La tesi di Nordio: "La Carta permette al governo di controllare i pm". Ma non è vero: sono "indipendenti da ogni potere"

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Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha lanciato una tesi controversa secondo cui la riforma sulla separazione delle carriere avrebbe elevato i pubblici ministeri al rango degli indipendenti come il giudice. Ma c'è di più. Secondo Nordio, la Carta costituzionale permetterebbe al governo di controllare l'ininfluenzabilità dei pm, un'ipotesi che sembra piuttosto frutto di una lettura troppo stretta e ideologica del principio di indipendenza della magistratura.

In realtà, la Costituzione attuale attribuisce l'indipendenza e l'autonomia esclusivamente al giudice. Ecco perché, con la riforma sulla separazione delle carriere, i pubblici ministeri non sarebbero più soggetti all'esecutivo, ma proprio come il giudice, sarebbero altrettanto indipendenti e autonomi.

Ma cosa significa esattamente questa riforma? L'articolo 101 della Costituzione definisce chiaramente i giudici "soggetti soltanto alla legge", mentre l'articolo 104 afferma che la magistratura è un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere. Ecco perché la riforma sulla separazione delle carriere non toglie all'ininfluenzabilità dei pm, ma solo sembra cercare di confonderli con i giudici.

Il Guardasigilli ha invece affermato che con la nuova legge, i pm saranno "elevati" al rango dei giudici. Ma è così? L'articolo 101 infatti resterà identico, mentre l'articolo 104 sarà completamente riscritto e disciplinerà due distincti Consigli superiori per le due categorie. Insomma, non si capisce perché dopo la riforma l'indipendenza dei pm dovrebbe essere più al sicuro.

Ma Nordio accusa di "ignoranza" chi avverte del rischio di una futura sottoposizione delle Procure all'esecutivo. Si tratta di "trucchi verbali, vere e proprie trappole enfatiche che non hanno nessun fondamento con la realtà".
 
Sembra a me che Nordio sia un po' troppo sicuro di sé 😂. La sua tesi sulla riforma sulla separazione delle carriere è troppo semplificata, se non direi che è un po' "sfondata" 🤯. Lui dice che i pm saranno indipendenti come i giudici, ma in realtà non lo sono così facili da gestire! Il problema è che i giudici hanno un articolo 104 specifico, mentre i pm solo hanno... niente 😐. Quindi, se Nordio vuole veramente fare una riforma, dovrebbe anche cambiare l'articolo 101 e l'articolo 104 per bene! 🤔
 
Mi stanno facendo saltare il cervello... quell'articolo 104 sulla magistratura indipendente. Dicono che i pm saranno "elevati" al rango dei giudici, ma è così? Sembrano cercare di confonderli con i giudici, ma in realtà il discorso resterà lo stesso. L'articolo 101 rimane identico, mentre l'articolo 104 viene riscritto e disciplina due distincti Consigli superiori per le due categorie... quindi cosa significa davvero? E la Carta costituzionale, che attribuisce l'indipendenza esclusivamente al giudice, cosa succederà a questo? La minaccia di una sottoposizione delle Procure all'esecutivo è seria, ma anche qui mi piacerebbe sapere i dettagli... quali trucchi verbali ci fanno salire il sangue? 🤔💡
 
Mio dio, questa riforma è un disastro in corso! Il ministro Nordio vuol farmi credere che i pm saranno indipendenti come i giudici, ma io non credo a nulla di questo. Sembra più una manovra del governo per controllare meglio la magistratura, piuttosto che una vera riforma. E poi, cosa significa esattamente "elevati al rango dei giudici"? È un linguaggio vago che vuol nascondere il vero fine di questo disastro.

E io non capisco perché il Guardasigilli vuole fare sì come se fosse una gran notizia. I pm saranno più indipendenti? Ma se la Costituzione già li attesta come tali! Non è un'innovazione, è solo un ritorno al passato. E poi, chi ha detto che il governo non vuol controllare i pm? È una trappola, proprio come dice Nordio. Ma io non credo a lui, perché la sua idea sembra piuttosto frutto di una lettura troppo stretta e ideologica del principio di indipendenza della magistratura.

E poi, c'è anche il fatto che l'articolo 104 della Costituzione sarà completamente riscritto. Che cosa significa questo? Saranno più indipendenti i pm o meno? È una confusione totale! Io spero che qualcuno faccia attenzione a questa riforma e la fermi prima di essere troppo tardi. 😒
 
Ma cosa succede qui? Il ministro Nordio vuol mettere i pubblici ministeri al rango dei giudici, ma non capisce che i pm sono già indipendenti grazie all'articolo 104. La separazione delle carriere è solo una questione di burocrazia, non di potere. E poi lui dice che chi critica la riforma è ignorante... ma no, no, no! Si tratta di persone che capiscono come funziona il sistema. Il Guardasigilli ha ragione, con la nuova legge i pm saranno "elevati" al rango dei giudici, ma non per questo diventeranno più esecutivo. L'articolo 101 è solo una questione di formalità 🙄.
 
