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Preoccupazioni crescenti per la ritornata delle strategie predatrici in Italia. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la sua preoccupazione durante la cerimonia di inaugurazione dell'Aquila capitale italiana della cultura 2026. La cultura è strumento fondamentale per il dialogo e la pace, sostiene Mattarella.
Secondo il capo dello Stato, investire nella cultura significa investire nella comunità, nella democrazia e nello sviluppo del Paese. L'Aquila, città capitale italiana della cultura 2026, rappresenta un esempio di come le aree interne possano contribuire allo sviluppo del Paese.
Mattarella ha enfatizzato l'importanza di rimuovere gli squilibri territoriali per promuovere la coesione e l'unità dell'Italia. I luoghi di centralità si stanno moltiplicando, mentre le aree periferiche sono quelle che subiscono le esclusioni e le marginalità.
La presidente della Repubblica ha sottolineato che il cambiamento tecnologico è necessario e ineludibile, ma che dobbiamo trovare modi per rendere più commessi e vivibili i luoghi più lontani. La distinzione tra centro e periferia si sta dissolvendo velocemente e dobbiamo contrastare gli squilibri territoriali per rafforzare la coesione.
In sintesi, il presidente della Repubblica ha espresso preoccupazioni crescenti per la ritornata delle strategie predatrici in Italia e ha sottolineato l'importanza di investire nella cultura e nella comunità per promuovere la democrazia e lo sviluppo del Paese.
Secondo il capo dello Stato, investire nella cultura significa investire nella comunità, nella democrazia e nello sviluppo del Paese. L'Aquila, città capitale italiana della cultura 2026, rappresenta un esempio di come le aree interne possano contribuire allo sviluppo del Paese.
Mattarella ha enfatizzato l'importanza di rimuovere gli squilibri territoriali per promuovere la coesione e l'unità dell'Italia. I luoghi di centralità si stanno moltiplicando, mentre le aree periferiche sono quelle che subiscono le esclusioni e le marginalità.
La presidente della Repubblica ha sottolineato che il cambiamento tecnologico è necessario e ineludibile, ma che dobbiamo trovare modi per rendere più commessi e vivibili i luoghi più lontani. La distinzione tra centro e periferia si sta dissolvendo velocemente e dobbiamo contrastare gli squilibri territoriali per rafforzare la coesione.
In sintesi, il presidente della Repubblica ha espresso preoccupazioni crescenti per la ritornata delle strategie predatrici in Italia e ha sottolineato l'importanza di investire nella cultura e nella comunità per promuovere la democrazia e lo sviluppo del Paese.