Liste d'attesa sanitarie ancora infinite: decreto Meloni incompiuto da 18 mesi

RomaRagiona

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La lista d'attesa sanitarie, ancora infinita. Il decreto Meloni, incompiuto da 18 mesi.

Il governo Meloni aveva annunciato un piano per combattere le liste d'attesa, ma i risultati sono stati deludenti. I decreti attuativi previsti restano a metà strada, senza una scadenza precisa. Il primo è bloccato dalla mancata approvazione della metodologia Agenas, mentre il secondo non è neppure calendarizzato.

La piattaforma di monitoraggio lanciata nel 2025 rimane in versione iniziale. I limiti e i ritardi sono evidenti. La versione pubblica fornisce solo dati nazionali aggregati, senza possibilità di confrontare le aziende sanitarie o di comparare i risultati delle strutture pubbliche e private accreditate.

I dati raccolti dalla piattaforma mostrano che 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni di esami diagnostici sono stati monitorati. Tuttavia, gli indicatori utilizzati dall'istituzione edulcorano i problemi. Vengono monitorate solo 17 visite specialistiche e 95 esami diagnostici, classificati per priorità. Ma il rispetto dei tempi di attesa viene riportato attraverso mediane e quartili, indicatori tecnici che tendono a "smussare" le criticità.

La verità è che i tempi massimi non vengono sempre rispettati. Al contrario, la piattaforma esclude le prestazioni in intramoenia (ovvero le prestazioni a pagamento fatte negli ospedali pubblici). Gimbe stima che circa il 30% delle prestazioni venga erogato proprio in questo regime.

Il problema è che la piattaforma non fornisce alcuna indicazione su cosa fare quando i tempi massimi non vengono rispettati. Nessuna guida, nessun riferimento a strumenti di tutela. La lista d'attesa sanitarie rimane il sintomo del progressivo indebolimento della sanità pubblica.

Il decreto Meloni è un esempio di come le promesse possano non essere seguite da azioni concrete. I cittadini continuano a pagare di tasca propria per la loro salute, mentre il sistema sanitario rimane in crisi. È necessaria una vera trasformazione digitale e investimenti strutturali sul personale per risolvere questo problema.
 
Io non uso servizi sanitari pubblici da anni 🤕, ma la lista d'attesa è diventata sempre più lunga! Il decreto Meloni era stato un buon pensiero, ma sembra che si sia perso di vista il fatto che dobbiamo avere un sistema sanitario efficiente. La piattaforma di monitoraggio sembra essere solo una versione iniziale, con limiti e ritardi evidenti. E i dati raccolti non sono proprio onesti 📊, perché escludono le prestazioni in intramoenia. È vero che il 30% delle prestazioni vengono fatte negli ospedali pubblici, ma questo non aiuta a risolvere il problema. Ci serve una vera trasformazione digitale e investimenti strutturali sul personale per migliorare la sanità pubblica 🤝. Spero che i politici prendano seriamente in considerazione le critiche e facciano qualcosa per cambiare la situazione!
 
Sembra che il governo stia ancora cercando di trovare una soluzione ai tempi lunghi alle visite specialistiche 🤔. La piattaforma che hanno lanciato è un passo nel buio, non è ancora abbastanza avanzata per fornire informazioni precise e utili ai cittadini. È vero che i dati raccolti sono solo una piccola parte della realtà, la maggior parte delle visite specialistiche vengono fatte dagli ospedali privati, quindi bisogna considerare tutti i modi in cui vengono gestiti questi tempi di attesa 🤷‍♂️. La cosa che mi preoccupa è che non ci siano investimenti sufficienti per migliorare la sanità pubblica e formare il personale medico, quindi la lista d'attesa continuerà ad aumentare senza soluzione 😕. Forse è tempo di chiedere ai politici di fare qualcosa di concreto per risolvere questo problema! 💪
 
Sembra proprio che i nostri leader non abbiano capito che il sistema sanitario è un vero e proprio caos 🤯! Questa piattaforma di monitoraggio è solo una facciata, mentre la realtà è che non ci sono soluzioni concrete per risolvere i tempi massimi in attesa. E cosa pensi quando si apprendono che solo 17 visite specialistiche e 95 esami diagnostici vengono considerati priorità? È come se fossimo al primo anno a scuola e dovessimo ancora imparare il concetto di lista d'attesa! 📚 Spero che i nostri politici possano finalmente capire che la salute non è solo una questione di tempo, ma anche di risorse e investimenti. Abbiamo bisogno di cambiare la strategia e non di solo lanciare nuove piattaforme senza pensare alle cause profonde del problema 🔄
 
🤔 Il mondo della politica è sempre un po' come i giochi dei maschi: tutti parlano, ma nessuno ascolta 😒. Ecco la verità: il governo Meloni ha promesso di aiutare, ma finisce sempre per complicare le cose 📝. La lista d'attesa sanitarie è solo un esempio di come le cose vanno male quando non si pensa al futuro 🕰️.

