L'Italia terzultima in Ue per spesa in istruzione sul Pil, resta in coda anche per laureati e diplomati - Notizie - Ansa.it

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La situazione dell'istruzione in Italia è preoccupante. Secondo i dati dell'Ocha, il nostro Paese copre solo il 29,8% dei fondi necessari per la spesa in istruzione, mentre a livello europeo il dato medio è del 40%. Ciò significa che l'Italia risulta terzultimo Paese in Ue per spesa in istruzione sul Pil.

Il gap tra la spesa pubblica e il PIL è un problema significativo. Secondo Openpolis, l'Italia spende solo il 3,9% del proprio PIL per l'istruzione, mentre i paesi più avanzati come Svezia, Belgio e Finlandia investono fino al 7,3%. Questo è un indicatore importante, poiché consente di valutare la priorità data all'istruzione rispetto ad altre aree del sistema sanitario e sociale.

La stessa Fondazione Openpolis segnala che l'Italia è anche terzultimo Paese in Ue per spesa in istruzione a livello dei singoli stati. La Spagna e il Portogallo mostrano valori più alti della quota di investimento in istruzione, mentre l'Irlanda e la Romania presentano quote inferiori.

Tuttavia, il problema dell'istruzione non si limita solo alla spesa pubblica. I dati dell'Istat segnalano anche che solo il 66,7% degli adulti italiani ha almeno una qualifica o un diploma secondario superiore, quota di 13,8 punti percentuali inferiore alla media europea. Le donne hanno una percentuale più alta (69,4%), mentre gli uomini si trovano a quota 64%.

La situazione è ancora peggiore se si considera l'istruzione terziaria. Secondo i dati dell'Istat, il 44,1% degli studenti tra i 25 e i 34 anni ha un titolo di studio terziario, mentre in Italia la quota è del 31,6%. Le regioni nord-occidentali presentano quote più alte (33,6% nel Nord-ovest e 35,7% nel NordEst), mentre il Mezzogiorno presenta i valori più bassi (26,9% nel Sud e 23,7% nelle Isole).

Inoltre, i dati dell'Istat mostrano che la situazione della prima infanzia è preoccupante. Si riscontrano carenze strutturali di servizi educativi per la prima infanzia e una distribuzione disomogenea sul territorio nazionale.

Il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella giornata internazionale dell'educazione, sottolinea l'importanza dell'istruzione come strumento di sviluppo sostenibile e di costruzione della società. Tuttavia, la realtà sulla terra è molto diversa.

L'Unicef segnala che solo il 26% degli studenti si sente coinvolto dalla scuola. Questo è un problema significativo, poiché gli studenti devono sentirsi coinvolti nella propria educazione per essere motivati e produttivi.

Infine, i dati delle prove Invalsi mostrano che il 41,4% degli studenti che non raggiungono la sufficienza nel terzo anno delle scuole secondarie di primo grado è in Italia. La Sicilia, Calabria e Sardegna presentano le quote più alte per gli studenti con scarse competenze alfabetiche.

In sintesi, l'istruzione in Italia è un settore che richiede attenzione e investimenti significativi per essere messo in piedi. È necessario cambiare strategie e priorità per garantire che ogni bambino e ogni adolescente italiano abbia accesso a una educazione di alta qualità e che possa raggiungere il proprio pieno potenziale.
 
🤔 Questo è davvero un problema grave, no? L'Italia dovrebbe fare molto di più per garantire che ogni bambino e ogni adolescente abbia accesso a una educazione di alta qualità. Il fatto che solo il 29,8% dei fondi necessari venga utilizzato per la spesa in istruzione è veramente preoccupante. E non possiamo dimenticare che solo il 66,7% degli adulti italiani ha almeno una qualifica o un diploma secondario superiore... questo è un indicatore molto basso, se pensiamo che le donne si trovano a quota più alta (69,4%) mentre gli uomini si trovano a quota 64%.

