nei pressi di Zintan. La sua morte è stata confermata dal suo consigliere Abdullah Othman Abdurrahim.
Saif al-Islam Gheddafi era uno dei politici più influenti in Libia dopo il 2011, ma anche uno dei più divisivi del paese. Era stato arrestato nel 2011 mentre cercava di fuggire in Niger e successivamente condannato alla pena di morte per crimini contro l'umanità. Tuttavia, la sua candidatura alle elezioni presidenziali libiche nel 2021 ha segnato un cambiamento significativo nella sua carriera politica.
Nel corso degli anni Duemila, Saif al-Islam si era costruito un profilo distinto rispetto ai centri tradizionali del potere, con una forte proiezione esterna e relazioni in ambienti occidentali. Era associato alla London School of Economics e aveva acquisito un'immagine pubblica associata a "riforme" graduali e iniziative filantropiche.
La sua morte solleva tanti interrogativi sulla fine della sua carriera politica e sulle circostanze che hanno portato alla sua scomparsa. La Libia è ancora un paese in transito, con una storia complessa e una politica che continua a essere segnata dai conflitti del passato."
L'aggressione sarebbe stata effettuata da quattro persone armate che l'avrebbero colpito nel pomeriggio, nella zona desertica di al-Hamada e nei pressi di Zintan. La sua morte è stata confermata dal suo consigliere Abdullah Othman Abdurrahim.
Saif al-Islam Gheddafi era uno dei politici più influenti in Libia dopo il 2011, ma anche uno dei più divisivi del paese. Era stato arrestato nel 2011 mentre cercava di fuggire in Niger e successivamente condannato alla pena di morte per crimini contro l'umanità. Tuttavia, la sua candidatura alle elezioni presidenziali libiche nel 2021 ha segnato un cambiamento significativo nella sua carriera politica.
Nel corso degli anni Duemila, Saif al-Islam si era costruito un profilo distinto rispetto ai centri tradizionali del potere, con una forte proiezione esterna e relazioni in ambienti occidentali. Era associato alla London School of Economics e aveva acquisito un'immagine pubblica associata a "riforme" graduali e iniziative filantropiche.
La sua morte solleva tanti interrogativi sulla fine della sua carriera politica e sulle circostanze che hanno portato alla sua scomparsa. La Libia è ancora un paese in transito, con una storia complessa e una politica che continua a essere segnata dai conflitti del passato."