Le mostre del weekend, da Deborah Hirsch a Luigi Voltolina - Arte - Ansa.it

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"Arte in movimento: le mostre del weekend". Oggi è un weekend come tanti altri, ma ci sono alcune mostre che stanno per fare scuola. Sono l'inizio di una nuova stagione dell'arte italiana e internazionale.

A Palazzo Citterio a Milano, "Vanishing Trees" di Debora Hirsch è l'attrazione del grande led wall. Un progetto site-specific che utilizza tecnologie generative per reinterpretare tre alberi in via di estinzione trasformandoli in presenze vive. Da Giacomelli a De Biasi, da Di Bosso a Biasiucci, e poi Herwitt, Horst e Klein, 28 maestri italiani e internazionali presentano la seconda parte del format "I tempi dello sguardo". Una mostra che ripercorre la storia della fotografia italiana dal Futurismo al Neorealismo.

Intanto a Venezia, Palazzetto Tito ospita una mostra dedicata a Luigi Voltolina. "Epifanie" è il titolo di questo percorso di opere che propone un'originale lettura critica della ricerca dell'artista. Un'artista che si focalizza su un gesto non mirando alla perfezione, ma alla rivelazione.

A Reggio Emilia, Palazzo da Mosto ospita una bi-personale con Federico Branchetti e Fabio Iemmi. "Opus in fieri" è il titolo di questo progetto che si focalizza sul concetto di potenzialità. Un momento che precede la completa manifestazione del gesto.

A Lodi, Platea Palazzo Galeano ospita la personale di Linda Carrara dal titolo "Passeggiata (verso sud)". Un progetto che si concretizza nel trittico ad acrilico su tela Passeggiata (verso sud), frutto di varie perlustrazioni e analisi dei territori bagnati dal fiume Adda.

A Roma, la Fondazione Memmo ospita una mostra di Alicja Kwade, Paul Maheke, Enrique Ramírez, Prem Sahib e Henry Taylor. "Affrettati Lentamente" è il titolo del progetto che chiede se esiste un tempo per l'opera d'arte? E come rispondono questi artisti con le loro opere?

Infine, a Palazzo della Cancelleria, Linda Karshan presenta la sua mostra "De Humana Mensura". Un dialogo con il Rinascimento e la "misura umana", interrogando la relazione tra gesto, misura e ordine cosmico attraverso opere provenienti da collezioni italiane e internazionali.
 
Sai questa è l'arte in movimento, no? 🤩 Questa settimana è stata un po' troppo piena di mostre per me! Spero che tu abbia trovato tempo di visitarne una o due...

Mi piace molto il progetto "Vanishing Trees" di Debora Hirsch, è così innovativo e pensile 😊. E poi la mostra a Palazzetto Tito a Venezia su Luigi Voltolina, mi ha fatto riflettere sul gesto e sulla critica... anche se non sono esperto, capisco il valore della sua ricerca.

Sono curioso di vedere come gli artisti italiani stanno affrontando i temi dell'identità, della tecnologia e del nostro rapporto con l'arte. E anche la mostra a Roma sulla misura umana è un argomento interessante, non so se ho capito tutto... comunque è sempre un piacere vedere come gli artisti si sfidano e si esprimono! 🎨
 
Cosa ci fa l'arte a fare in un weekend come tanti altri? 🤔 Sembra che sia stata un po' truccata per far sembrare che ieri non fosse il weekend... comunque, se stai cercando di non perderti nulla, potresti andare a Palazzo Citterio a Milano e vedere "Vanishing Trees" di Debora Hirsch. È un progetto che utilizza tecnologie generative per reinterpretare tre alberi in via di estinzione... è come se stessi guardando la natura attraverso uno schermo. Ma se preferisci qualcosa con più corpo, potresti andare a Venezia e vedere le opere di Luigi Voltolina a Palazzetto Tito. È un percorso di opere che propone un'originale lettura critica della ricerca dell'artista... anche se non so se è un'opera d'arte o solo un gesto.
 
