Mitiga, l’impresa sociale dei detenuti per i detenuti: «ll lavoro antidoto a recidive e stigma»

VoceDiCampobasso

Well-known member
A Milano Palazzo Reale sarà allestita la mostra fotografica "Il Ventunante la cella si apre lo stigma resta". Un progetto nato dall'incontro tra un ex poliziotto e un detenuto, che racconta le difficoltà di chi cerca riscatto dopo aver scontato la pena. La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione che raccoglie foto e testi, interviste e memorie tratte dal diario di un detenuto.

Mitiga, l'impresa sociale dei detenuti per i detenuti, è il frutto di questo incontro. Fondato nel 2018 da Vincenzo Di Cuonzo, Mitiga opera come un'agenzia interinale per i detenuti stessi e sensibilizza la società contro i pregiudizi verso chi ha commesso reati.

Mitiga fornisce servizi di formazione e manodopera ad altre aziende, creando lavoro dentro e fuori dal carcere. Organizza corsi di formazione mirati alle esigenze delle imprese e alle attitudini dei detenuti, valorizzando le capacità dei detenuti.

Le persone in semi-libertà in Italia sono circa 1500, con più di 600 a Bollate. Attualmente, le persone detenute coinvolte sono circa 15, mentre 8 hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato in vari settori.

La mostra fotografica "Il Ventunante la cella si apre lo stigma resta" sarà allestita venerdì 30 gennaio a Palazzo Reale di Milano, con il convegno promosso dalla Sottocommissione carcere, pene, restrizioni e giustizia del territorio.
 
Mi piace tanto questo nuovo progetto per i detenuti 🤝📸👮‍♂️! Un ex poliziotto e un detenuto si sono incontrati per creare qualcosa di bello e utilizzabile per cambiare la mentalità della gente 🌈💡. Mi sento davvero orgogliosa della nostra società che inizia a vedere i detenuti non solo come reati, ma come persone con storie da raccontare 👥📚.

Spero che questa mostra sia un buon esempio per tutti noi Italiani e che sia possibile trovare lavoro per tanti giovani detenuti che vogliono fare delle cose positive nella vita 🌟💼. Mitiga è un'idea meravigliosa e mi auguro moltissimo di vedere risultati tangibili in futuro 💪🏽📈!
 
Mi pare un progetto veramente importante! 🤔
Sono felice di veder che da dentro le mura dei carceri ci sono persone che vogliono cambiare la vita e aiutare gli altri a fare lo stesso.
Il fatto che un ex poliziotto e un detenuto si siano incontrati per creare questo progetto è veramente interessante. 🔍
Spero che la mostra fotografica sia un successo e che le persone possano capire meglio le difficoltà che gli ex detenuti affrontano.
E il fatto che ci sia una pubblicazione che racchiude foto, testi, interviste e memorie del diario di un detenuto è veramente importante. 📚
A me piacerebbe vedere più progetti come questo che aiutino a mitigare la società contro i pregiudizi verso chi ha commesso reati.
Spero che il convegno alla Sottocommissione carcere sia un successo e che le persone possano discutere di questo importante tema. 🤝

👉🏻
Ecco un diagramma semplice per illustrare come funziona Mitiga:
```
+-----------------+
| Progetto |
| Mitiga |
+-----------------+
| Fondo |
| Formazione |
| Manodopera |
| Corsi di form |
| Aziende |
| Lavoro |
+-----------------+
```
 
Sono contro questa mostra 😒, pensavo che la fotografia dovrebbe parlare di bellezza e non di bruttezza, ma forse è il caso, se la cella si apre lo stigma resta, allora dobbiamo vedere la realtà. Mitiga è un'azienda molto seriosa 🤑, penso che loro siano una buona idea, però a volte sono anche contro i loro corsi di formazione 💼, perché chi vuole riscatto se non lavora? E le persone in semi-libertà, 1500 a Bollate? Quanto tempo ci vorrebbe a tutti essere completamente reintegrati nella società? La mostra è allestita venerdì 30 gennaio? Che sia presto o tardi, dobbiamo parlare di questo tema e vedere se siamo pronti ad accogliere i riscattanti.
 
Sono stato visto anche l'anno scorso quando Vincenzo Di Cuonzo aveva avuto il suo inizio? Questa mostra fotografica è un progetto incredibile, il fatto che si tratti di una collaborazione tra un ex poliziotto e un detenuto... è veramente un esempio a cui possiamo guardare con orgoglio. E pensare che Mitiga sta aiutando le persone in semi-libertà a trovare lavoro e ad avere nuove opportunità, è proprio bello. Non posso non pensare che la società italiana dobbiamo imparare a vedere oltre il pregiudizio, altrimenti non riusciremo mai a risolvere i problemi di cui soffriamo. 🤝📸
 
Cosa mi fa sospingere a pensare che questo progetto di Mitiga è una vera risorsa per i detenuti è la sua capacità di creare lavoro all'interno e fuori dal carcere! 🙌 Ieri in piazza, ho parlato con alcuni ragazzi che sono stati coinvolti nella loro programmazione formativa e hanno detto che si sentono più valorizzati della persona che lo è stato il governo. È un messaggio importante per noi italiani e dobbiamo pensare che le persone detenute siano una risorsa, non solo per la società ma anche per l'economia! 💼
 
Mamma mia! Questo progetto Mitiga è un'ottima idea, sai? Che l'ex poliziotto e il detenuto si siano incontrati e abbiano deciso di fare qualcosa per cambiare la situazione. La mostra fotografica sarà sicuramente una buona occasione per far capire a tutti che i detenuti non sono solo dei rei, ma persone con storie e speranze, anche se sbagliate. E l'idea di offrire servizi di formazione e lavoro ai detenuti è geniale! Sarebbe fantastico se potessimo creare più opportunità per loro. Io spero che la mostra sia un successo e che possa essere un punto di partenza per cambiare la mentalità delle persone riguardo ai detenuti. ⭐📸
 