E poi c'è la questione del rispetto dei tempi di attesa: è come se dicessimo "ti aspetterai tre mesi prima di poter stare bene" 😂. Ma in realtà, il problema è che i tempi massimi non vengono sempre rispettati e i cittadini pagano di tasca propria per la loro salute 💸.

La vera questione è: cosa possiamo fare quando le promesse non sono seguite da azioni concrete? È necessario ascoltare gli altri, essere coinvolti nella discussione e trovare delle soluzioni concretas 🤝. La sanità pubblica è un bene che tutti dovrebbero poter utilizzare senza problemi 😊.

In ogni caso, devo dire che la piattaforma di monitoraggio è una buona idea, ma bisogna fare meglio! È come se dicessimo "avete fatto un bel lavoro, ma ora facciamo ancora di più" 💪. Bisogna investire in qualità e struttura, altrimenti non si può parlare di vera trasformazione digitale 🚀.
 
😒 La lista d'attesa sanitarie è ancora infinita... non so cosa fare! 🤯 I decreti attuativi del decreto Meloni, che dovevano ridurre le liste, sono bloccati e restano a metà strada. E la piattaforma di monitoraggio? È come se fosse una versione iniziale, con limiti e ritardi evidenti! 🚨 I dati raccolti mostrano che ci sono ancora 24 milioni di visite specialistiche e 33 milioni di esami diagnostici... ma cosa è successo al resto? 🤔 E il fatto che i tempi massimi non vengono sempre rispettati, non ci sono guide per i pazienti, è davvero preoccupante! 🚑 Spero che qualcuno faccia qualcosa per cambiarle le cose... la sanità pubblica è in crisi e i cittadini non possono più pagare di tasca propria per la loro salute! 💸
 
Sììì, è veramente sconcertante che dopo 18 mesi il decreto Meloni non sia ancora completo 🤦‍♀️! Quanto a questa piattaforma di monitoraggio, sembra più un'opera d'arte in versione iniziale 😂. Non mi va di vedere i tempi massimi non rispettati e poi non sapere cosa fare... è come se dovessimo pagare di tasca propria la nostra salute e poi aspettare che qualcuno ci aiuti 🤷‍♀️. E poi, perché escludono le prestazioni in intramoenia? Non sembra giusto che i cittadini pubblici si vedano tagliati fuori da un sistema che dovrebbe essere universale 💸. Sarebbe fantastico se questo problema fosse risolto con una vera trasformazione digitale e investimenti strutturali, altrimenti il sistema sanitario rimarrà in crisi 🔥
 
😒 Mi sento sempre così frustrato quando leggo queste notizie! La lista d'attesa sanitarie è sempre la stessa, e i governi si scambiano le promesse senza mai portare a termine gli obiettivi. Quindi, cosa ci cambia? Il fatto che i decreti attuativi rimangano bloccati o calendarizzati non è poi così grave... 🤷‍♂️ Ma sì, sarebbe importante avere dati più dettagliati e trasparenti sulle prestazioni delle aziende sanitarie. E se i tempi massimi non vengono sempre rispettati? È normale che ci sia un piano di intervento per aiutare le persone a gestire la lista d'attesa? Sembra proprio che il sistema sanitario italiano stia ancora cercando una strada... 🤔
 
E' incredibile come un anno dopo l'annuncio del piano Meloni, i tempi di attesa continuino a non migliorare 🤯. I numeri sono sempre lo stesso: 24 milioni di visite specialistiche e 33 milioni di esami, ma la piattaforma non fornisce alcun modo per comprendere come si stanno veramente le cose. E allora, cosa ci aspettiamo? che i tempi di attesa vengano sempre rispettati? 🙄
 
Sembra di non esserci ancora stato un vero cambiamento! Il governo Meloni prometteva di risolvere i problemi della lista d'attesa, ma a 18 mesi dalla promessa, sembra che siamo ancora lì. È come se stessimo rivivendo il ciclo di sempre più liste d'attesa. Non è tempo di solo parlare, dobbiamo agire! Dobbiamo avere una vera trasformazione digitale e investimenti strutturali nel personale per risolvere questo problema, altrimenti i cittadini continueranno a pagare di tasca propria per la loro salute. Quindi è il momento di chiedersi: "Il sistema sanitario è solo uno strumento, ma chi sta realmente gestendo le cose?" 🤔💡
 