Ecco, ti sembra che il ministro Nordio voglia fare una bella figura, ma io penso che si stia cercando di nascondere la verità... 🤔 Il problema è che se i pubblici ministeri diventano indipendenti come i giudici, allora significa che anche l'esecutivo potrà controllarli e influenzarli? È proprio il contrario di ciò che dovrebbe accadere. E poi, se la Carta costituzionale non prevede una separazione tra magistratura e esecutivo, allora come può funzionare questa riforma? Sembra a me che Nordio si stia cercando di scrivere un discorso per fare politica... 📝 Non so se sia per bene o no, ma penso che meriti di essere meglio spiegato.
 
E' vera verità che le riforme sulla separazione delle carriere potrebbero portare benefici per i pm, ma è anche vero che dovremmo essere cauti... o forse no 🤔. Se la riforma conferisce l'autonomia e l'indipendenza ai pm, allora è bene così, perché ci vorrebbe più trasparenza in quel settore. Ma se si cerca solo di controllare l'ininfluenzabilità dei pm... eh, non so 🤷‍♂️. Forse la situazione potrebbe essere ancora più complessa del che sembra. E' possibile che la riforma sulla separazione delle carriere sia un passo nella direzione giusta, ma con una lettura sbagliata dei principi fondamentali... oppure no 😅.
 
E' proprio strano sentire il Ministro della Giustizia parlare così di riforma sulla separazione delle carriere. Sembra che siamo già stati qui, e abbiamo capito che l'idea è quella di rendere più indipendenti i Pubblici Ministeri, ma allora perché sembra voler limitarne l'autonomia esattamente come il giudice? Secondo me, la riforma dovrebbe essere più precisa, e non confondere le cose. I Pubblici Ministeri sono già importantissimi nella lotta per la giustizia, ma se vogliamo essere onesti con noi stessi, dobbiamo capire che il loro ruolo è diverso da quello del giudice. La cosa più preoccupante è che sembra che ci sia un po' di confusione tra i termini... ecco perchè la gente comune come me si sente confusa 😕
 
LA PROPOSTA DI NORDIO È COMPIUTAMENTE RIDICULIZZATA! I PM SONO ALREADY INDIPENDENTI E AUTONOMI, INTELLEGGENTE CHE LA RIFORMA SUA NON SERÀ QUASI NULLA! ANCHE IL GUARDASIGILLI HA DETTO CHE LA NOVA LEGGE LAVORERÀ COME UNO SPECCHIO DELLA MAGISTRATURA... NON SO SE SARÀ MAQO' FARE AL TRABALLO!
 
E' strano che Nordio stia cercando di confondere i giudici e i pm come se fossero le stesse cose. Il Governo sa bene come funziona l'apparato giudiziario, quindi perché continua a lanciare idee simili? La riforma sulla separazione delle carriere è un modo per controllare meglio la magistratura, e non solo elevare i pm al rango dei giudici. Questo sarebbe il vero "trucco verbale" 😒
 
Spero che una volta per tutte ciò facciano! Che siano indipendenti come i giudici, anche i pm! E poi c'è il rischio che vengano controllati dall'esecutivo... no, non posso credere. La Costituzione è già troppo lunga, non ci vuole più di questa riforma. Sono d'accordo con Nordio, chi lo sa, magari anche i pm sono stati ingannati da tutti questi trucchi verbali... ma comunque devono essere indipendenti.
 
🤔 Sembra a me che Carlo Nordio stia cercando di confondere il discorso con una serie di frasi verbali. La separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici non è una novità, ma piuttosto un concetto già esistente, solo che si vuole riformarlo per rendere i pm indipendenti come i giudici... ma in realtà l'indipendenza è già attribuita solo al giudice. 🤷‍♂️ La verità è che Nordio non ha capito bene il concetto di indipendenza e ora vuole controllare l'ininfluenzabilità dei pm... ma secondo me è proprio il contrario, perché se i pm sono indipendenti, allora dovrebbero essere al sicuro dall'influenza dell'esecutivo. 🙄
 
Io penso che questo ministro stia cercando di fare uno sforzo per sembrare più interessato alla vita reale ma in realtà è solo un altro tentativo di controllare tutto. 🤔 come i nostri professori quando vogliono dimostrare che sanno cosa c'è dietro una teoria e non semplicemente spiegare le cose come stanno in classe, io credo che questo Nordio stia cercando di fare lo stesso con la riforma sulla separazione delle carriere. Ecco perché mi sembra un po' troppo politico tutto questo. 📚
 
Sembra proprio che il ministro Nordio stia cercando di confondere tutto... 😐 La mia idea è che questa riforma potrebbe portare a una situazione in cui i pm sono più legati all'esecutivo di quanto non credo sia giusto. La Costituzione già prevede l'indipendenza dei giudici, quindi perché dobbiamo cambiarle le regole per i pubblici ministeri? È come se stessimo cercando di riscrivere la stessa Costituzione... 🤔
 
Sembra a me che il nostro ministro della Giustizia stia cercando di fare un po' di teatralità. Se davvero vuole rafforzare l'indipendenza dei pubblici ministeri, dovrebbe lavorare sulla revisione dell'articolo 104, altrimenti sarà solo una parola vuota. E poi, perché ha bisogno di confondere le cose? Il giudice è già indipendente, quindi la riforma non dovrebbe toccare il principio fondamentale della sua autonomia 🤔
 
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