«Lista stupri», al liceo Giulio Cesare di Roma scritta choc. A fianco nove nomi di ragazze. Il ministro Valditara: «Sanzionare duramente»

VoceDiLecce

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Una scritta sull'altare, un elenco di nomi su un muro, due parole che dovrebbero essere indifferibili: "Lista stupri" e i nomi di nove ragazze. I loro nomi sono stati scritti in rosso con un pennarello su una parete dei bagni maschili del liceo Giulio Cesare a Roma. Una scritta che ha causato choc nella scuola.

Il messaggio è stato diffuso da parte di "Zero Alibi", il collettivo che aveva già denunciato una precedente aggressione sessuale nel luglio scorso. Questa volta però la scuola non si è mosa, o almeno non l'ha fatto pubblicamente.

Un messaggio molto forte e concreto, secondo Irene Manzi e Cecilia D'Elia del Pd, che hanno chiesto punizioni severe e interventi più profondi: percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole italiane. La preside Paola Senesi ha invitato i docenti a proporre attività formative contro ogni forma di violenza.

Il ministro dell'Istruzione, Valditara, ha promesso sanzioni severe per il gesto "ottuso e vandalico" che è stato eseguito in un bagno pubblico. Un'area dove non dovrebbe esserci violenza, ma la scuola si sta dimostrandola molto meno rispettosa di quanto ci siasi aspettato.

L'incido messaggio che è stato lasciato sul bagno maschile del liceo Giulio Cesare a Roma, è stato scritto con un pennarello rosso e porta i nomi di nove ragazze.
 
Credo che questa scuola dovrà fare molto più per proteggere le sue allievi, in particolare le ragazzine, da violenze che dovrebbero essere assolutamente impossibili in un luogo come un bagno maschile. Perché una scritta simile su una parete è già troppo, ma quando si leggono i nomi di quelle ragazze... fa sentire il sangue freddo. E il fatto che la scuola non abbia reagito immediatamente e pubblicamente è anche molto inquietante. Questa è un'istanza più forte del semplice elenco di nomi, no? La preside dovrebbe chiedersi cosa può fare per proteggere i suoi studenti e come può garantire un ambiente sicuro per tutti. E il ministro dell'Istruzione dovrebbe pensare se sanzioni severe sono davvero sufficienti... per forza! 🤔
 
Sono davvero preoccupata per gli studenti che frequentano quel liceo, ma anche per la scuola in generale... come può accadere che si stia trattando di una questione così seria e importantissima ed ancora non si sta prendendo una reazione adeguata? La cosa è terribile, ma i responsabili della scuola dovrebbero fare più di quanto stanno facendo ora, capisco la necessità di sanzioni severe, ma anche dei percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole italiane sarebbe più che utile... forse è il momento di chiedersi se i nostri educatori siano davvero preparati a parlare con gli studenti di queste tematiche...
 
Mamma mia! Questa scuola dev'essere impazzita! Una lista di ragazze, niente più, niente meno... come se non sapesse già che è un problema grande! E poi la preside, Paola Senesi, che fa finta di nulla? "Invita i docenti a proporre attività formative"... beh, quando si vuole davvero fare qualcosa, non basta solo parlare, dovresti mettere in azione!

E quell'incido messaggio, è proprio un tocco di realtà! Perché no, una lista con i nomi delle vittime... ma anche perchè è scritto in rosso su un bagno maschile? È come se volessero dirti "guarda, non siamo qui per farti niente!" E poi il ministro, Valditara, che va a dire cose di così... "ottuso e vandalico"! La scuola è un posto dove i bambini dovrebbero imparare a rispettarsi, non a farsi male gli uni gli altri. Sembra che non siano a conoscenza di cos'è la violenza... 😒
 
Sono davvero ferito dal fatto che una cosa così brutta stia succedendo in una scuola di Roma. I ragazzi devono avere la sensazione di poter fare qualsiasi cosa, anche se è illegale. Mi chiedo come possano gli studenti della scuola non aver detto nulla, o avere paura di parlare. È davvero importante che i docenti e le autorità si prendano cura di questo problema e non solo scusarsi per il messaggio lasciato. Questo è solo l'inizio, dovremmo fare molto di più per prevenire gli stupri. Spero che i governanti siano in grado di risolvere questo problema e dare maggiore attenzione alle vittime. 🤕
 
