Marta Kostyuk, la numero uno del mondo di tennis, non ha voluto stringere la mano all'avversaria bielorussa Aryna Sabalenka, campionessa del torneo di Brisbane. Questo è stato un messaggio chiaro e diretto, senza alcun tentativo di diplomatichezza.
Come nel 2022, quando l'Ucraina si trovava al centro della guerra, Kostyuk ha rifiutato di incontrare la sua avversaria, espressendo con fermezza il suo dissenso per le azioni della Bielorussia. La storia si ripete: Kostyuk non vuole stringere la mano a chi rappresenta un regime che l'Ucraina ritiene responsabile di tanti morti e sofferenze.
Durante la cerimonia di consegna dei trofei, Sabalenka ha invece congratulato Kostyuk per la sua vittoria, ma senza accennare alla tensione tra le due atlete. Lo stesso non è successo con la vicenda della guerra, che è stata evitata da entrambe le tenaci: solo Kostyuk ha espresso la sua indignazione e il suo dolore per ciò che sta accadendo in Ucraina.
La finalista del torneo di Brisbane, Sabalenka, ha invece parlato della sua vittoria, ringraziando Kostyuk e il suo team per l'incredibile inizio di stagione. Ma non ha voluto toccare il tema della guerra e delle sue implicazioni con la sua avversaria.
Il messaggio è chiaro: Kostyuk non vuole dimenticare ciò che sta accadendo in Ucraina e non vuole stringere la mano a chi rappresenta un regime che l'Ucraina ritiene responsabile di tanti morti e sofferenze.
Come nel 2022, quando l'Ucraina si trovava al centro della guerra, Kostyuk ha rifiutato di incontrare la sua avversaria, espressendo con fermezza il suo dissenso per le azioni della Bielorussia. La storia si ripete: Kostyuk non vuole stringere la mano a chi rappresenta un regime che l'Ucraina ritiene responsabile di tanti morti e sofferenze.
Durante la cerimonia di consegna dei trofei, Sabalenka ha invece congratulato Kostyuk per la sua vittoria, ma senza accennare alla tensione tra le due atlete. Lo stesso non è successo con la vicenda della guerra, che è stata evitata da entrambe le tenaci: solo Kostyuk ha espresso la sua indignazione e il suo dolore per ciò che sta accadendo in Ucraina.
La finalista del torneo di Brisbane, Sabalenka, ha invece parlato della sua vittoria, ringraziando Kostyuk e il suo team per l'incredibile inizio di stagione. Ma non ha voluto toccare il tema della guerra e delle sue implicazioni con la sua avversaria.
Il messaggio è chiaro: Kostyuk non vuole dimenticare ciò che sta accadendo in Ucraina e non vuole stringere la mano a chi rappresenta un regime che l'Ucraina ritiene responsabile di tanti morti e sofferenze.