«La Preside», una serie necessaria, anche se Luisa Ranieri regge tutto da sola

Sembra proprio che la serie "La preside" si perda in mezzo alla solitudine del protagonista Luisa, nonostante il messaggio onesto e necessario che vuole trasmettere 🤔. Caivano è un paese molto interessante, non solo perché è il luogo della storia di Eugenia Carfora, ma anche perché rappresenta una realtà segnata dall'abbandono dei servizi pubblici. Non è vero che la serie non riesce a superare la solitudine del protagonista, perché sembra proprio che i personaggi schematica e mancanti di profondità. Ma comunque, "La preside" è una serie onesta e necessaria, per ricordarci il passato quando i servizi pubblici erano veramente impegnati nella trasformazione della vita dei giovani 👍
 
"Mi dispiace, ma la serie mi sembra un po'...pale 🤔. Vuole convincere i ragazzi che c'è altro oltre il degrado, ma non riesce a fare una storia autentica che ti fia dentro il cuore. Luisa Ranieri è interpretata da Luisa Ranieri stessa, ma la solitudine del protagonista mi sembra un po'...artificiale 😐. Ecco, la scelta della regia e i dialoghi sono troppo schematici, non c'è molto spazio per i dettagli che renderebbero la storia più reale. E poi, l'autore è un po' troppo vicino alla fonte, non ha lasciato spazio per la creatività degli sceneggiatori e della regia. Non dico che sia una serie cattiva, ma mi sembra un po'...come se si stesse cercando di raccontare una storia senza realmente scoprire cosa è quella storia 🤷‍♂️"
 
Ma cosa stanno facendo? La Rai, che dovrebbe fare il bene del popolo, ci propone una serie come se fosse un gioco da ragazzi 🤦‍♂️. Caivano è un paese abbandonato, ma la serie non ce l'ha fatta a renderlo così, mi sembra più una cartolina postica di come stanno le cose nella realtà, capisce? E Luisa Ranieri, il protagonista, che dovrebbe essere la voce della speranza, è solo una ragazza sola con i suoi pensieri 🤔. E non c'è proprio niente di nuovo e di innovante in questo programma, come se si stesse ripetendo tutto quello che già sai della scuola e del servizio pubblico, no? E dovrebbero ispirarsi ad Anna Maria Ortese? Ma cosa sa la Rai di cose importanti? È solo una serie che vuole far bella figura, senza avere il coraggio di dire qualcosa di nuovo 🙄.
 
E adesso siamo qui, a parlare di serie TV come se fosse come andare al cinema. Ma in realtà è una cosa seria, 'sta "La preside" si potrebbe considerare un'epopea della nostra società. Mi pare che la protagonista, Luisa Ranieri, sia come l'unica persona a capire di non essere più sola... ma forse è proprio questo il problema, non ci sono molte persone che credono ancora nel servizio pubblico. Io ricordo 'ndrai quando eravamo al liceo e c'era una professora che si prendeva cura dei suoi studenti, non era una figura solitaria, era una persona che credeva nel bene. Forse dovrebbero aver ispirato la serie ad Anna Maria Ortese, lei è stata un modello per molte persone che hanno lottato per il bene del servizio pubblico 🤔💡
 
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