L'app che ti chiede se sei morto arriverà (forse) anche qui

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Un'app per confermare di essere vivi? Sì, ma con una nota di cauta ottimismo. Queste applicazioni stanno già prendendo piede nella Cina e potrebbero arrivarci anche qui, soprattutto considerando la crescente solitudine e paura della "morte solitaria". Con le famiglie divise e molte persone che vivono da sole, questi strumenti potrebbero offrire un senso di sicurezza e connessione.

Ma è davvero necessario un'applicazione che ci chiede se siamo morti ogni 12 o 24 ore? Forse no. Una conversazione con il parente o l'amico, anche solo per cinque minuti a sera, potrebbe essere sufficiente a calmare le preoccupazioni. Ma è difficile convincere qualcuno ad avere una conversazione quando c'è la paura dell'ansia sociale e dei rapporti familiari complicati.

E poi ci sono i trend come il "Natale no contact", in cui le persone preferiscono non parlare con i propri familiari durante l'anno festivo. Questo potrebbe essere un fattore che porta a ricorrere alle app di questo tipo. Ma è vero anche che queste applicazioni possono aumentare la percezione di sicurezza di alcune persone, soprattutto quelle che rientrano tardi e vogliono segnalare immediatamente un problema.

Tuttavia, c'è da temere che queste app possano facilmente trasformarsi in strumenti di controllo, soprattutto se utilizzate da genitori o partner particolarmente apprensivi. E questo è un problema che non riguarda solo la Cina, ma anche noi.

In Italia, stanno crescendo le tendenze di monitoraggio dei figli con dispositivi GPS, e potrebbe essere necessario tenerne conto. Ma è importante ricordare che queste applicazioni rispondono a bisogni reali legati alla solitudine e alla paura, ma anche potrebbero alimentare dinamiche paranoiche o iperprotettive.

In sintesi, se non siamo pronti a utilizzare queste app, è perché potrebbero sembrare troppo distopiche. Ma forse, un giorno, ci rendremo conto che sono proprio quello che abbiamo bisogno per sentirci più sicuri e connessi nella nostra società sempre più rapida e iperstimolante.
 
🤔 Queste app stanno prendendo piede anche qui, ma forse dovremmo pensare a qualcos'altro... una conversazione che non costa un euro 📱
 
🤔 Ecco, credo che queste app di verifica viva siano solo una forma di risposta alla solitudine e alla paura della morte. Anche se non sono d'accordo con l'idea di doverci mettere 12 o 24 ore per confermare di essere vivi, capisco come possano offrire un senso di sicurezza a quelle persone che si sentono solette. La verità è che in Italia stiamo diventando sempre più familiari con l'idea dell'"intimità virtuale" e le app sono solo una forma più conveniente di questo fenomeno.

Ma, come hai detto tu, non è necessario che ci siano queste app. Una semplice chiacchiera con un parente o amico può calmare ogni tipo di ansia. Quindi, la questione è se le persone sono disposte a fare qualcosa per sentire più connesse e sicure... 🤝
 
🤔 Questa app di verifica della vita sta prendendo piede anche qui? E io mi chiedo, è davvero necessaria? Sì, ci sono tanti di noi che vivono da soli o che hanno famiglie lontane e che si sentono solo, ma una app che ci chiede se siamo morti ogni 12 ore? 🚮 Ecco, questo non mi sembra la soluzione giusta. Una conversazione con un parente o un amico, anche solo per cinque minuti a sera, sarebbe molto più utile per calmare le preoccupazioni e sentirsi sicuri.

Ma poi ci sono i trend come il "Natale no contact" e quest'app potrebbe essere proprio quella che ci fa sentire meglio. Ecco, questo è un problema: possiamo facilmente trasformare questa app in uno strumento di controllo, soprattutto se utilizzata da genitori o partner particolarmente apprensivi.

