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L'aggressività di un cane non è mai il risultato di una mossa improvvisata, ma piuttosto la conseguenza di errori umani. Secondo Federico Coccìa, medico veterinario e autore del libro "Con gli occhi del tuo cane", i cani non nascono aggressivi, ma imparano a comportarsi così attraverso le esperienze vivute con l'uomo.
La responsabilità dei cattivi comportamenti è sempre da ricondurre all'animale di riferimento. Ecco perché è fondamentale capire i segnali che i cani lanciano prima di reagire aggressivamente. I morsi, ad esempio, non sono mai normale e ci dice che c'è qualcosa che non va.
Coccìa spiega che gli animali utilizzano la loro aggressività come meccanismo di sopravvivenza per affrontare situazioni inaspettate. Il cane agisce in modo adattativo, comunicando disagio e difendendo le proprie risorse.
Per capire perché i cani diventano aggressivi è importante considerare la loro etologia e il loro comportamento naturale. La possesso e la territorialità sono due esempi di tipologie di aggressività che possono essere riconosciute e gestite.
Capire i segnali di disagio dei cani, come ad esempio le espressioni del viso o il muoversi nervoso, è fondamentale per prevenire la loro aggressività. Anche una comunicazione confusa tra l'uomo e l'animale può portare a comportamenti aggressivi.
In sintesi, l'aggressività di un cane non è mai il risultato di una mossa improvvisata, ma piuttosto la conseguenza di errori umani. Capire i segnali che i cani lanciano e le loro esigenze naturali è fondamentale per prevenire la loro aggressività e costruire un rapporto più armonioso con essi.
La responsabilità dei cattivi comportamenti è sempre da ricondurre all'animale di riferimento. Ecco perché è fondamentale capire i segnali che i cani lanciano prima di reagire aggressivamente. I morsi, ad esempio, non sono mai normale e ci dice che c'è qualcosa che non va.
Coccìa spiega che gli animali utilizzano la loro aggressività come meccanismo di sopravvivenza per affrontare situazioni inaspettate. Il cane agisce in modo adattativo, comunicando disagio e difendendo le proprie risorse.
Per capire perché i cani diventano aggressivi è importante considerare la loro etologia e il loro comportamento naturale. La possesso e la territorialità sono due esempi di tipologie di aggressività che possono essere riconosciute e gestite.
Capire i segnali di disagio dei cani, come ad esempio le espressioni del viso o il muoversi nervoso, è fondamentale per prevenire la loro aggressività. Anche una comunicazione confusa tra l'uomo e l'animale può portare a comportamenti aggressivi.
In sintesi, l'aggressività di un cane non è mai il risultato di una mossa improvvisata, ma piuttosto la conseguenza di errori umani. Capire i segnali che i cani lanciano e le loro esigenze naturali è fondamentale per prevenire la loro aggressività e costruire un rapporto più armonioso con essi.