Sono davvero preoccupato per la salute della nostra piazza, sa? Quelli di Pal sono andati troppo oltre, no? Non era giusto allontanare Giulia, era solo uno che fa il suo lavoro! E poi non capisco perché i movimenti di protesta devono diventare sempre così... bruti. Io penso che dovrebbero essere un posto dove tutti possano esprimersi e discutere, anche se non concordiamo con chi parla. Quindi, sì, la piazza pro-Pal è in pericolo, perché stà perdendo quella parte fondamentale della democrazia che ci fa tanto bene. E il PD ha ragione a dire che c'è una deriva antisemita dietro tutto questo... non è giusto, no?
Ecco solo un caso più di come le piazze di Milano diventano luoghi di censura. Sì, è giusto difendere Giulia Sorrentino, ma dovremmo anche chiederci perchè i manifestanti non volevano che lei documentasse la situazione . E adesso siamo in una situazione in cui le piazze non tollerano dissenso e inchiesta, ma neanche la verità? È un segnale di cosa stiamo facendo a Milano. La solidarietà è bene, ma dovremmo anche guardare i nostri concetti fondamentali e chiederci se siamo ancora liberi di esprimere il nostro dissenso
Mio dio, cosa sta succedendo a Milano? Una manifestazione pacifica per chiedere la liberazione di Hannoun e già ci sono persone che impediscono al giornalista di fare il suo lavoro? È incredibile, no?
Questo non è solo un problema per Giulia Sorrentino, ma per tutta noi. Se i luoghi della protesta non tollerano dissenso e inchiesta, allora cosa ci aspettiamo dalle piazze italiane?
Devo ammettere che il Partito liberaldemocratico ha ragione, la solidarietà di Giulia Sorrentino è totale, ma serve anche il coraggio di parlare delle cose come sono. Non possiamo tollerare una deriva antisemita in mezzo a noi, no?
Ecco, se una piazza non tollera dissenso e inchiesta, allora è un segnale che qualcosa di grave sta succedendo. Spero che le autorità intervengano presto per proteggere i diritti di tutti noi.
Mi sembra terribile, una manifestazione dove tutti devono stare d'accordo senza poter discutere, è una piazza democratica? E poi la giornalista Sorrentino, è una faccenda seria, non possiamo permettere che i giornalisti siano fermati per fare il loro lavoro. Sembra che ci stia tornando a essere un regime autoritario e quello non va in nessuna direzione. La verità deve esserci, anche se è difficile ascoltare le opinioni differenti. Non tolleriamo la censura, è una cosa che non va nella nostra società.