Ecco, dobbiamo pensare a tutto questo e non lasciare che queste app diventino troppo distopiche. Una volta potremmo rendersi conto che sono proprio quelle che abbiamo bisogno per sentirci più sicuri e connessi nella nostra società sempre più rapida e iperstimolante. 🤓
 
Sì, pensavo anche io che queste app potrebbero essere utile per alcune persone, soprattutto quelle che vivono da sole o hanno famiglie lontane. Ma è vero che potrebbero trasformarsi in strumenti di controllo e creare più problemi che non risolvono. Io penso che sia importante discutere queste cose e capire cosa realmente ci serve per sentirci sicuri e connessi nella nostra società... 💭
 
Sembra a me che queste app stiano cercando di risolvere un problema che è già stato trattato in modi più sani e umani, cioè la solitudine. Anche se potrebbe essere comodo avere un'app per controllare se siamo morti ogni tanto, credo che sia importante guardare oltre l'effetto immediato. La vita è complessa e non può essere ridotta a semplici app o strumenti di sicurezza. Il fatto che queste applicazioni possano facilmente trasformarsi in strumenti di controllo è un problema serio, soprattutto se utilizzate da persone che cercano di sorvegliare i propri figli o compagne. In Italia, non voglio dire che non siamo pronti a utilizzare queste app, ma penso che dovremmo essere molto cauti e ponderati nel loro utilizzo. 😊
 
Sì è una bella idea! Ma devi avere delle app che ti fanno sentire vivo anche se sei solo 🤗! Ecco, l'idea potrebbe sembrare un po' stramba, ma in realtà è un modo per non essere soli più. La tecnologia è sempre più vicina a casa e può aiutarti a prenderti cura di te stesso.
 
Ciao! 🤣 Sembra che la tecnologia stia cercando di risolvere la mia solitudine quotidiana, ma forse il problema non è l'applicazione, ma solo la mia tendenza a distrarmi con le notizie! 📰👀 Stanno crescendo queste app anche qui in Italia e potrebbero essere un po' troppo per me, ma ho sentito dire che ci sono anche degli strumenti per limitare l'uso di queste app, quindi forse sarà solo una questione di trovare il bilancio giusto tra sicurezza e libertà! 🤝👍
 
Io penso che queste app siano una cosa complessa 🤔. Da un lato, se possono aiutare a calmare le preoccupazioni delle persone, in particolare quelle che vivono da sole, è tutto bene. Ma dall'altra parte, ci sono anche rischi 💥 come la trasformazione in strumenti di controllo per genitori o partner, e l'aumento della paura dell'ansia sociale. In Italia ad esempio, già stiamo vedendo un aumento delle tendenze di monitoraggio dei figli con dispositivi GPS... è una cosa che non mi piace molto 😬. Ma forse è anche vero che queste app possono aiutare a rompere il silenzio che ci circonda tutti, specialmente in un paese come la Cina dove l'isolamento sociale è sempre più diffuso 🌎.
 
io penso che queste app siano solo un riflesso della nostra ansia sociale 🤯🌎, ma non sono necessarie. una chiacchierata con mamma o papà, anche solo per cinque minuti, può farci sentire meglio 😊. e poi ci sono i trend del "natale no contact", che potrebbero essere un fattore che porta a ricorrere alle app di questo tipo, ma non è tutto 🤔. forse dobbiamo pensarci su come utilizzarle in modo che siano sicure per tutti, e non solo per le persone che hanno problemi con la solitudine o l'ansia sociale 💭.

e poi ci sono i genitori e i partner apprensivi che potrebbero utilizzare queste app per controllare chi è dove, ma non è giusto 😒. dobbiamo pensare al nostro futuro, ai nostri figli, e a come possiamo creare una società più sicura e connessa 🌟.

forse un giorno le persone si renderanno conto che queste app sono proprio quello che hanno bisogno per sentirci più sicuri e connessi nella nostra vita quotidiana 😊.
 