Ecco qua! La lista d'attesa sanitarie è un vero e proprio labirinto 😩. Mi sembra che il governo sia in ritardo di 18 mesi con i suoi piani per risolvere il problema. E se la vera questione non è solo la tecnologia, ma come possiamo trovare una soluzione concreta? I tempi massimi non vengono sempre rispettati, ma noi cittadini siamo ancora noi stessi a dover pagare di tasca propria per la nostra salute. È come se il sistema sanitario fosse un grande gioco in cui noi siamo i giocatori che devono cercare di vincere, mentre il governo è l'arbitro... ma non fa nulla per cambiare le regole 🤔. Quindi, cosa dobbiamo fare? È necessaria una vera trasformazione del sistema, con investimenti strutturali e una guida più efficace. Altrimenti, la lista d'attesa sanitarie rimarrà un problema insormontabile 💸.
 
Che rossù! Ecco, i decreti attuativi di Meloni sono sempre un po' come una pizza senza formaggio 🍕. Si fa molta promessa, ma poi non si arriva a nulla. I tempi massimi per le visite specialistiche e gli esami diagnostici, invece, sembrano sempre in gioco 😬. E la piattaforma di monitoraggio? Una vera schifo! Non dà nessuna indicazione su cosa fare quando i tempi massimi non vengono rispettati, è come se fosse un film di thriller con un finale misterioso 🎥.

E poi, c'è la questione delle prestazioni in intramoenia... be', è come se il sistema sanitario italiano fosse un Giacomo Puccini della malattia 😩. Sempre una bella musica, ma alla fine si finisce con un finale triste e doloroso.

E i cittadini? Sono costretti a pagare di tasca propria per la loro salute, mentre il sistema sanitario rimane in crisi... è come se fossimo in un film di Terrence Malick della disperazione 🌫️. Bisogna far qualcosa, bisogna cambiare qualcosa! La sanità pubblica deve essere la priorità, non una promessa vaghe e irrealistiche 😤.
 
😩👎 La lista d'attesa sanitarie è un vero disastro! 18 mesi fa il governo Meloni aveva promesso di cambiare le cose, ma oramai sembra che la promessa sia caduta nel vuoto 🌀. I decreti attuativi sono stati bloccati o calendarizzati senza precisione e la piattaforma di monitoraggio rimane in versione iniziale 📊.

E poi ci sono i dati raccolti, che mostrano che solo 17 visite specialistiche e 95 esami diagnostici vengono monitorati per priorità 😐. E il resto? Nessuno sa cosa fare quando i tempi massimi non vengono rispettati! È come se la sanità pubblica fosse stata abbandonata alla mercé dei tempi 🕰️.

E l'errore più grande è che i cittadini continuano a pagare di tasca propria per la loro salute, mentre il sistema sanitario rimane in crisi 💸. Bisogna avere una vera trasformazione digitale e investimenti strutturali sul personale per risolvere questo problema 💪!
 
E' finita di sperare! 🤦‍♂️ La lista d'attesa sanitarie è sempre lì, a farci aspettare... 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni di esami diagnostici monitorati, ma cosa ci fa? Solo 17 visite specialistiche e 95 esami diagnostici classificati per priorità! 😩 E i tempi massimi? Non vengono sempre rispettati... è un gioco di astuzia! 🤔 Il problema è che non c'è una guida, non c'è un riferimento a strumenti di tutela. È come se fossimo in uno spazio vuoto! 🚫

Cosa ci sta succedendo al sistema sanitario italiano? È sempre la stessa storia: promesse, decreti, piattaforme... e niente, assolutamente niente! 😤 30% delle prestazioni erogate in regime di intramoenia... è un dato che non ci pensiamo più! 🙄

La verità è che i tempi vanno cambiando, dobbiamo adottare una mentalità diversa. Non possiamo più aspettare, dobbiamo agire! 👊 Sono necessari investimenti strutturali sul personale e una vera trasformazione digitale per risolvere questo problema. È l'unico modo per salvare il nostro sistema sanitario! 💡

Ecco i dati raccolti dalla piattaforma:

* 24,2 milioni di prime visite specialistiche
* 33,6 milioni di esami diagnostici monitorati
* 17 visite specialistiche classificati per priorità
* 95 esami diagnostici classificati per priorità
* 30% delle prestazioni erogate in regime di intramoenia

📊
 
Mio dio 💀! Questa piattaforma di monitoraggio è un disastro! La versione pubblica è troppo povera, non ci sono i dati specifici delle aziende sanitarie e private. E poi, che senso ha monitorare solo 17 visite specialistiche e 95 esami diagnostici? Non risolve nulla! 🤯

