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Google ha lanciato un piano di investimenti di 100 milioni di euro nella formazione professionale e prevenzione del lavoro precario in Italia. La società, che già collabora con numerose università e istituti di formazione, intende fornire licenze gratuite per accedere a percorsi formativi avanzati su Coursera. I corsi riguarderanno l'apprendimento delle basi dell'intelligenza artificiale e l'ottimizzazione del "prompting", ovvero la capacità di formulare istruzioni precise per ottenere i migliori risultati dai modelli generativi.
L'obiettivo è quello di formare 7.000 docenti italiani, che a loro volta coinvolgeranno circa 140.000 studenti. Questo percorso educativo è pensato per insegnare ai più giovani a utilizzare la tecnologia in modo critico e responsabile, comprendendo i meccanismi che governano gli algoritmi prima ancora di utilizzarli.
La società cerca anche di coinvolgere i lavoratori esistenti nel mondo del lavoro. Google ha introdotto il programma "Gemini for Education", un modello di intelligenza artificiale avanzato che funge da tutor virtuale per facilitare la comprensione di concetti complessi attraverso il metodo del "Guided Learning".
Secondo Melissa Ferretti, Country Manager e Vice President di Google in Italia, l'intelligenza artificiale rappresenta molto più di un semplice strumento tecnico. "In realtà, l'IA è un acceleratore di possibilità che ci sfida a evolvere la nostra mentalità - ha detto Ferretti -. Per le aziende, la vera strategia non è adottarla come fosse un nuovo software, ma integrarla come un vero collaboratore strategico capace di potenziare ogni team e ogni processo". L'obiettivo, insomma, è quello di liberare il tempo dalle attività ripetitive per stimolare la creatività e la produttività.
L'investimento da parte di Google si evolve in una visione più ampia per l'Italia. La società cerca di fornire non solo tecnologia, ma lo stimolo per far correre più veloce l'ingegno italiano. "Con questo investimento, confermiamo il nostro impegno: fornire non solo tecnologia, ma lo stimolo per far correre più veloce l'ingegno italiano" ha detto la Country Manager di Google.
L'obiettivo è quello di formare 7.000 docenti italiani, che a loro volta coinvolgeranno circa 140.000 studenti. Questo percorso educativo è pensato per insegnare ai più giovani a utilizzare la tecnologia in modo critico e responsabile, comprendendo i meccanismi che governano gli algoritmi prima ancora di utilizzarli.
La società cerca anche di coinvolgere i lavoratori esistenti nel mondo del lavoro. Google ha introdotto il programma "Gemini for Education", un modello di intelligenza artificiale avanzato che funge da tutor virtuale per facilitare la comprensione di concetti complessi attraverso il metodo del "Guided Learning".
Secondo Melissa Ferretti, Country Manager e Vice President di Google in Italia, l'intelligenza artificiale rappresenta molto più di un semplice strumento tecnico. "In realtà, l'IA è un acceleratore di possibilità che ci sfida a evolvere la nostra mentalità - ha detto Ferretti -. Per le aziende, la vera strategia non è adottarla come fosse un nuovo software, ma integrarla come un vero collaboratore strategico capace di potenziare ogni team e ogni processo". L'obiettivo, insomma, è quello di liberare il tempo dalle attività ripetitive per stimolare la creatività e la produttività.
L'investimento da parte di Google si evolve in una visione più ampia per l'Italia. La società cerca di fornire non solo tecnologia, ma lo stimolo per far correre più veloce l'ingegno italiano. "Con questo investimento, confermiamo il nostro impegno: fornire non solo tecnologia, ma lo stimolo per far correre più veloce l'ingegno italiano" ha detto la Country Manager di Google.