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La rete di trasporti europea, un progetto ambizioso che dovrebbe unificare l'Unione in una struttura efficiente e veloce, rischia di deragliare. La Corte dei conti europea ha riferito che i ritardi e gli sforamenti di bilancio sono diventati una preoccupazione crescente.
I progetti ferroviari, stradali e fluviali che compongono la TEN-T (Trans-European Transport Network) si trovano in difficoltà. Cinque dei otto "megaprogetti" esaminati hanno accumulato ulteriori 4 anni di ritardo, e solo quattro di essi raggiungeranno la scadenza prevista del 2030.
Il progetto più ambizioso, il collegamento ferroviario Lione-Torino, ora prevede l'inaugurazione nel 2033, con un ritardo di 18 anni rispetto al calendario iniziale. Il tunnel di base del Brennero dovrebbe essere completato solo nel 2032, 16 anni dopo la data prevista.
Inoltre, sei degli otto progetti presentano sforamenti dei bilanci previsti per miliardi di euro. La linea Rail Baltica, che collega i Paesi baltici al resto del continente, si trova in una situazione criticale con costi che sono quasi quadruplicati.
Il costo del Canale Senna-Nord Europa è aumentato del 225%, raggiungendo 5,4 miliardi di euro. Il progetto ferroviario Lione-Torino è stato più che raddoppiato, con un incremento del 127% fino all'ammontare di 11,8 miliardi di euro.
Tuttavia, ci sono alcuni segnali positivi. I costi previsti dell'autostrada A1 in Romania e della linea ferroviaria E59 in Polonia sono diminuiti rispettivamente del 11% e del 18%.
La situazione è critica e la Corte dei conti europea ha sottolineato l'importanza di prendere misure per correggere i ritardi e gli sforamenti di bilancio. Il progetto TEN-T è fondamentale per unificare l'Unione in una rete efficiente e veloce, ma senza azioni concrete, rischia di fallire.
I progetti ferroviari, stradali e fluviali che compongono la TEN-T (Trans-European Transport Network) si trovano in difficoltà. Cinque dei otto "megaprogetti" esaminati hanno accumulato ulteriori 4 anni di ritardo, e solo quattro di essi raggiungeranno la scadenza prevista del 2030.
Il progetto più ambizioso, il collegamento ferroviario Lione-Torino, ora prevede l'inaugurazione nel 2033, con un ritardo di 18 anni rispetto al calendario iniziale. Il tunnel di base del Brennero dovrebbe essere completato solo nel 2032, 16 anni dopo la data prevista.
Inoltre, sei degli otto progetti presentano sforamenti dei bilanci previsti per miliardi di euro. La linea Rail Baltica, che collega i Paesi baltici al resto del continente, si trova in una situazione criticale con costi che sono quasi quadruplicati.
Il costo del Canale Senna-Nord Europa è aumentato del 225%, raggiungendo 5,4 miliardi di euro. Il progetto ferroviario Lione-Torino è stato più che raddoppiato, con un incremento del 127% fino all'ammontare di 11,8 miliardi di euro.
Tuttavia, ci sono alcuni segnali positivi. I costi previsti dell'autostrada A1 in Romania e della linea ferroviaria E59 in Polonia sono diminuiti rispettivamente del 11% e del 18%.
La situazione è critica e la Corte dei conti europea ha sottolineato l'importanza di prendere misure per correggere i ritardi e gli sforamenti di bilancio. Il progetto TEN-T è fondamentale per unificare l'Unione in una rete efficiente e veloce, ma senza azioni concrete, rischia di fallire.