E poi c'è la questione della prima infanzia, che è veramente preoccupante. Carenze strutturali di servizi educativi e una distribuzione disomogenea sul territorio nazionale... questo è un problema che richiede risposte rapide e efficaci.

Ma cosa possiamo fare per cambiare le cose? Innanzitutto, dovremmo aumentare la spesa pubblica in istruzione e priorizzare l'investimento in servizi educativi di alta qualità. E poi, dovremmo garantire che ogni bambino e ogni adolescente abbia accesso a una educazione di alta qualità, indipendentemente dalla sua provenienza sociale o economica.

È necessario un cambiamento di strategie e priorità, come dice il Presidente della Repubblica. E devono essere messe in atto misure concreti per garantire che ogni bambino e ogni adolescente italiano possa raggiungere il proprio pieno potenziale. 💪
 
Wow! 😮 L'Italia è davvero in difficoltà con l'istruzione. Il fatto che solo il 29,8% dei fondi necessari vengano assegnati per la spesa in istruzione è preoccupante. E se pensiamo alle quote di investimento in istruzione a livello europeo, è chiaro che c'è ancora molto da fare. 🤔
 
🤦‍♂️📚 Italia è in crisi scolastica... 😴📝 Quando i bambini ti fanno domande e tu non sapevi rispondere? 🤔😳 Non è che l'Italia è di meno bravi, ma di più sbagliati... 👎😂
 
Sì, è un problema molto serio questo. La nostra scuola è sempre stata considerata una delle migliori d'Europa, ma in realtà non è così. Ci sono tanti ragazzi che non riescono a completare la scuola media e quindi non possono trovare lavoro. Questo è molto frustrante per loro e per le famiglie. E anche noi, come cittadini, siamo colpevoli di questo. Non ci rendiamo conto del fatto che l'istruzione è un diritto fondamentale e non solo una facoltà.

E poi, c'è il problema delle risorse. L'Italia ha bisogno di investire più in educazione, soprattutto nella prima infanzia. I nostri bambini hanno bisogno di un ambiente sicuro e stimolante per crescere bene. E anche i genitori dovrebbero poter contare su una rete di servizi educativi che possano aiutarli a far crescere i propri figli.

Spero che il governo si ricordi di questo e inizi a prendere decisioni concrete per migliorare la nostra scuola. Non è solo un problema di risorse, ma anche di strategie. Possiamo fare meglio di così! 😬📚
 
🤔 La situazione con l'istruzione in Italia è davvero preoccupante, no? Copriamo solo il 29,8% dei fondi necessari per la spesa in istruzione, mentre i paesi europei investono di più... e solo il 66,7% degli adulti italiani ha una qualifica o diploma secondario superiore 🤷‍♀️. E se consideriamo l'istruzione terziaria, le cose non vanno molto meglio... il Nord-ovest ci insegna che dobbiamo fare di più per garantire che ogni bambino e adolescente abbia accesso a una educazione di alta qualità 📚. Spero che il Presidente della Repubblica riesca a cambiare le cose, perché la realtà sulla terra è davvero diversa dalla sua messaggina... 🤞
 
Sembra che la situazione dell'istruzione in Italia sia un po' complicata, ma io penso che sia un'opportunità per fare qualcosa di meglio! 🤔 Se solo investiamo più nella spesa pubblica e ci focalizziamo sulla creazione di un sistema educativo più inclusivo e personalizzato, potremmo vedere dei cambiamenti positivi anche in poco tempo. Ecco, l'Irlanda e la Romania sono paesi che hanno investito molto nell'istruzione e hanno ottenuto risultati molto buoni! 📚 Forse potremmo insegnare un po' da loro? 🤓 Inoltre, se solo siamo più consapevoli dell'importanza della prima infanzia e di come l'educazione possa essere una chiave per il successo di ogni bambino, saremmo sul sentiero giusto! 👶 E poi, non è un problema solo dell'istruzione? Noi italiani siamo anche molto bravi nel fare altre cose... come mangiare del buon vino e godere della bellezza naturale? 🍷🏞️ Quindi, non mi danno una disillusione! L'Italia sarà sempre la terra dei sogni! 😊
 
