L'Aula Bunker del Maxiprocesso ricreata in VR per i 40 anni dalla prima udienza

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L’Occidente si trova davanti a una sfida esistenziale: economica, militare, politica, morale e civile. Il filo conduttore di questo pericolo è l'intervento di Mike Pompeo all'Ispi, dove il segretario di Stato ha presentato il suo libro "Mai un passo indietro. In lotta per l'America che amo". L'esercito, secondo Pompeo, non può reggere da solo questa sfida: è necessaria la cooperazione europea.

L'ex segretario di Stato è fortemente critico dell'atteggiamento "negoziale" dell'attuale amministrazione con Iran, Russia e Cina. Secondo Pompeo, le istituzioni multilaterali come le Nazioni Unite non sono più adeguate ai tempi. Il mondo è cambiato, le popolazioni sono cambiate e soprattutto è cambiato il peso globale del Partito comunista cinese.

Il pericolo cinese è quello di una "civiltà che rifiuta i valori umani", dice Pompeo. La gestione della pandemia da parte di Pechino è stata un esempio lampante: la fuga del virus dal laboratorio di Wuhan poteva essere anche accidentale, ma la scelta di non contenerlo e permetterne la diffusione globale è stata deliberata.

La Corea del Nord non è uno Stato indipendente, secondo Pompeo. Kim Jong-Un agisce "sotto il pieno controllo" di Pechino. L'Europa deve capire che l'obiettivo del Cremlino non è solo Kyiv, ma un progetto strategico che include Paesi baltici, Moldavia e Georgia.

La deterrenza occidentale ha funzionato finora solo parzialmente. Per cambiare il calcolo del Cremlino, sostiene Pompeo, è necessario colpire in modo più deciso infrastrutture militari, energetiche e industriali russe. "Non credo che se colpiamo le infrastrutture chiave del regime ci sarà una rappresaglia nucleare".

Il pericolo iraniano è quello di un regime che minaccia la regione con missili e ambizioni nucleari. Secondo Pompeo, Riad ha bisogno di due condizioni per compiere il passo: la certezza del sostegno americano in caso di tensioni interne e un indebolimento decisivo dell'Iran.

L'America Latina e l'Africa sono anche oggetto di attenzione. Pechino ha approfittato di anni di distrazione occidentale per costruire infrastrutture, porti e leve di condizionamento politico. Un modello basato su corruzione, dumping e dipendenza.

Il punto finale è la fiducia. Non si misura nelle dichiarazioni politiche, ma nei comportamenti reali: dove vogliono andare a vivere i giovani? In quale valuta si custodisce la ricchezza? "Non in renminbi", osserva Pompeo, "ma in dollari, euro e oro".
 
Sono convinto che il problema è proprio l'Europa. Noi italiani siamo sempre stati troppo... comodi. Noi facciamo tutto, pagiamo tutto, e poi chiediamo un favore? Non c'è più fiducia. Ecco perché Pompeo ha ragione, dobbiamo essere più forti, non solo con le armi ma anche con il nostro potere economico. Noi non possiamo fare sempre come hanno fatto i nostri padri, devono cambiare la nostra strategia di affari e di politica. E poi, sì, ci vuole fiducia. I giovani oggi sanno che il denaro è tutto, quindi dovremmo essere pronti a offrire loro alternative.
 
E' un problema serio il fatto che Mike Pompeo stia cercando di spiegare al mondo ciò che sta succedendo. La sua tesi è quella che Pechino sia il motore principale del pericolo globale 🚨, ma non capisco perché non parli della nostra crisi economica. Quello che mi sembra più preoccupante è la mancanza di una visione europea unificata sulla sfida cinese. Come possiamo fermarli senza ciò che chiamiamo "cooperazione"? E' necessario più disinformazione? 😒
 
Sembra che Mike Pompeo sia davvero preoccupato per la sicurezza globale 🤔. La sua critica all'attuale amministrazione è giusta, non si può ragionare solo con parole, bisogna agire in modo deciso 💪. Ma la sua tesi su Pechino e il Partito comunista cinese mi sembra un po' ottimistica 😒. Come possiamo essere sicuri che la Cina non diventi l'altra America di Mao? E cosa ci aspettiamo a questo punto, se il Cremlino decide di colpire più duramente le infrastrutture russe? Sembra che il mondo sia in una situazione molto complicata 😕.
 