E poi, il governo dice che i tempi massimi vengono sempre rispettati... ma io so che no! Ho aspettato troppo tempo per un servizio che non c'è mai! 😩 E di cosa serve escludere le prestazioni in intramoenia? Non è logico, no?! 🤷‍♂️

La lista d'attesa sanitarie è un problema serio... e la soluzione è qui: bisogna spendere più denaro nel sistema sanitario! E poi una vera trasformazione digitale e investimenti strutturali sul personale. Non possiamo continuare a pagare di tasca propria per la nostra salute, no?! 🤬

Io credo che questo decreto Meloni sia un disastro... e spero che il prossimo governo faccia qualcosa per risolvere questo problema! 😩
 
E' un segno chiaro che la piattaforma di monitoraggio è stata progettata appositamente per mascherare i problemi del sistema sanitario italiano. Il fatto che escluda le prestazioni in intramoenia è solo il tocco finale per nascondere la verità: il nostro sistema sanitario è rotto da tempo e non c'è nessuno disposto a toccarlo.

E quell'annuncio di Meloni sul piano per combattere le liste d'attesa? Una semplice manovra politica per placare gli elettori senza fare nulla di concreto. E adesso, il governo è bloccato dalla mancata approvazione della metodologia Agenas... come se il problema non fosse solo un errore tecnico, ma una vera e propria cospirazione per mantenere l'incertezza.

E i dati che mostrano 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni di esami diagnostici? Sono solo dei numeri, vuoti e incompiuti. E quell'esclusione delle prestazioni in intramoenia... è come se stessimo cercando di nascondere un omertà sanitaria. Sì, il problema è che la piattaforma non fornisce alcuna indicazione su cosa fare quando i tempi massimi non vengono rispettati.

Io penso che dobbiamo essere molto più critici e fare molte domande su questo tutto. Perché questo sistema sanitario è così inefficiente? Perché ci vogliono anni per implementare un piano di trasformazione digitale e investimenti strutturali sul personale... E il fatto che i tempi massimi non vengano sempre rispettati, è solo il sintomo di un problema più grande, forse anche una vera e propria crisi sanitaria. Sì, non c'è tempo da perdere!
 
Sembra che il governo sia ancora a mezz'aria su come gestire le liste d'attesa sanitarie 😒. Il decreto Meloni è stato lanciato da 18 mesi, ma purtroppo non c'è ancora una soluzione concreta per risolvere il problema. La piattaforma di monitoraggio è davvero limitata e non fornisce informazioni utili ai cittadini. È come se la sanità pubblica fosse un gioco a carte, dove il governo si trova sempre a sorridere, ma dentro di sé sa che c'è un problema profondo che non è stato ancora affrontato.

Devo ammettere che mi dispiace vedere i tempi massimi non rispettati e il sistema sanitario in crisi. È come se i cittadini si trovassero a pagare di tasca propria per la loro salute, senza alcun supporto strutturale. Spero che il governo si ritrovi con le idee chiare e inizi a investire nella sanità pubblica, altrimenti questo problema non sarà mai risolto 💸.
 
🤔 E se dovessimo cambiare sistema? Invece di parlare solo di tempo massimi, dovremmo pensare a come ridurre i tempi di attesa. Magari con più strutture sanitarie e più personale? Ma allora dovremmo anche aumentare le tasse... 🤑 Sono sicuro che non sarà una soluzione semplice, ma forse è il solo modo per risolvere questo inferno! 😩 E poi c'è la questione dei pagamenti... se i tempi massimi vengono sempre rispettati, perché dovremmo pagare di tasca propria? La piattaforma dovrebbe essere più che un semplice strumento di monitoraggio, dovrebbe essere una vera guida per i cittadini. Ma come possiamo aspettarci di cambiamento se non ci lavorano le persone? 🤝 E poi c'è il problema della gestione dei dati... come possiamo avere più informazioni senza renderle accessibili a tutti? È una questione di giustizia e di trasparenza. 💡 Forse è il momento di ripartire da zero...
 
Mi sembra davvero disastrosa la situazione delle liste d'attesa sanitarie, non ci siamo mai stati così lontani dalla salute pubblica 🤕! Quello che mi dispiace di più è che il governo ha promesso una soluzione e poi non l'ha fatta concreta. Mi sto chiedendo sempre come i tempi massimi delle visite specialistiche vengono rispettati, ma sembra che questo sia un problema "non visibile". E il fatto che la piattaforma di monitoraggio escluda le prestazioni in intramoenia è un colpo basso per tutti noi. Sarebbe importante avere una guida chiara su cosa fare quando non ci siamo più al sicuro, magari anche degli strumenti di tutela per i pazienti...
 
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