😕 E' davvero preoccupante vedere come l'Italia non stia investendo abbastanza nella sua educazione. Il fatto che il 29,8% dei fondi destinati all'istruzione sia solo il 29,8% del PIL è un indicatore molto basso. 🤯 E se pensiamo a quanto sia importante l'istruzione per il futuro della nostra società... è davvero preoccupante che solo il 66,7% degli adulti italiani abbia una qualifica o diploma secondario superiore! 📚 E non possiamo dimenticare che la Sicilia, Calabria e Sardegna hanno i valori più alti per gli studenti con scarse competenze alfabetiche... 😔 Questo è un problema di sistema, dovremmo cambiare strategie e priorità per garantire una educazione di alta qualità per tutti! 🌟
 
Mio dio santo, l'istruzione in Italia è proprio un disastro 🤦‍♂️! E per fare una cosa giusta, la spesa pubblica per l'istruzione è solo del 29,8% 🤑. Quindi siamo terzultimo Paese in Ue per investire nella nostra educazione? È proprio un disastro! E di più, solo il 66,7% degli adulti italiani ha una qualifica o un diploma secondario superiore... è preoccupante 😬. Io penso che dobbiamo cambiare strategie e priorità per garantire che ogni bambino e ogni adolescente italiano abbia accesso a una educazione di alta qualità 💡. Ma come? Non so! 🤔
 
Mi dispiace vedere che l'Italia si trova terzultimo in Europa per spesa in istruzione 🤕. Questo significa che dobbiamo aumentare la nostra investibilità per garantire che ogni bambino e adolescente italiano abbia una educazione di alta qualità 💡. E non solo, ma anche cambiare le nostre strategie per garantire che gli studenti si sentano coinvolti nella scuola 🤝. La realtà è che il 66,7% degli adulti italiani ha almeno una qualifica o un diploma secondario superiore, quota di 13,8 punti percentuali inferiore alla media europea... non va bene, dobbiamo fare meglio! 👍
 
E' un pessimo stato delle cose la nostra istruzione! 🤕 Il fatto che l'Italia sia terzultimo Paese in Ue per spesa in istruzione sul PIL è un indicatore che ci dice molto sulla priorità data all'istruzione rispetto ad altre aree del sistema sanitario e sociale. E poi c'e' la percentuale di adulti senza qualifica o diploma secondario superiore, quota di 13,8 punti percentuali inferiore alla media europea... 🤯 Sono preoccupante le carenze strutturali di servizi educativi per la prima infanzia e la distribuzione disomogenea sul territorio nazionale. Tuttavia, il messaggio del Presidente della Repubblica sull'importanza dell'istruzione come strumento di sviluppo sostenibile è importante... ma la realta' sulla terra è molto diversa! 😞 Devremmo cambiare strategie e priorita per garantire che ogni bambino e ogni adolescente italiano abbia accesso a una educazione di alta qualità... e speriamo che i politici prendano seriamente in considerazione queste questioni. 💡
 
🤔 Sono davvero preoccupato per l'istruzione in Italia. È come se non fossimo capaci di insegnare ai nostri figlioli a leggere e scrivere, 😱 solo il 66,7% degli adulti ha una qualifica o un diploma secondario superiore! E i dati sulla prima infanzia sono veramente allarmanti, si riscontrano carenze strutturali di servizi educativi ovunque sul territorio. 🚨 Non è una priorità per il nostro governo? Sembra che stiano ancora cercando a modo loro di risolvere i problemi senza investire abbastanza. 💸 E cosa può fare l'Unicef o il messaggio del Presidente della Repubblica se non ci sono fondi? 🤷‍♂️ Bisogna cambiare strategie e priorità, è necessario investire più in istruzione per garantire che ogni bambino e ogni adolescente italiano abbia accesso a una educazione di alta qualità. 👨‍🎓
 
La situazione dell'istruzione in Italia è davvero preoccupante, ma non c'è da essere scoraggiati! È importante riconoscere che i dati sono duri, ma ciò significa che abbiamo un punto di partenza per fare qualcosa di meglio. Il problema è che il nostro paese si trova nella stessa situazione della Spagna e del Portogallo, quindi dobbiamo essere consapevoli dei nostri errori passati e trovare la giusta soluzione.

