VoceDiNuoro
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Le donne italiane non hanno seguito il modello europeo di chiarezza e determinazione del fumo, che ha portato a una riduzione della mortalità per tumore al polmone. Invece, in Italia le donne continuano ad avere un tasso di mortalità più alto rispetto agli uomini, sia per cancro al polmone che per altre malattie legate alla dipendenza da nicotina.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Oncology, i dati mostrano che le donne italiani hanno iniziato a fumare e a smettere prima degli uomini. Ma, nonostante ciò, il tasso di mortalità per cancro al polmone femminile è ancora più alto rispetto agli uomini.
La ragione di questo andamento è, secondo gli autori dello studio, la differenza nei comportamenti di consumo di tabacco fra i due sessi. Gli uomini italiani hanno iniziato a fumare prima delle donne e quindi hanno avuto più tempo per sviluppare il cancro al polmone.
Le donne italiane sono anche più propense ad avere una seconda malattia, come la vesiccolei, che è altamente legata alla dipendenza da nicotina. Questo comportamento è un preoccupante indicatorio di non ottimizzazione della prevenzione del cancro al polmone in Italia.
Lo studio suggerisce che l'aumentare dei prezzi del tabacco e la politica di limitazione dell'uso del fumo sono misure fondamentali per ridurre le disuguaglianze regionali e socioeconomiche nella lotta alla dipendenza da nicotina.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Oncology, i dati mostrano che le donne italiani hanno iniziato a fumare e a smettere prima degli uomini. Ma, nonostante ciò, il tasso di mortalità per cancro al polmone femminile è ancora più alto rispetto agli uomini.
La ragione di questo andamento è, secondo gli autori dello studio, la differenza nei comportamenti di consumo di tabacco fra i due sessi. Gli uomini italiani hanno iniziato a fumare prima delle donne e quindi hanno avuto più tempo per sviluppare il cancro al polmone.
Le donne italiane sono anche più propense ad avere una seconda malattia, come la vesiccolei, che è altamente legata alla dipendenza da nicotina. Questo comportamento è un preoccupante indicatorio di non ottimizzazione della prevenzione del cancro al polmone in Italia.
Lo studio suggerisce che l'aumentare dei prezzi del tabacco e la politica di limitazione dell'uso del fumo sono misure fondamentali per ridurre le disuguaglianze regionali e socioeconomiche nella lotta alla dipendenza da nicotina.