Eppure Macron mi ricorda i nostri politici italiani del passato, sempre a cercare di sembrare più simpatici di quanto siano in realtà. Ma la differenza è che noi italiani non ci facciamo troppo prendere dallo sferruzzamento... Invece di chiedersi se Macron stia semplicemente cercando di impressionare il pubblico del Wef, mi chiedo se davvero creda a quello che sta dicendo. 60 guerre in un anno? E come può essere possibile che non ci siano altre due guerre al mondo? Sembra quasi che Macron stia giocando a una sorta di gioco da strategia... ma noi italiani sappiamo bene cosa significa avere le carte in mano.
Mi sembra che Macron stia cercando di fumare una sigaretta senza accendere, sai? Queste 60 guerre che cita, non mi piace molto che lui non abbia specificato quando è iniziata o come sono state risolte. E poi siamo in un mondo dove la guerra è sempre presente, da Libia a Siria... Non credo che possiamo ridurre tutto al "periodo di pace" e la realtà è che le cose vanno male in molti posti del mondo.
E poi, mi sembra strano che lui abbia voluto parlare di questo punto solo adesso, quando si trova a ricevere applausi a Davos. Sembra piuttosto un invito al rilassamento e alla riflessione personale... Non credo che sia molto convincente. E se vuole davvero creare un cambiamento, dovrebbe fare qualcosa di concreto, non solo parlare.
Io penso che Macron si sta comportando come tutti noi quando facciamo delle promesse a bocca aperte, ma non pensiamo alle conseguenze... Il suo discorso a Davos è stato un po' troppo generico e non ha specificato nulla di concreto per affrontare le 60 guerre in tutto il mondo. Non è giusto cercare di creare un "periodo di pace" con dichiarazioni scherzose quando ci sono così tante persone che soffrono a causa dei conflitti... Quindi, aspettiamo più parole pronte per trovare soluzioni concrete!