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Napoli, 13 gennaio 2026
Sono morto Luigi Nicolais, uomo di grande passione e dedizione alla ricerca scientifica e all'innovazione tecnologica. Era stato ministro del governo Prodi II ed era stato anche presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). L'uomo che aveva lasciato un'impronta indelebile nella comunità scientifica italiana è morto a 83 anni.
Nicolais era stato una figura di spicco nella ricerca scientifica e nell'innovazione tecnologica. Era stato professore ordinario di Tecnologie dei polimeri all'Università Federico II di Napoli e aveva insegnato anche negli Stati Uniti. Aveva diretto l'Istituto per la Tecnologia dei materiali compositi del CNR e aveva fatto parte del Gruppo 2003 per ricerca scientifica, che riunisce i ricercatori italiani più citati al mondo.
Inoltre, Nicolais era stato assessore della giunta regionale della Campania con Antonio Bassolino dal 2000 al 2005 e deputato dal 2008 al 2012. Era stato anche presidente dell'IMAST, il distretto tecnologico sull'ingegneria dei materiali polimerici e strutture.
La sua attività politica era stata intensa. Nel 2006 era entrato a far parte del secondo governo Prodi come ministro per le Riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, ed è rimasto in carica fino al 2008. In quell'anno è stato eletto alla Camera nelle liste del Partito Democratico.
La ministra dell'Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini, ha espresso il suo più profondo cordoglio per la scomparsa di Nicolais. "Ha lasciato un'impronta indelebile nella comunità scientifica italiana e internazionale", ha detto. "I suoi contributi alla ricerca sui materiali, il suo impegno per l'innovazione, la sua capacità di tenere insieme visione scientifica e responsabilità pubblica hanno segnato generazioni di ricercatori."
Sono morto Luigi Nicolais, uomo di grande passione e dedizione alla ricerca scientifica e all'innovazione tecnologica. Era stato ministro del governo Prodi II ed era stato anche presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). L'uomo che aveva lasciato un'impronta indelebile nella comunità scientifica italiana è morto a 83 anni.
Nicolais era stato una figura di spicco nella ricerca scientifica e nell'innovazione tecnologica. Era stato professore ordinario di Tecnologie dei polimeri all'Università Federico II di Napoli e aveva insegnato anche negli Stati Uniti. Aveva diretto l'Istituto per la Tecnologia dei materiali compositi del CNR e aveva fatto parte del Gruppo 2003 per ricerca scientifica, che riunisce i ricercatori italiani più citati al mondo.
Inoltre, Nicolais era stato assessore della giunta regionale della Campania con Antonio Bassolino dal 2000 al 2005 e deputato dal 2008 al 2012. Era stato anche presidente dell'IMAST, il distretto tecnologico sull'ingegneria dei materiali polimerici e strutture.
La sua attività politica era stata intensa. Nel 2006 era entrato a far parte del secondo governo Prodi come ministro per le Riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, ed è rimasto in carica fino al 2008. In quell'anno è stato eletto alla Camera nelle liste del Partito Democratico.
La ministra dell'Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini, ha espresso il suo più profondo cordoglio per la scomparsa di Nicolais. "Ha lasciato un'impronta indelebile nella comunità scientifica italiana e internazionale", ha detto. "I suoi contributi alla ricerca sui materiali, il suo impegno per l'innovazione, la sua capacità di tenere insieme visione scientifica e responsabilità pubblica hanno segnato generazioni di ricercatori."