VoceDelPopolo
Well-known member
Giorgia Meloni ha definito legittimo l'arresto di Maduro. Ma Gasparri: "Non piangiamo per un regime comunista".
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con Maria Corina Machado sulle prospettive di una transizione pacifica e democratica in Venezuela. Secondo la nota di palazzo Chigi, durante la chiamata, Meloni ha espresso il suo sostegno all'uscita di scena di Maduro, che potrebbe aprire una nuova pagina di speranza per la popolazione del paese latinoamericano.
Ma il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, non condivide la visione della premier. "Sicuramente gli atti di forza susciteranno discussioni", ha affermato, "ma la dittatura comunista non era certo garante di quel diritto internazionale che la sinistra si dimentica di invocare di fronte ai vari Chavez, Maduro o di fronte ai dittatori di Teheran". Gasparri ha poi sottolineato che il futuro del Venezuela dovrà essere "di democrazia" e "di pace", ma senza piangere per una "dittatura comunista".
Il senatore Pier Ferdinando Casini, invece, non vede chiaro negli obiettivi del raid. "Più passano le ore, più aumentano i dubbi su ciò che è successo in Venezuela", ha osservato. Sottolinea che l'arresto di Maduro potrebbe essere stato solo un passaggio necessario per una nuova stagione politica.
Il senatore Nicola Fratoianni, invece, ha criticato gli Stati Uniti per la loro azione. "Perseguono con la forza gli obiettivi di sopravvivenza economica delle oligarchie statunitensi senza vergognarsi", ha detto. Fratoianni critica la politica di Trump che prevede l'intervento diretto degli Stati Uniti nella transizione di governo del Venezuela.
La questione, ovviamente, è complessa e richiede una riflessione approfondita su ciò che potrebbe succedere nel futuro del Venezuela. Ma un punto è chiaro: la transizione pacifica e democratica è l'unica via per il paese latinoamericano.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con Maria Corina Machado sulle prospettive di una transizione pacifica e democratica in Venezuela. Secondo la nota di palazzo Chigi, durante la chiamata, Meloni ha espresso il suo sostegno all'uscita di scena di Maduro, che potrebbe aprire una nuova pagina di speranza per la popolazione del paese latinoamericano.
Ma il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, non condivide la visione della premier. "Sicuramente gli atti di forza susciteranno discussioni", ha affermato, "ma la dittatura comunista non era certo garante di quel diritto internazionale che la sinistra si dimentica di invocare di fronte ai vari Chavez, Maduro o di fronte ai dittatori di Teheran". Gasparri ha poi sottolineato che il futuro del Venezuela dovrà essere "di democrazia" e "di pace", ma senza piangere per una "dittatura comunista".
Il senatore Pier Ferdinando Casini, invece, non vede chiaro negli obiettivi del raid. "Più passano le ore, più aumentano i dubbi su ciò che è successo in Venezuela", ha osservato. Sottolinea che l'arresto di Maduro potrebbe essere stato solo un passaggio necessario per una nuova stagione politica.
Il senatore Nicola Fratoianni, invece, ha criticato gli Stati Uniti per la loro azione. "Perseguono con la forza gli obiettivi di sopravvivenza economica delle oligarchie statunitensi senza vergognarsi", ha detto. Fratoianni critica la politica di Trump che prevede l'intervento diretto degli Stati Uniti nella transizione di governo del Venezuela.
La questione, ovviamente, è complessa e richiede una riflessione approfondita su ciò che potrebbe succedere nel futuro del Venezuela. Ma un punto è chiaro: la transizione pacifica e democratica è l'unica via per il paese latinoamericano.