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"La TV diventa il cervello della casa, l'intelligenza artificiale è invisibile e ti aiuta nel tuo quotidiano". Questa è la visione che Samsung vuole promuovere con le sue nuove strategie per i prossimi anni. La televisione non è più solo uno schermo, ma un dispositivo che controlla e gestisce l'intero ambiente domestico.
Il direttore di marketing Bruno Marnati spiega che il loro obiettivo è superare la percezione dell'intelligenza artificiale come qualcosa di complesso e noioso, ma piuttosto come un assistente proattivo e invisibile. Con la piattaforma Vision AI Companion, Samsung vuole creare un'esperienza di interazione che non richieda comandi espliciti, ma si adatti automaticamente al contesto.
Immaginati una casa intelligente che ti riconosce e si adatta alle tue esigenze, senza dover dire nulla. Le videocamere riconoscono chi è in casa e si adattano al contesto, le luci e le tapparelle automatiche si accendono e si spengono a seconda del tuo umore o dell'ambiente.
La TV diventa il hub che mostra dati sugli allenamenti dallo smartwatch, suggerisce ricette in base a ciò che è nel frigorifero e indica cosa acquistare. L'automazione proattiva prende il posto dei comandi vocali e delle app, creando un'esperienza unica e personalizzata.
Ma come fare affinché i consumatori siano consapevoli di questi vantaggi? Secondo Marnati, è necessario guidare il mercato con nuovi concept, sostenibilità e qualità dell'esperienza. In Italia, dove il consumatore è tradizionalmente molto attento alle dimensioni dello schermo e al prezzo, è importante accompagnare i clienti nello scoprire i vantaggi di questo tipo di tecnologia.
La tecnologia resta protagonista, con l'arrivo dell'enorme Micro LED RGB che spunta fino ai 130 pollici. Samsung ha una gamma di prodotti che va dai 55 ai 130 pollici e si aspetta che questa tecnologia possa rappresentare tra il 10% e il 15% del mercato entro il 2026.
Il mercato italiano è uno dei più complessi d'Europa, con promozioni costanti che arrivano fino al 30 per cento dal prezzo di lancio. Ma Samsung risponde con un valore aggiunto che ha già avuto buoni feedback dai clienti, cioè le funzioni dedicate al risparmio energetico automatico.
Sul tema della sicurezza dei dati, Samsung punta su una differenziazione netta con il sistema proprietario Knox, che offre una protezione superiore. Ma la vera sfida è riuscire a comunicare questo valore aggiunto all'utente finale, che spesso non percepisce quanto la privacy sia un elemento centrale dell'esperienza smart.
Infine, l'ipotesi più futuristica è quella di una TV che va dove serve, capace di muoversi autonomamente negli ambienti domestici come un vero e proprio robot. "Oggi sembra fantascienza, ma non lo sarà per sempre", conclude Marnati.
La TV tenderà a trasformarsi da hub fisso a qualcosa di mobile: il monitor ora ha le ruote e una piccola batteria per alimentarlo, ma ci sono anche prodotti come The Freestyle+, proiettori portatili dotati di funzionalità smart. Il futuro è qui, e Samsung si sta muovendo in direzione di un mondo dove la tecnologia è sempre più invisibile e proattiva.
Il direttore di marketing Bruno Marnati spiega che il loro obiettivo è superare la percezione dell'intelligenza artificiale come qualcosa di complesso e noioso, ma piuttosto come un assistente proattivo e invisibile. Con la piattaforma Vision AI Companion, Samsung vuole creare un'esperienza di interazione che non richieda comandi espliciti, ma si adatti automaticamente al contesto.
Immaginati una casa intelligente che ti riconosce e si adatta alle tue esigenze, senza dover dire nulla. Le videocamere riconoscono chi è in casa e si adattano al contesto, le luci e le tapparelle automatiche si accendono e si spengono a seconda del tuo umore o dell'ambiente.
La TV diventa il hub che mostra dati sugli allenamenti dallo smartwatch, suggerisce ricette in base a ciò che è nel frigorifero e indica cosa acquistare. L'automazione proattiva prende il posto dei comandi vocali e delle app, creando un'esperienza unica e personalizzata.
Ma come fare affinché i consumatori siano consapevoli di questi vantaggi? Secondo Marnati, è necessario guidare il mercato con nuovi concept, sostenibilità e qualità dell'esperienza. In Italia, dove il consumatore è tradizionalmente molto attento alle dimensioni dello schermo e al prezzo, è importante accompagnare i clienti nello scoprire i vantaggi di questo tipo di tecnologia.
La tecnologia resta protagonista, con l'arrivo dell'enorme Micro LED RGB che spunta fino ai 130 pollici. Samsung ha una gamma di prodotti che va dai 55 ai 130 pollici e si aspetta che questa tecnologia possa rappresentare tra il 10% e il 15% del mercato entro il 2026.
Il mercato italiano è uno dei più complessi d'Europa, con promozioni costanti che arrivano fino al 30 per cento dal prezzo di lancio. Ma Samsung risponde con un valore aggiunto che ha già avuto buoni feedback dai clienti, cioè le funzioni dedicate al risparmio energetico automatico.
Sul tema della sicurezza dei dati, Samsung punta su una differenziazione netta con il sistema proprietario Knox, che offre una protezione superiore. Ma la vera sfida è riuscire a comunicare questo valore aggiunto all'utente finale, che spesso non percepisce quanto la privacy sia un elemento centrale dell'esperienza smart.
Infine, l'ipotesi più futuristica è quella di una TV che va dove serve, capace di muoversi autonomamente negli ambienti domestici come un vero e proprio robot. "Oggi sembra fantascienza, ma non lo sarà per sempre", conclude Marnati.
La TV tenderà a trasformarsi da hub fisso a qualcosa di mobile: il monitor ora ha le ruote e una piccola batteria per alimentarlo, ma ci sono anche prodotti come The Freestyle+, proiettori portatili dotati di funzionalità smart. Il futuro è qui, e Samsung si sta muovendo in direzione di un mondo dove la tecnologia è sempre più invisibile e proattiva.