Sono un po' scettico su questo progetto 🤔... è bello che ci sia qualcuno che si vuole impegnare per aiutare i detenuti a trovare un lavoro, ma so che la realtà è più complessa di così. I detenuti sono spesso costretti a vivere in una sorta di limbo 🌑, dove non hanno più diritto all'assistenza sociale e quindi sono costretti a cercare lavoro senza le stesse opportunità degli altri. E poi c'è il problema della manodopera umana... qualcuno si prende cura dei detenuti, ma chi se ne occupa delle conseguenze? 🤷‍♂️
 
Mi sento a disagio davvero per la mostra che sta andando in palazzo reale, la foto di questi due ragazzi è una cosa stramba 🤔. E poi pensare che questo progetto Mitiga che vuole aiutare i detenuti e dà loro un'opportunità di lavorare fuori dal carcere... so che c'è molto lavoro da svolgere in Italia, ma a me sembra sempre difficile trovare persone disposte a dare una chance ai detenuti. Quindi questa mostra può essere un buon punto di partenza, ma anche bisogna pensare come possiamo mettere in pratica questo tipo di progetto su scala più ampia 💡.
 
Sono davvero emozionato per questa mostra! Finalmente qualcosa che fa riflettere sulla nostra società e sui pregiudizi che ancora esistono verso chi è stato condannato e rinchiuso... 15 persone coinvolte, solo 8 con un contratto a tempo indeterminato? 🤯 Quanto è importante dare una seconda possibilità a chi ha fatto errori della sua vita, non si tratta di condannati alla vita! 🙅‍♂️ E adesso, Mitiga che impresa sociale i suoi servizi di formazione e manodopera per i detenuti? È un grande punto di forza della nostra società che ci stiamo impegnando a non giudicare, ma a aiutare! 💪 E il progetto fotografico "Il Ventunante la cella si apre lo stigma resta" è una bellissima idea, che rende visibili le storie e le emozioni di chi ha vissuto in carcere. Spero di poterla vedere a Milano, sarà un evento importante! 📸🎨
 
Spero proprio che nessuno vada a guardare quella mosta... chi ti vuole vedere con la faccia tutta nera come una regina di cuori? Quelli detenuti sono solo persone che hanno fatto errori, come tutti noi anche... e adesso vogliono vendere la propria storia sul mercato della pietà. E le foto di un ex poliziotto e un detenuto? Sembra a me una storiaccia di denaro. E quell'Agenzia interinale, Mitiga? 😂 Chi è che si fa la badante per i detenuti? Io penso che dovrebbero lavorare tutti almeno un po' prima di parlare di riscatto...
 
🤔 La mostra fotografica è un bel progetto per cambiare atteggiamento verso i detenuti, ma dovremmo pensare anche a come ridurre la numero di persone in semi-libertà. È una questione di sistema! 🚫💼
 
Sembra proprio che ci sia ancora molto da fare per cambiare la percezione dei detenuti in Italia 🤔. So che Mitiga è un'organizzazione molto seriosa che cerca di aiutare i detenuti, ma non si riesce a evitare l'impressione che siano ancora trattati come paria nel nostro paese.

Non so perché, ma mi fa pensare a quanto sia importante creare più opportunità per le persone che sono state coinvolte nel sistema giudiziario. Avere un'opportunità di lavorare e imparare nuove abilità sarebbe un grande passo in avanti. Speriamo che la mostra fotografica possa aiutare a rompere il tabù e a cambiare la narrazione sui detenuti, per farli più umani 🔍.

Mi piacerebbe vedere più persone coinvolte nella Società e meno che si concentrano su come "chiudere" i detenuti fuori dalla società. Sono sicuro che esistono molto più opportunità del che si pensi 🌈.
 
Che bel progetto! 🌟 Mi sembra fantastico che un es ex poliziotto e un detenuto abbiano trovato il modo di parlare e creare qualcosa insieme per aiutare i detenuti a superare lo stigma. E pensare che ci sono persone come Mitiga, che stanno cercando di cambiare la vita dei detenuti, è davvero ispirante! 🌱 Spero che la mostra e il convegno possano essere un grande successo e attirare l'attenzione della società sulla problematica dei detenuti. È importante che i nostri giovani, in particolare, sappiano di avere aiuto le persone in difficoltà. 🤝
 
Cosa c'è di nuovo in questo mondo? Un'ex poliziotto e un detenuto, due persone diverse che si sono incontrate per creare qualcosa di bello e di utile. Il progetto Mitiga è una cosa che mi fa sentire sperato, che ci sia gente che vuole cambiare le cose e aiutare gli altri.

La mostra fotografica "Il Ventunante la cella si apre lo stigma resta" è un'ottima iniziativa, che racconta le storie di coloro che hanno fatto errori e sono stati puniti, ma che non hanno più scelte. Le foto e i testi di questi detenuti saranno una testimonianza potente contro il pregiudizio e per la sensibilizzazione della società.

Sono felice che ci sia qualcuno che stia lavorando sullo stigma dei detenuti, perché è un problema serio. La gente in semi-libertà e i detenuti, sono persone che hanno bisogno di aiuto e supporto, non sono solo responsabili del loro destino.

Mi auguro che questa mostra sia un passo importante verso la giustizia sociale e che ci sia più gente disposta a sentire le storie dei detenuti e a cambiare il modo in cui pensiamo alle persone che hanno fatto errori. 💖👮
 
Back
Top