VoceDiVenezia
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Una frattura all'interno della Lega si sta aprendo, mentre il governo si tiene fede a una linea militare verso l'Ucraina. I due deputati del Carroccio, Rossi e Ziello, hanno votato contro la risoluzione di maggioranza che conferma l'invio di aiuti militari a Kiev, segnando uno strappo politico che si è riflesso anche al Senato.
Le due figure della Lega hanno giustificato la loro scelta spiegando che il modello di invio di armi non ha portato risultati concreti e che continua a soffrire il Paese economicamente, sia per bollette elevate che per carburanti costosi. Posizioni che risuonano con un'associazione di attivisti che si è espressa pubblicamente contro la finanziarizzazione militare.
Questo è uno sviluppo interessante, anche a causa della vicinanza culturale di Rossi e Vannacci, che potrebbe segnalare la nascita di una nuova corrente all'interno del partito. Ma per ora, almeno due deputati hanno espresso una posizione contraria alla linea iniziale del governo.
Le due figure della Lega hanno giustificato la loro scelta spiegando che il modello di invio di armi non ha portato risultati concreti e che continua a soffrire il Paese economicamente, sia per bollette elevate che per carburanti costosi. Posizioni che risuonano con un'associazione di attivisti che si è espressa pubblicamente contro la finanziarizzazione militare.
Questo è uno sviluppo interessante, anche a causa della vicinanza culturale di Rossi e Vannacci, che potrebbe segnalare la nascita di una nuova corrente all'interno del partito. Ma per ora, almeno due deputati hanno espresso una posizione contraria alla linea iniziale del governo.