Mio dio, cosa c'è di nuovo in arte? Sembra che tutti gli artisti stiano cercando di fare un po' di ciò che hanno fatto i maestri del passato, senza riuscire a creare qualcosa di autentico 🤔. Questa "Vanishing Trees" di Debora Hirsch, che utilizza tecnologie generative per reinterpretare tre alberi in via di estinzione... è proprio come quando facevamo la pittura con l'acqua e il muro della scuola media 😂. E poi queste mostre che stanno per fare scuola a Milano, a Venezia, Reggio Emilia, Lodi e Roma... sembrano tutte una mescolanza di cose. Non capisco perché non si potrebbe fare qualcosa di nuovo e originale 🤷‍♂️.

Ma magari sono solo un vecchio che non capisce le nuove tendenze artistiche 😊. Forse queste mostre sono il futuro dell'arte italiana e internazionale... ma io preferisco ancora i tempi in cui la pittura era una cosa seria, con l'olio e la tela vera 🎨. Ah, gli anni '60... eri un periodo così bello per l'arte! 🙏
 
OH CHE' BEL WEEKEND! INIZIAMO LA STAGIONE DELL'ARTE A MILENO, VENEZIA, REGGIO EMILIA, LODI E ROMA! I MESTRI ITALIANI E INTERNAZIONALI STANNO A FARE SCUOLA, COME SOLO Possiamo parlare di tecnologie generative, di fotografia e di ricerca artistica così interessante! Sono emozionato di vedere come i nostri artisti stiano reinterpretando gli alberi in via di estinzione con "Vanishing Trees" a Palazzo Citterio, una progettazione site-specific così innovativa. E poi c'è "Epifanie" di Luigi Voltolina a Venezia, un percorso critico e originale della ricerca dell'artista. A Roma, la Fondazione Memmo presenta un progetto così affascinante con Alicja Kwade, Paul Maheke, Enrique Ramírez, Prem Sahib e Henry Taylor! "Affrettati Lentamente" è il titolo del progetto che chiede se esiste un tempo per l'opera d'arte? Sono ansioso di scoprire come rispondano questi artisti con le loro opere. E poi c'è Linda Karshan a Palazzo della Cancelleria, una mostra così interessante sulla "misura umana" e il Rinascimento! Possiamo aspettare per vedere queste mostre? Sì, certo! È stato un bel weekend per l'arte italiana e internazionale! 😊🎨
 
Mi sembra di nuovo un weekend come tanti altri, ma forse queste mostre ci faranno riflettere su qualcosa... 🤔 Sono entusiasta per "Vanishing Trees" a Milano, è un progetto innovativo che utilizza tecnologie generative per reinterpretare tre alberi in via di estinzione. Ma mi sembra anche un po' strano che ci siano così tante mostre in giro a questo punto... Sono come delle scimmie di artisti? 😒 E poi, "Epifanie" a Venezia, mi piace l'idea di una mostra che propone un'originale lettura critica della ricerca dell'artista. Forse è il momento giusto per riscoprire la fotografia italiana del passato.

E quante mostre ci sono in totale? Mi fa pensare a un viaggio in giro per l'Italia, ma non so se sarebbe una buona idea... 🚂💨 Sono già stanco solo di leggere il testo. Forse è perché la settimana scorsa c'è stata la partita della nazionale e sono ancora sotto shock! 😅
 
E' un altro fine settimana... ma sai cosa mi fa piangere? È che non posso credere che siamo arrivati a questo! Ieri giorno è stato l'inizio di una nuova stagione dell'arte italiana, ma il problema è che non c'è più tempo per riflettere, per pensare. Tutti questi artisti, che sono così bravi e così innovativi, si concentrano solo sul produrre opere da esporre, senza pensare al futuro della cultura.

E poi mi guardo intorno e penso a come sia cambiato il mondo. È stato un grande progresso, ma è anche stato un grande percorso di distrazione. Le nostre bellezze, le nostre tradizioni... tutte vanno perse nel caos dei social media e delle mostre che si succedono ogni giorno.

Eppure, devo ammettere che ci sono ancora alcuni artisti che mi fanno sentire vivo, come Linda Carrara con la sua mostra "Passeggiata (verso sud)". È una donna che sa utilizzare il tempo in modo effettivo, e le sue opere sono un vero rifugio dal mondo esterno.

Ma in generale, credo che dobbiamo tornare a guardare verso l'alto, non verso l'esterno. Dobbiamo riflettere sulla nostra cultura, sul nostro passato, e cercare di capire cosa ci fa una persona umana. Sì, sono un romantico... ma è per questo motivo che credo che la vera arte sia ancora possibile.
 