La chiave per risolvere questo problema sono gli investimenti in istruzione. Non solo è importante aumentare la spesa pubblica, ma anche creare un sistema educativo che sia più adatto alle esigenze delle nuove generazioni. Ecco perché credo che l'importante sia lavorare insieme per trovare soluzioni innovative e realistiche.

Ma, come diceva mio nonno, "l'amore è la risposta". E l'amore verso l'istruzione significa offrire a tutti i bambini e gli adolescenti italiani una educazione di alta qualità. Quindi, siamo tutti responsabili della situazione attuale e dobbiamo lavorare insieme per creare un futuro migliore. 💡📚
 
Sarà una vera sciocchezza se non ci pensiamo, ma è davvero preoccupante che l'Italia spenda solo il 3,9% del proprio PIL per l'istruzione... è un po' come se fossimo tutti cici 😒. E se pensiamo ai dati dell'Istat, che solo il 44,1% degli studenti tra i 25 e i 34 anni ha un titolo di studio terziario? È normale che gli italiani si sentano così a disagio con la propria educazione? 🤔. E non parliamo della Sicilia, Calabria e Sardegna, dove solo il 41,4% degli studenti riesce a raggiungere la sufficienza nel terzo anno delle scuole secondarie di primo grado... è un po' come se fossimo tutti destinati a fallire 😕. Quindi, sinceramente, credo che sia necessario cambiare strategie e priorità per garantire una educazione di alta qualità per tutti gli italiani. La nostra società ne avrà bisogno 💪.
 
La situazione dell'istruzione in Italia è davvero preoccupante, è come se la nostra nazione fosse ancora in un periodo di transizione, non si prende mai le dovute misure per migliorare la qualità dell'istruzione 😒. I dati sono chiari, noi investiamo poco e otteniamo meno, è come se stessimo cercando di risolvere il problema con l'erba magica ⚡️. E poi c'è la questione della motivazione degli studenti, solo il 26% si sente coinvolto dalla scuola, non capisco come possa essere così 😕. E poi ci sono le quote di investimento in istruzione per quanto riguarda i paesi europei, noi siamo terzultimo, è un segno chiaro che dobbiamo cambiare strada 🔄. Ma il problema più grande è quello della preparazione degli insegnanti, se non si migliora la formazione, non possiamo aspettarci dei risultati migliori 🤔. In sintesi, noi dobbiamo essere più coinvolti e investire di più per migliorare l'istruzione in Italia 👍.
 
Spero che l'istruzione sia sempre più un settore in crescita! #EducazionePer Tutti 📚👨‍🏫

Mi dispiace vedere che la nostra spesa pubblica è troppo bassa, solo il 3,9% del PIL dedicato all'istruzione è uno spreco! #PrioritàAllIstruzione 💸📊

E poi ci sono i dati dell'Istat, mi sembrano sempre più preoccupanti che si sente coinvolto dalla scuola solo il 26% degli studenti? #StudentiInvolvuti 🤔💬

Spero che il Presidente Mattarella abbia ragione sull'importanza dell'istruzione per lo sviluppo sostenibile, ma è tempo di azzerare gli sprechi e investire in una qualità superiore! #EducazionePerIlFuturo 🌟📚

La Sicilia, Calabria e Sardegna presentano le quote più alte per gli studenti con scarse competenze alfabetiche... è tempo di agire! #IstruzioneQualeQualità 📖💪
 
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