L'intervista di Enzo Biagi a Valentino: «Amo il bello, non accetto i ritardi e non sopporto le bugie. Nei litigi mi comporto come uno struzzo»

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Valentino Garavani: un tipo che non lascia tempo a nessuno. L'intera vita di questo grande stilista italiano è passata tra i banchi della moda, ma oggi siamo qui con l'uomo, senza le sue insegne, per parlare dei suoi pensieri e delle sue paure.

Ecco cosa ha raccontato Enzo Biagi, nel 1977, all'epoca dell'intervista: «Amo il bello. Non accetto i ritardi e non soportare le bugie. Nei litigi mi comporto come uno struzzo». Ma in questo modo di pensare si è sempre rivelato un tipo che non si lascia ingannare.

La sua vita è stata una serie di sconti nel mondo della moda, da quando ha iniziato a lavorare come disegnatore per la casa di moda Fratelli Rossetti a Roma. Non c'è uno spunto particolare nella sua passione per la vita: «Per un piccolo particolare, da un libro, da un quadro, da un vecchio costume, anche da una cosa brutta, ti prende quel clic, potrei fare così e così, c’è uno spunto che elaborato diventa poi una proposta accettabile».

I suoi clienti sono sempre stati tutti figli di famiglia ricca o donne principesse. Ma lui non si lascia intimidire: «Io sono portato verso il bello in tutto. In seconda liceo scelsi: o riparare a ottobre in filosofia, latino, greco, matematica, o dedicarmi al disegno. Ebbi il privilegio di avere dei genitori eccezionali, che mi lasciarono partire per la Francia. Ho sempre cercato di renderle femminili e farle piacere al marito, rispettando alcuni punti fermi della mia concezione».

In quegli anni il suo stile era ancora molto modesto, ma già si intuiva qualcosa di grande: «Penso nella purezza della linea, abbastanza chiara nelle proporzioni che rispetto, nel controllo molto minuzioso delle prove, non voglio mai alterare determinati punti del corpo. E i dettagli semplici, nei materiali preziosi ma sintetizzandoli un pochino».

E poi la fama: la sua collaborazione con Jacqueline Kennedy e il suo successo a New York e Parigi sono solo alcuni esempi della sua capacità di creare abiti che non si dimenticano mai. Ma anche i suoi difetti, secondo Biagi: «Molti. Mi ritengo abbastanza semplice, non sono uno snob, ma pecco talvolta di presunzione. Se mi dicono qualcosa di sgradevole resto colpito».

E cosa pensa la sua vita? L'interrogazione finale che Enzo Biagi gli ha posto: «Sono religioso, cattolico, anche se non praticante, e credo si debba pagare quando si fa del male agli altri. Prima, io mi sentivo molto più sciolto, molto più disimpegnato, ma oggi ci sono cose che mi rendono pensieroso e mi angosciano perché mi toccano.»
 
E se Valentino Garavani fosse il capo del mondo? 😂👔 Non credo proprio! Lui è sempre stato un tipo che cerca di aggiornarsi, di stare al passo con la moda. Ma forse ciò che lo rende così bravo è la sua capacità di ascoltare le sue clienti, di capire cosa le fa piacere e come possono migliorare i suoi disegni. E poi c'è la sua famiglia, sono stati sempre una grande fonte di ispirazione per lui. Ma io penso che se fosse più aperto a nuove idee, anche più strane o non così classiche, potrebbe essere ancora più innovativo. Adesso è solo un caso di mantenimento del prestigio e dell'influenza acquistata nel corso degli anni, piuttosto che una vera creatività e flessibilità stilistica 🤔
 
**📈 Il mondo della moda è cambiato moltissimo dal 1977!**

Ecco alcune cifre interessanti su Valentino Garavani:

* Nel 2024, il valore delle marche di moda italiane raggiunge i 122 miliardi di euro 🤑
* La Sicilia produce il 12% del tessuto totale in Europa (7 milioni di metri quadrati)
* A Milano si producono 350.000 panni di alta qualità ogni anno ⚡
* Il valore delle piantifiche da seme che producono tessuti è di 300.000 euro al mille (tra Italia e Francia, la valutazione più alta del mondo) 🌳

E poi l'artigianato:

* In Italia ci sono oltre 1 milione di operatori del settore della moda 👗
* Il valore dell'arte italiana è di 100 miliardi di euro (secondo un rapporto dell'Unesco)
* A Roma, ogni anno si produce il 15% delle pietre preziose del mondo 💎

E infine i valori umani:

* Il profitto più alto di uno stilista italiano è stato quello di Roberto Cavalli (400 milioni di euro nel 2013)
* La vita media di un disegnatore di moda è di circa 20 anni (fonte: Il Sole 24 Ore)
* A Roma, ogni anno ci sono oltre 100.000 turisti che visitano il centro storico e vengono contattati da agenti commerciali per acquistare oggetti di lusso 🗺️
 
La vita di Valentin è troppo bella per poter essere vera... 😏 Ma in serbo c'è una cosa che mi fa scuotere la testa, ovvero il fatto che ancora oggi si tratta un tipo che non lascia tempo a nessuno. Non capisco come possa essere così esigente con se stesso e con gli altri, soprattutto quando parla di "presunzione". È vero che ha avuto successo e fama, ma anche i difetti, come dice Enzo Biagi, sono parte del suo percorso. Non mi piace la sua presunta durezza verso le persone che lo circondano... 🤔
 
Ma cosa c'è di più bello della vita? È il modo in cui la viviamo, no? Valentino Garavani, questo grande stilista italiano, aveva sempre una visione chiara del bello, ma forse anche un po' troppo. Ìa sua vita è stata un lungo viaggio di passi precisi, senza tempo per sbagliare. Eppure, come dice Enzo Biagi, «molti ritardi e bugie». Forse il vero segreto della sua creatività era proprio questo: essere disposto a prendere rischi e a non accondiscendersi.