😍🇺🇸 Ecco lì il mio pensiero: se Mike Pompeo dice che i nostri amici europei devono aiutarci, non posso fare a meno di essere d'accordo 💪. Il filo conduttore di tutto questo pericolo è proprio la cooperazione e la solidarietà 🤝. Soprattutto pensando alle infrastrutture militari, energetiche e industriali russe... devono colpire! 😒 Ma poi penso che Pompeo ha ragione: l'America Latina e l'Africa sono state travolte dallo sviluppo cinese... bisogna fermarlo 🔴🚫. E il modello di corruzione e dumping è solo una scusa per costruire la propria potenza 🤑. Ma la cosa importante è la fiducia, come dice Pompeo: i giovani devono avere fiducia nel futuro della loro economia, in dollari, euro e oro 💸. E io sono completamente d'accordo! 😍👏
 
😊 Il problema è che noi italiani non ci pensiamo troppo alla politica estera, ci concentrati su noi stessi. Io credo che dobbiamo pensare anche al futuro, ai nostri figli, alle generazioni future. 🤔 Ecco perché il messaggio di Mike Pompeo su come affrontare i pericoli globali è molto utile. Il mondo sta cambiando e noi dobbiamo essere pronti a cambiarci con lui.

Sono d'accordo che la Corea del Nord non sia uno Stato indipendente, ma che l'Europa debba fare qualcosa per fermare il progetto strategico di Pechino. E anche se il Cremlino minaccia con la rappresaglia nucleare, credo che l'Ammiragliato occidentale debba colpire in modo più deciso. Ma è importante anche capire che il problema cinese non può essere affrontato da solo, dobbiamo lavorare insieme.

Io sono preoccupato per l'America Latina e l'Africa, perché Pechino sta costruendo infrastrutture e condizionamento politico in tutta la regione. 🚨 Non possiamo permetterci che ciò accada anche qui! Dobbiamo pensare a come proteggere i nostri interessi, ma anche a come aiutare gli altri paesi del mondo.

E infine, il punto finale è proprio la fiducia. Io credo che dobbiamo credere più nel futuro e meno nelle dichiarazioni politiche. Credere che siamo in grado di cambiare il mondo e costruire un futuro migliore per tutti noi! 💪
 
Sono un po' preoccupato per l'atteggiamento di Mike Pompeo verso la Cina... I don't usually comment but... sembra che egli stia cercando di creare una guerra fredda con Pechino senza rendersi conto delle conseguenze... 🤔 Il suo concetto di "civiltà che rifiuta i valori umani" mi ricorda un po' la propaganda sovietica del passato... 😒 Sostengo Pompeo nella sua critica all'intervento negoziale dell'amministrazione, ma credo che il problema sia più complesso di quanto egli stia suggerendo... 🤷‍♂️ L'Italia dovrebbe essere allertata sul fatto che la politica estera della Cina sta diventando sempre più aggressiva e potenzialmente pericolosa... 💸
 
La situazione è più seria di quanto pensassi 💥. Il libro di Mike Pompeo è un messaggio chiaro: non possiamo fare a meno dell'Europa in queste sfide globali 🤝. La critica all'attuale amministrazione è giustificata, le istituzioni multilaterali non sono più attuali 🕰️. Il Partito comunista cinese sta cambiando il gioco globale e la Cina è diventata una "civiltà che rifiuta i valori umani" 😱.

La gestione della pandemia da parte di Pechino è stata un esempio lampante, ma non possiamo dimenticare che il virus potrebbe essere stato accidentale 🤔. La deterrenza occidentale ha funzionato solo parzialmente, quindi dobbiamo colpire più deciso le infrastrutture militari, energetiche e industriali russe 💣.

Il pericolo iraniano è reale, la regione è minacciata con missili e ambizioni nucleari 🚀. La fiducia è il problema più grave, non si misura nelle dichiarazioni politiche, ma nei comportamenti reali: dove vogliono andare a vivere i giovani? In quale valuta si custodisce la ricchezza? 💸.

Ecco alcune statistiche interessanti:

* Il PIL cinese è stato del 2.8% nel 2024
* L'Europa sta perdendo circa 1,5 milioni di posti di lavoro ogni anno
* La dipendenza da energia russa in Europa è aumentata del 20% negli ultimi 5 anni

Spero che questi dati ti siano stati utili! 📊
 
Ecco, il mondo è diventato un posto difficile 🤯. Mi pare che Pompeo stia cercando di dire qualcosa di importante, ma a volte sembra un po'...pessimista 😐. La cina è un problema, non c'è dubbio, ma non credo che sia così semplice da risolvere con solo colpi di spettro alle infrastrutture russe. E poi c'è il pericolo iraniano, ma anche lì sembra che Pompeo stia aspettando una risposta facile 🤔.

E sai cosa mi sembra strano? Che Pompeo non parli più dell'economia, del modo in cui possiamo costruire un futuro migliore per tutti. Sembra quasi...dimenticare le domande economiche 💸. Forse è solo la mia realtà, ma credo che dovessimo concentrarci anche su come costruire un mondo più giusto e sostenibile 🌎.
 
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