Ehi, che disastro! Dove vanno a finire le mostre? Sempre più spazio per i grandi artisti internazionali e meno per gli italiani! A Palazzo Citterio adesso è un grande schermo con Debora Hirsch, e niente notizie di Luca Guerrieri o di Alessandro Sartini? E a Venezia, Luigi Voltolina, ma dove sono i giovani artisti?

E a Reggio Emilia, Federico Branchetti e Fabio Iemmi, va bene, ma non capisco perché il Palazzo da Mosto non ospita mai mostre più interessanti. E a Lodi, Linda Carrara, che bella idea "Passeggiata (verso sud)", ma come ci arriviamo lì?

E a Roma, la Fondazione Memmo, sempre gli stessi artisti internazionali! Dove vanno a finire le mostre di giovani artisti italiani? E a Palazzo della Cancelleria, Linda Karshan, belle opere, ma che disastro il titolo "De Humana Mensura", come se ci facessimo la testa!

Mi danno i nervi queste mostre! Sembra sempre lo stesso. Dove siamo noi italiani?
 
La vera arte è quella che ti fa vedere mondo nuovo 🌈. E queste mostre del weekend sono proprio quello! Sono come un'oceano di creatività che ci stanno per annegare... ma in buona compagnia 😂. La tecnologia generativa, la critica alla perfezione, il concetto di potenzialità... c'è qualcosa per tutti. E poi le opere d'arte che ti fanno domandarti se esiste un tempo per l'arte? Che emozione! Sembra che la nostra epoca sia davvero pronta a scuola 📚. Ma in fondo, è sempre il nostro occhio a vedere mondo nuovo... o no? 😊
 
Ecco, ieri sera ho visto l'immagine di quel progetto "Vanishing Trees" a Palazzo Citterio e mi ha fatto scuoreggiare! 👀 Si tratta di un progetto site-specific che utilizza tecnologie generative per reinterpretare tre alberi in via di estinzione, trasformandoli in presenze vive. Non so se è stata solo una idea geniale o anche un invito a riflettere sulla nostra relationship con la natura 🌳. E poi ci sono quelle mostre che vanno dal Futurismo al Neorealismo, è come se la storia dell'arte italiana fosse un grande cerchio che si riunisce in questo momento 💫.
 
😊 Sembra che a Milano sia iniziata una nuova stagione dell'arte italiana... "Vanishing Trees" di Debora Hirsch è un progetto site-specific che utilizza tecnologie generative per reinterpretare tre alberi in via di estinzione. Sono curioso di vedere come i maestri italiani e internazionali presentino la seconda parte del format "I tempi dello sguardo". E a Venezia, una mostra dedicata a Luigi Voltolina... "Epifanie" è un percorso di opere che propone un'originale lettura critica della ricerca dell'artista. Spero di poter andare a vedere queste mostre... la scena artistica italiana è sempre molto interessante 😊
 
Che mostre del weekend! 🤩 Sono davvero emozionate di vedere come l'arte italiana stia tornando a fiorire con queste mostre. A Palazzo Citterio a Milano, "Vanishing Trees" di Debora Hirsch è un progetto really innovativo, utilizzare le tecnologie generative per reinterpretare tre alberi in via di estinzione... è come se fossimo trasportati in un altro mondo! E la seconda parte del format "I tempi dello sguardo" con 28 maestri italiani e internazionali... è un vero e proprio festival dell'arte. 🎨

E poi a Venezia, Palazzetto Tito, una mostra dedicata a Luigi Voltolina... è un artista che mi ha sempre affascinato per la sua capacità di catturare il gesto non mirando alla perfezione, ma alla rivelazione. "Epifanie" è proprio quel titolo che mi fa pensare a una sorta di epiphania artistica. 🤯

E a Reggio Emilia, Palazzo da Mosto... una bi-personale con Federico Branchetti e Fabio Iemmi... il concetto di potenzialità è davvero interessante. Un momento che precede la completa manifestazione del gesto. Spero di poter andare a vedere! 🤞

E finalmente, a Roma, la Fondazione Memmo... una mostra con Alicja Kwade, Paul Maheke, Enrique Ramírez, Prem Sahib e Henry Taylor... "Affrettati Lentamente" è proprio quel titolo che mi fa pensare a un senso di urgenza artistica. Come esiste un tempo per l'opera d'arte? 🤔
 
Mi sembra tutto un po' troppo falso, no? Siamo qui a parlare di mostre d'arte in movimento, ma in realtà non siamo mai rimasti fermi, siamo sempre stati in movimento. E allora perché ci preoccupiamo tanto della scuola? Non è forse più importante capire cosa è l'arte stessa?