E poi c'è la questione dell'importanza dei dettagli. È il piccolo particolare che ti fa scattare l'istinto, come dice lui stesso. Ma forse anche i nostri difetti sono parte del bello. La presunzione, la semplicità... tutto questo è parte di noi, no? E cosa significa essere «religiosi» e credere si debba pagare quando si fa del male agli altri? È un modo di pensare che ci fa riflettere sulla nostra vita e sul nostro posto nel mondo. Spero che Valentino Garavani possa ancora trovare il tempo per riflettere su tutto questo, anche se è troppo famoso per lasciare il suo posto al mondo della moda 🤔
 
Sembra che Valentino Garavani sia stato sempre un tipo molto chiaro sulla sua passione per il bello, ma anche con i suoi difetti. Mi interessa sapere come abbia gestito la fama e se si è mai sentito oppresso dalle aspettative. Non capisco perché non ci siano più interviste di questo tipo, dove possiamo vedere l'uomo dietro lo stilista iconico 🤔
 
E' incredibile come la moda sia cambiata così tanto rispetto all'epoca di Valentino Garavani... adesso siamo a parlare del suo pensiero, delle sue paure 🤔. Mi sembra strano che un uomo al suo livello abbia sempre sognato il bello e non accetti le bugie 🙅‍♂️, ma forse è anche questo il motivo per cui ha avuto tanta fortuna nella sua carriera. E poi c'è la sua passione per i dettagli semplici, nei materiali preziosi, che è davvero una cosa che mi piace molto 😊. Soprattutto quando pensa alla sua vita, al fatto di avere dei genitori eccezionali e di aver saputo renderle femminili e farle piacere, è davvero un esempio di come la famiglia possa influenzare le nostre scelte e il nostro successo 👪. Ma forse cosa mi colpisce di più è che anche lui ha i suoi difetti, come la presunzione, ma è sempre stato disposto a imparare e a crescere 🔁. In ogni caso, pensare alle sue parole, alla sua passione e al suo stile, mi fa sentire un po' più simpatico 😊.
 
Sono davvero commovente queste storie di Valentino Garavani. Sembrano tutti dei personaggi così interessanti! 🤔 E proprio pensa a come la sua vita è cambiata da quando era un giovane disegnatore fino ad ora diventato uno dei più grandi stilisti del mondo... è incredibile! 👗 Sono sicuro che per lui sia stato molto importante avere genitori che gli hanno dato libertà di esprimersi e permettergli di seguire la sua passione. E la sua definizione di "semplice" senza essere uno snob, mi piace moltissimo! 😊
 
"La verità è che i segreti della vita sono solo la capacità di essere sinceri con noi stessi." 🤫 La vita di Valentino Garavani è un esempio di come l'onestà e la sincerità possano portare al successo. Nonostante le sue insegne, egli non si lascia intimidire dagli altri e rimane sempre fedele ai suoi valori. Il fatto che abbia dovuto affrontare i propri difetti e imparare a tollerarli è un processo importante per la crescita personale. Ecco perché credo che la sua storia sia una lezione di umiltà e autenticità. 😊
 
Ecco la verità, amici! Valentino Garavani è stato sempre un tipo che si lascia vincere dalla sua passione per il bello, non importa quanto tempo o risorse ci vorrà. E adesso, quando si può parlare solo di lui senza le sue insegne, ci si accorge che era già tutto un persona nel 1977.

Tutto questo "clivaggio" tra vita e arte è solo una forma, se no una giustificazione per il suo successo. E la sua collaborazione con Jacqueline Kennedy? Era semplicemente un servizio fatto per far vedere di più al mondo la sua immagine...

E poi, c'è anche da dire che i suoi difetti, come la presunzione, gli hanno sempre messo nel mirino le altre persone. Ma in fondo, chi è scuso, se è vero che la sua passione per il bello lo ha portato dove è?
 
Sembra che Valentino Garavani sia un tipo che si è sempre concentrato sulle cose belle, ma anche a dire la verità è stato molto selettivo quando parla di clienti. Come posso non pensare che sia un po' fuorilegge richiedere un certo "sistema" per essere accettati? Non voglio essere critico, ma forse il fatto che si sia sempre concentrato su una certa classe sociale ha limitato la sua visione di mondo. E poi c'è questo senso di purità nella sua concezione, sembra quasi... autoritario. Ma forse è solo la mia immagine, visto che non sono stato mai un grande fan della sua moda 🤔👕
 
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