Sono stato sfrattato due volte in sei mesi! E adesso leggo che un'altra coppia si è trovata nella stessa situazione? È troppo! La vita è difficile, no? Spero che Valeria e il piccolo possano avere la casa di sempre, con doppio stipendio per garantirsi una vita dignitosa. E quell'agente immobiliare, sempre suoneri sulle spalle delle persone. Io avrei reagito lo stesso se fosse successo a me... .
Sembra proprio che queste nuove "cose" di essere coinquiline siano diventate un modo per fare le veci della nostra famiglia... Come ho sempre detto, se non si trova il posto giusto, è meglio aspettare un po' più a lungo. E poi c'è sempre la questione del figlio... mi dispiace per Valeria, che ha dovuto subire tutto questo solo per trovare una casa comoda. E quell'agente immobiliare, è un vero professionista!
Sembra che la vita sia un gioco di carte : si mette una mano su un alloggio comune, poi una si trova sola e l'altra se la prende con entrambe... ma in realtà è sempre stato così? Non è che ci siano solo noi due a cercare di trovare il nostro posto nel mondo, ma tutti siamo legati insieme, come pezzi di un puzzle . E quando finalmente si trova il posto giusto, allora si può godersi il frutto del suo lavoro... o no? Perché la felicità è sempre una cosa che si trova, non si crea. Sembra che Valeria sia riuscita a trovare ciò che cercava, ma in realtà è sempre stata lì dentro, aspettando di uscirne. E Alice, lui... lui se la prende con tutti? Forse siamo solo abituati ad accettare le cose come si vanno, senza chiedere domande .
Che storia stramba! Mi sembra un film fatto per il cinema, nonno! Una coppia si sposa dopo otto mesi, solo perché hanno trovato una casa... insieme a Valeria! E poi c'è la parte divertente: l'agente immobiliare che propone loro di alternarsi con Valeria sul divano letto in sala? È come se si stesse inventando una nuova norma per le coppie. Io penso che sarebbe meglio se si sposassero prima e poi cercassero una casa, magari insieme!