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"Maltempo senza tregua: l'impatto sulla salute e l'umore".
La pioggia e il cielo grigio sono un duo insidioso per la nostra salute. Durante i mesi di gennaio e febbraio, il maltempo non solo disturba la nostra vita quotidiana, ma anche il nostro benessere psicologico e fisico.
L'immunologo Mauro Minelli sottolinea come gli sbalzi termici e l'umidità alterino sensibilmente la 'clearance' mucociliare, rendendo più difficile per le nostre difese immunitarie eliminare i patogeni. "L'aria satura di vapore acqueo crea un terreno fertile per infiammazioni persistenti e vulnerabilità immunitaria", spiega.
Inoltre, il cipresso è uno degli allergeni più insidiosi che si presentano in questo periodo, che può causare arrossamento degli occhi con prurito, congestione nasale, rinorrea abbondante e fastidiosa. L'infiammazione allergica "prepara" la mucosa, rendendola più permeabile e suscettibile all'attecchimento virale.
Per difendersi dalle conseguenze di un clima piovoso, umido e tanti sbalzi termici, è fondamentale puntare sulla protezione della barriera e sul controllo della cascata infiammatoria. Antistaminici di nuova generazione e decongestionanti topici possono essere utili per stabilizzare i mastociti e ripristinare la pervietà nasale.
L'alimentazione gioca un ruolo chiave nella modulazione della risposta immunitaria, suggerisce l'immunologo. Ricchi di fitocomplessi essenziali come crucifere, agrumi e kiwi possono supportare le capacità antiossidanti delle vie aeree.
In definitiva, affrontare correttamente i mesi di gennaio e febbraio richiede un superamento del concetto neutro e passivo di 'attesa della primavera'. La gestione della salute in questo periodo non deve limitarsi alla cura del sintomo acuto, ma deve basarsi su una strategia preventiva integrata.
La pioggia e il cielo grigio sono un duo insidioso per la nostra salute. Durante i mesi di gennaio e febbraio, il maltempo non solo disturba la nostra vita quotidiana, ma anche il nostro benessere psicologico e fisico.
L'immunologo Mauro Minelli sottolinea come gli sbalzi termici e l'umidità alterino sensibilmente la 'clearance' mucociliare, rendendo più difficile per le nostre difese immunitarie eliminare i patogeni. "L'aria satura di vapore acqueo crea un terreno fertile per infiammazioni persistenti e vulnerabilità immunitaria", spiega.
Inoltre, il cipresso è uno degli allergeni più insidiosi che si presentano in questo periodo, che può causare arrossamento degli occhi con prurito, congestione nasale, rinorrea abbondante e fastidiosa. L'infiammazione allergica "prepara" la mucosa, rendendola più permeabile e suscettibile all'attecchimento virale.
Per difendersi dalle conseguenze di un clima piovoso, umido e tanti sbalzi termici, è fondamentale puntare sulla protezione della barriera e sul controllo della cascata infiammatoria. Antistaminici di nuova generazione e decongestionanti topici possono essere utili per stabilizzare i mastociti e ripristinare la pervietà nasale.
L'alimentazione gioca un ruolo chiave nella modulazione della risposta immunitaria, suggerisce l'immunologo. Ricchi di fitocomplessi essenziali come crucifere, agrumi e kiwi possono supportare le capacità antiossidanti delle vie aeree.
In definitiva, affrontare correttamente i mesi di gennaio e febbraio richiede un superamento del concetto neutro e passivo di 'attesa della primavera'. La gestione della salute in questo periodo non deve limitarsi alla cura del sintomo acuto, ma deve basarsi su una strategia preventiva integrata.