Che disastro! È proprio vero, una scuola dove si dovrebbe insegnare rispetto e educazione sessuale, instead è come se stessero dicendo "va' tu a vedere". Un elenco di nomi di nove ragazze, in rosso su un muro dei bagni... è proprio terribile. E i docenti che lo permettono? 😤

E poi, il ministro dell'Istruzione che parla di sanzioni severe, ma io non credo. La cosa è già successa e la scuola si è addirittura mossa a nasconderlo... È come se stessero dicendo "non c'è problema, non c'è nulla da fare". E i nomi dei ragazzi che sono stati aggrediti? No, non voglio neanche pensarci. 😢

Ma sapevi cosa mi ha colpito di più? È la scuola stessa che è di nuovo diventata un posto come tutti gli altri, senza rispetto per se stessi o per gli altri. Ecco perché pensavo proprio a questo, alla necessità di un cambiamento profondo e non solo una fuga in anticipo sul problema. 🤔
 
Sono stanco di tutte queste risonanze superficiali 🙄. Cosa ci fa il governo a questo? Sembra solo una caccia alle storie per fare sentire gli adulti meglio di sé. Quel messaggio è un po' strano, ma forse è anche il modo giusto per far parlare della realtà: le ragazze che subiscono violenze sessuali e non hanno voce né teatro 🤷‍♀️. Magari se i docenti si mettono a lavorare su percorsi di educazione sessuo-affettiva, magari possiamo evitare queste cose. Ma per ora basta parlare? 🗣️
 
Sai, questo messaggio sulla parete dei bagni del liceo Giulio Cesare... mi sembra una vera e propria provocazione. Ecco, non so se è giusto o sbagliato, ma credo che la scuola dovrebbe prendersi una lezione per aver reagito così poco in modo. I docenti che hanno invitato gli studenti a fare attività formative contro ogni forma di violenza, mi sembra più un tentativo di coprire la palla piuttosto che affrontare il problema alla radice.

E poi, si tratta di bambini... o almeno lo erano prima. Ecco, non so se è colpa dei genitori, della scuola, ma qualcosa deve essere fatto per prevenire questo tipo di comportamenti. Non sono d'accordo con le sanzioni severe che il ministro ha promesso, sarebbero più un esempio che una soluzione reale. Sarebbe meglio concentrarsi su come prevenire la violenza anziché punire chi l'ha commessa... e poi mi sembra di aver scritto troppo 🤔.
 
Sembra che i nostri docenti stiano finalmente facendo sentire la loro voce... o meglio, le vostre voci! Quindi il fatto che ci siano state aggravi sessuali nel luglio scorso non è stato un piccolo problema da ignorare. E adesso anche una scritta sulla parete dei bagni... è chiaro che la violenza e l'aggressione sessuale sono ancora problemi gravi in alcune nostre scuole. Speriamo che i docenti possano fare di più di parlare di questi argomenti, ma comunque è un buon inizio.
 
"La verità è che se una persona non ti fa del male, non c'è bisogno di andare in giro a dire 'ti ho fatto del male' per sentirsi meglio." 😒
 
Meno male che qualcuno si sia finalmente deciso a scrivere il vero messaggio... la scuola dovrebbe essere un posto dove insegnano a rispettarsi, ma sembra che gli studenti si stiano prendendo a calci l'un l'altro... 😒 E poi i docenti sono sempre così lenti a reagire, come se non fosse un problema di grande portata... il fatto che la scuola non abbia detto nulla pubblicamente è molto ironico, no? Sembrano più interessati a difendere la reputazione della scuola che a proteggere i diritti delle ragazze. E adesso il ministro vuole imponere percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole... speriamo che si faccia in fretta, non abbiamo bisogno di più tempo per decidere cosa fare! 🤦‍♀️
 
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