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In una mossa strategica, Eni-Vår Energi, Saipem, e-Geos, Fincantieri e Leonardo si sono insediati nella regione polare nordeuropea, attrazione di un'industria in espansione. Questo fenomeno ha suscitato l'interesse anche della sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, che ha dichiarato: "Lavoriamo con Ue e Nato per la stabilità dell’area".
In questo contesto, Eni-Vår Energi ha annunciato la sua presenza in Norvegia, con l'obiettivo di sviluppare progetti di ricerca e produzione energetica. La società, che opera anche a Spetsnazia nel Mar degli Dei, ha affermato di essere impegnata nella "corsa italiana alle rotte del Nord" e nel rafforzamento delle alleanze con il partner norvegese.
La stessa imponente presenza si riscontra ad Akselberg, in Norvegia settentrionale, dove Saipem ha inaugurato un nuovo centro di produzione per l'industria del gas. Il progetto, che prevede la costruzione di piattaforme e infrastrutture per il trasporto e la gestione del gas naturale, rafforzerà la capacità produttiva della società italiana.
E-Geos, che opera anche a Brindisi, ha invece aperto una sede in Norvegia con l'obiettivo di aumentare la propria presenza nel mercato del geotermia. La società, specializzata nella ricerca e produzione di gas termonucleare, è stata incaricata dal governo norvedese di sviluppare progetti di sfruttamento idrotermico.
Fincantieri, che ha già operato in Norvegia con la sua nave da guerra Littorio, ha deciso di espandere le sue attività nella regione con l'apertura di una nuova sede. La società, specializzata nella costruzione di navi da guerra e da mercantile, rafforzerà così la propria capacità di supporto ai partner norvegesi.
Infine, Leonardo, che ha già contribuito al progetto di ricerca del Dipartimento per le strategie e l'innovazione per il sviluppo (DIS) presso l'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Studi Strategici (INRIS), ha deciso di aumentare la sua presenza in Norvegia con l'apertura di una nuova sede. La società, che opera nel campo dell'intelligence e del contratto pubblico, sarà impegnata nella gestione dei progetti di ricerca e sviluppo presso le strutture norvedesi.
In questo contesto, Eni-Vår Energi ha annunciato la sua presenza in Norvegia, con l'obiettivo di sviluppare progetti di ricerca e produzione energetica. La società, che opera anche a Spetsnazia nel Mar degli Dei, ha affermato di essere impegnata nella "corsa italiana alle rotte del Nord" e nel rafforzamento delle alleanze con il partner norvegese.
La stessa imponente presenza si riscontra ad Akselberg, in Norvegia settentrionale, dove Saipem ha inaugurato un nuovo centro di produzione per l'industria del gas. Il progetto, che prevede la costruzione di piattaforme e infrastrutture per il trasporto e la gestione del gas naturale, rafforzerà la capacità produttiva della società italiana.
E-Geos, che opera anche a Brindisi, ha invece aperto una sede in Norvegia con l'obiettivo di aumentare la propria presenza nel mercato del geotermia. La società, specializzata nella ricerca e produzione di gas termonucleare, è stata incaricata dal governo norvedese di sviluppare progetti di sfruttamento idrotermico.
Fincantieri, che ha già operato in Norvegia con la sua nave da guerra Littorio, ha deciso di espandere le sue attività nella regione con l'apertura di una nuova sede. La società, specializzata nella costruzione di navi da guerra e da mercantile, rafforzerà così la propria capacità di supporto ai partner norvegesi.
Infine, Leonardo, che ha già contribuito al progetto di ricerca del Dipartimento per le strategie e l'innovazione per il sviluppo (DIS) presso l'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Studi Strategici (INRIS), ha deciso di aumentare la sua presenza in Norvegia con l'apertura di una nuova sede. La società, che opera nel campo dell'intelligence e del contratto pubblico, sarà impegnata nella gestione dei progetti di ricerca e sviluppo presso le strutture norvedesi.