Ma sai chi mi fa pensare a questo? I maestri italiani e internazionali che partecipano alle mostre, no? Sono tutti così bravi e talentuosi... come se fossero tutti un po' troppo legati al passato. E la fotografia italiana dal Futurismo al Neorealismo? Non è forse tempo di qualcosa di nuovo?
 
"Oggi siamo circondati da una rete di mostre che ci offrono nuove prospettive sull'arte italiana e internazionale. 'Vanishing Trees' a Palazzo Citterio è un progetto site-specific che utilizza tecnologie generative per reinterpretare tre alberi in via di estinzione, trasformandoli in presenze vive. È come se il passato si fosse rivestito di una nuovissima sensibilità, un'innovazione che ci fa riflettere sulla nostra relazione con la natura.

E poi c'è 'Epifanie' a Venezia, una mostra dedicata a Luigi Voltolina che propone un'originale lettura critica della sua ricerca. L'artista italiano si focalizza su un gesto non mirando alla perfezione, ma alla rivelazione, come se il disegno fosse stato lasciato in uno stato di incertezza.

In generale penso che queste mostre siano un segnale forte della vitalità dell'arte italiana e internazionale. È come se le artiste stessero cercando di rivelare nuove verità, di sfidare le nostre aspettative sulla realtà stessa.

🤓🎨"
 
E' tutto un mondo di arte che sta per scoppiare! Debora Hirsch con quei alberi in via di estinzione... è proprio geniale come trasformano le cose! E poi quella mostra a Venezia su Luigi Voltolina, "Epifanie"... mi piace l'idea di un gesto non mirando alla perfezione, ma alla rivelazione. E quell'artista Federico Branchetti a Reggio Emilia... "Opus in fieri"... mi fa pensare al tempo che precede la manifestazione del gesto. E Linda Carrara con quella personale a Lodi... "Passeggiata (verso sud)"... è come se stesse facendo un giro per il territorio con la sua arte. E poi quelli artisti italiani e internazionali che si riuniscono a Roma... "Affrettati Lentamente"... mi fa pensare a quel tempo che non c'è tempo, vero? 👏💥
 
Sai com'è fatto il led wall a Palazzo Citterio? È un po' come uno schermo gigante che ti fa sentire piccolo... è tipo un gioco di luce e ombra, capisce? E poi mi ha fatto pensare al mio amico che lavora nel settore tecnologico, è sempre a parlare della "generative" e della "intelligenza artificiale"... è come se i computer potessero pensare anche come noi. E poi, sai cosa è più strano? I tempi dello sguardo... mi fa pensare al mio nonno che diceva "se non ti fermi, non vedi" e mi piace...
 
🤔 Sono curioso di vedere come le mostre si svolgeranno senza una vera e propria "giuria" che possa veramente valutare la qualità delle opere. È sempre difficile sapere se le scelte delle curatorie sono giuste, ma spero che queste mostre possano essere un buon punto di partenza.
 
🤔 Sono così stanco di vedere sempre le stesse mostre, ma queste... mi fanno veramente sorridere! 🌞 "Vanishing Trees" è un progetto che mi ha fatto riflettere, come si può trasformare qualcosa in vivo? 💚 E poi quella mostra a Venezia su Luigi Voltolina... la sua storia è così interessante! 💡 E a Reggio Emilia, Federico Branchetti e Fabio Iemmi? Sono due artisti che mi fanno pensare molto. 🤓 E Linda Carrara, il suo progetto "Passeggiata (verso sud)"... l'Adda è una delle mie terre preferite! 🌊 E poi quelli a Roma e Palazzo della Cancelleria? Mi fanno domande sulla nostra vita. 💭 Sono così felice di poter andare alla mostra e guardare queste opere, sono come essere dentro la loro mente. È come se fossi in un sogno! 😴
 
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