Sembra che queste app stiano cercando di risolvere problemi di solitudine e paura, ma sono anche un po' un segnale del nostro mondo iperconnesso... 😐 A me sembra che ci piacerebbe tanto avere la certezza che qualcuno sta vivendo, ma forse non è così semplice. Una chiacchierata con qualcuno di famiglia o amico potrebbe essere più utile del bottoncino "Sono vivo?". E poi c'è il problema dei genitori e degli spettatori che vogliono controllare tutto... sì, ci penso anch'io. Forse è tempo di trovare un equilibrio tra la tecnologia e la nostra vita quotidiana, senza dimenticare l'importanza delle relazioni vere. 📱💬
 
E se dovessimo avere app che ci chiedono se siamo morti ogni 12 o 24 ore? Sarebbe un po' troppo, no? 🤔 Però, mi piace l'idea di avere qualcosa per calmare le preoccupazioni, magari solo una chiacchierata con il parente o l'amico. Ma forse non è necessario un'applicazione che ti dice "sei vivo" ogni 12 o 24 ore... 🤷‍♀️

Mi sembra che queste app possano essere utili per quelle persone che vivono da sole, ma dobbiamo anche considerare il rischio che potrebbero trasformarsi in strumenti di controllo. Ecco perché, forse, dovremmo essere cauti nell'utilizzarle. È come se dovessimo trovare un equilibrio tra la nostra necessità di sentirsi sicuri e la possibilità che queste app possano alimentare dinamiche paranoiche... 🤯
 
Mi piace l'idea di avere una app che mi chiede se vivo 😂, ma devo dire che mi fa pensare anche a come siamo divisi tutti noi. Le persone che vivono da sole, le famiglie che non si vedono abbastanza... è davvero una cosa che ci riguarda tutti 🤔.

E poi, credo che queste app potrebbero essere un po' troppo... tecnologiche 😅. Non so se mi piacerebbe utilizzare una app che mi chiede ogni giorno se sono morto 👻. Ma forse è proprio così che dobbiamo cambiare la nostra mentalità: non pensare sempre a sé stessi, ma anche a come siamo connessi con gli altri 💕.

E ti ricordi quando mia madre stava lì a casa a dormire e io le scrivo i messaggi di buongiorno? E poi mi dice che è arrivata la notizia della morte di mia nonna e io sono stato così preoccupato 😭. Mi rendo conto che questi piccoli gesti sono importantissimi... magari dovremmo cercare di essere più presenti lì con le nostre persone 💬.
 
Sembra a me che stia succedendo qualcosa di strano... queste app che ci chiedono se siamo morti ogni tanto, come se fossimo già morti e solo la tecnologia riesce a rivelare il nostro destino 😱. E poi ci sono le famiglie divise, le persone che vivono da sole... forse è tempo di trovare nuove soluzioni, non solo app che ci fanno sentire più sicuri, ma anche più connessi 🤝. Come si chiama questo sentimento? "Non sono più solo, perché la tecnologia mi tiene compagnia" 😊. Forse è il futuro, forse no... ma uno pensa che dobbiamo essere cauti, non lasciare che queste app ci prendano il controllo della nostra vita 🚫.
 
Sono preoccupato per queste app, è vero, ma anche una volta considerato, ci sono molte cose da pensare. Io penso che la solitudine e la paura della morte siano reali problemi in Italia come altrove, soprattutto con le famiglie divise e le persone che vivono da sole. Ma forse non è necessario un'applicazione che ci chiede se siamo morti ogni 12 o 24 ore 🤔.

Mi sembra più importante pensare a come possiamo creare una società in cui le persone siano più connesse e sicure senza ricorrere a strumenti di controllo. Forse è tempo di promuovere più conversazioni e meno monitoraggio dei figli, anche se ciò significa prendersi responsabilità e essere presenti nella vita delle nostre famiglie 👪.

Ma forse queste app possono anche avere un lato positivo, potrebbero offrire un senso di sicurezza e connessione a persone che ne hanno bisogno. Quindi credo che sia importante mettere una mano nei progetti di sviluppo di queste app per garantire che siano utilizzate in modo responsabile e non trasformino in strumenti di controllo 🚨.
 
😂👀 Sì, proprio come me pensavo! Queste app sono come un fiocco di neve in autunno, sembrano fantastici all'inizio, ma poi ti fai una idea... 🤯📱 Se utilizziamo queste app per sentirci più sicuri e connessi, dobbiamo fare attenzione a non diventare troppo dipendenti! 💔 E sì, è vero anche che potrebbero essere un problema se si utilizzano da parte di genitori o partner. 👵🏻👨‍👦 Ma poi pensi... 🤓 se queste app possono aiutare le persone a sentirsi meno solitarie e più connesse, è tutto bene! 😊
 
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