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Gorizia e Udine sotto stato di emergenza: il maltempo ci sta facendo perdere la testa. Il Consiglio dei ministri ha deciso di stanziare 8,5 milioni di euro per aiutare i Comuni colpiti dal maltempo del 16 e 17 novembre scorso. Ma il problema non si limita a Gorizia e Udine.
Da tempo, l'Italia sta soffrendo delle condizioni meteorologiche eccezionali, che stanno causando danni in molte parti del Paese. Dal Golfo di Lion al Tirolo, il maltempo ci sta facendo perdere la testa. Siamo stati messi sotto shock dai venti forti e dalle piogge torrenziali che hanno colpito i comuni della Liguria, della Lombardia e del Friuli-Venezia Giulia.
Gorizia e Udine sono state le prime a essere colpite dal maltempo. La provincia di Gorizia è stata sottoposta allo stato di emergenza per un anno, mentre quella di Udine lo sarà fino al 31 dicembre scorso. Il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci ha dichiarato che "il maltempo è stato uno sfida senza precedenti" e che "abbiamo fatto tutto il possibile per aiutare i cittadini colpiti".
Ma il problema non si limita a Gorizia e Udine. Anche la città metropolitana di Genova è stata colpita dagli eventi meteorologici eccezionali del 1° al 2 settembre scorso, con piogge torrenziali che hanno causato ingorature negli scarichi.
Il governo italiano ha deciso di stanziare 4,3 milioni di euro per aiutare i Comuni colpiti dal maltempo del 1° al 2 settembre scorso. Ma è stato anche prorogato lo stato di emergenza per un anno per aiutare i Comuni della Città metropolitana di Catania, che sono stati colpiti dagli eventi meteorologici eccezionali del 16 e 17 gennaio scorso.
E poi c'è anche il caso dei comuni della provincia di Vicenza, che sono stati colpiti dalle piogge torrenziali del 23 e 24 settembre scorso. Il governo italiano ha deciso di stanziare 6,45 milioni di euro per aiutare i Comuni colpiti dagli eventi meteorologici eccezionali.
In sintesi, il maltempo ci sta facendo perdere la testa in tutta Italia. Il governo italiano è iniziato a prendere misure per aiutare i Comuni colpiti dalle condizioni meteorologiche eccezionali. Ma c'è ancora molto da fare per ridurre l'impatto del maltempo sulla nostra società.
Da tempo, l'Italia sta soffrendo delle condizioni meteorologiche eccezionali, che stanno causando danni in molte parti del Paese. Dal Golfo di Lion al Tirolo, il maltempo ci sta facendo perdere la testa. Siamo stati messi sotto shock dai venti forti e dalle piogge torrenziali che hanno colpito i comuni della Liguria, della Lombardia e del Friuli-Venezia Giulia.
Gorizia e Udine sono state le prime a essere colpite dal maltempo. La provincia di Gorizia è stata sottoposta allo stato di emergenza per un anno, mentre quella di Udine lo sarà fino al 31 dicembre scorso. Il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci ha dichiarato che "il maltempo è stato uno sfida senza precedenti" e che "abbiamo fatto tutto il possibile per aiutare i cittadini colpiti".
Ma il problema non si limita a Gorizia e Udine. Anche la città metropolitana di Genova è stata colpita dagli eventi meteorologici eccezionali del 1° al 2 settembre scorso, con piogge torrenziali che hanno causato ingorature negli scarichi.
Il governo italiano ha deciso di stanziare 4,3 milioni di euro per aiutare i Comuni colpiti dal maltempo del 1° al 2 settembre scorso. Ma è stato anche prorogato lo stato di emergenza per un anno per aiutare i Comuni della Città metropolitana di Catania, che sono stati colpiti dagli eventi meteorologici eccezionali del 16 e 17 gennaio scorso.
E poi c'è anche il caso dei comuni della provincia di Vicenza, che sono stati colpiti dalle piogge torrenziali del 23 e 24 settembre scorso. Il governo italiano ha deciso di stanziare 6,45 milioni di euro per aiutare i Comuni colpiti dagli eventi meteorologici eccezionali.
In sintesi, il maltempo ci sta facendo perdere la testa in tutta Italia. Il governo italiano è iniziato a prendere misure per aiutare i Comuni colpiti dalle condizioni meteorologiche eccezionali. Ma c'è ancora molto da fare per ridurre l'impatto del maltempo sulla nostra società.