"Il futuro dell'economia globale è segnato dalla rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale (IA) che sta ridisegnando mercati, politiche monetarie ed equilibri globali. Moreno Zani, presidente di Tendercapital, sottolinea l'importanza della capacità di individuare i reali vincitori di questa rivoluzione tecnologica per evitare la stagnazione.
L'anno 2026 si apre con un scenario di profonda trasformazione e riequilibrio. Gli investitori devono abbandonare strategie statiche a favore di un approccio tattico e agile. La situazione economica è ancora incerta, con una probabilità del 30% di una recessione globale nel corso dell'anno.
Gli Stati Uniti si trovano a un bivio tra espansione e recessione. Il superciclo dell'IA sta spingendo gli investimenti in conto capitale a livelli record, che potrebbe permettere alla crescita statunitense di rimanere costante per tutto il 2026. Tuttavia, esiste una probabilità significativa di una recessione globale e statunitense, dovuta in parte al mercato del lavoro americano, che mostra segni di raffreddamento.
L'Europa, la Cina e il Giappone sono i paesi più interessanti per gli investitori. In Europa, il focus si sposta su riforme strutturali e stimoli fiscali per recuperare competitività rispetto a USA e Cina. La Germania sta sospendendo i freni al debito per finanziare questi investimenti.
Il panorama degli investimenti richiede una visione più ampia, con strategie di diversificazione e nuove frontiere di investimento più promettenti. Il mercato azionario prevede utili a doppia cifra, ma con una significativa asimmetria tra i settori focalizzati sull'IA e il mercato tradizionale.
Le valute e le materie prime seguiranno scenari interessanti nel 2026. Il dollaro USA potrebbe indebolirsi ulteriormente a favore dell'euro, mentre l'oro rimane una copertura fondamentale. Il petrolio attende un eccesso di offerta che porterà il Brent a 60 USD/barile.
Gli investimenti alternativi, come private equity, infrastrutture e stablecoin, offrono possibilità di diversificazione, ma la selezione dei gestori è cruciale. Il sistema finanziario nel 2026 sarà più indebitato e vulnerabile, dove la capacità di individuare i reali vincitori della rivoluzione tecnologica farà la differenza tra successo e stagnazione."
L'anno 2026 si apre con un scenario di profonda trasformazione e riequilibrio. Gli investitori devono abbandonare strategie statiche a favore di un approccio tattico e agile. La situazione economica è ancora incerta, con una probabilità del 30% di una recessione globale nel corso dell'anno.
Gli Stati Uniti si trovano a un bivio tra espansione e recessione. Il superciclo dell'IA sta spingendo gli investimenti in conto capitale a livelli record, che potrebbe permettere alla crescita statunitense di rimanere costante per tutto il 2026. Tuttavia, esiste una probabilità significativa di una recessione globale e statunitense, dovuta in parte al mercato del lavoro americano, che mostra segni di raffreddamento.
L'Europa, la Cina e il Giappone sono i paesi più interessanti per gli investitori. In Europa, il focus si sposta su riforme strutturali e stimoli fiscali per recuperare competitività rispetto a USA e Cina. La Germania sta sospendendo i freni al debito per finanziare questi investimenti.
Il panorama degli investimenti richiede una visione più ampia, con strategie di diversificazione e nuove frontiere di investimento più promettenti. Il mercato azionario prevede utili a doppia cifra, ma con una significativa asimmetria tra i settori focalizzati sull'IA e il mercato tradizionale.
Le valute e le materie prime seguiranno scenari interessanti nel 2026. Il dollaro USA potrebbe indebolirsi ulteriormente a favore dell'euro, mentre l'oro rimane una copertura fondamentale. Il petrolio attende un eccesso di offerta che porterà il Brent a 60 USD/barile.
Gli investimenti alternativi, come private equity, infrastrutture e stablecoin, offrono possibilità di diversificazione, ma la selezione dei gestori è cruciale. Il sistema finanziario nel 2026 sarà più indebitato e vulnerabile, dove la capacità di individuare i reali vincitori della rivoluzione tecnologica farà la differenza tra successo e stagnazione."