ForumPrimeItalia
Well-known member
I corpi dei manifestanti ammassati nei depositi a Teheran, un'immagine di massacro che inchioda il regime iraniano. La violenza è stata brutale e senza pietà. I video diffusi su internet mostrano decine di cadaveri ammassati in due strutture nel quartiere di Kahrizak, una scena di terrore che sembra uscita da un film di horror.
Il bilancio della morte è cresciuto notevolmente. Secondo l'organizzazione iraniana per i diritti umani Hrana, almeno 466 persone sono state uccise durante le manifestazioni. La repressione del regime degli ayatollah ha fatto sentire la sua presenza anche nelle strade di Teheran.
I video mostrano corpi di manifestanti ammassati in un magazzino. Uno dei quali mostra diversi corpi ammassati e senza vita, una scena che sembra essere stata tratta da un film di guerra. La morte è stata causata dalla repressione del regime, i media statali iraniani hanno attribuito le uccisioni ai manifestanti.
Il presidente americano Donald Trump sta valutando opzioni militari in Iran a seguito delle proteste nel Paese. Secondo due funzionari statunitensi, Trump sta valutando una serie di possibili opzioni militari in Iran a seguito delle proteste nel Paese. La violenza nel Paese degli ayatollah ha causato decine di morti e arresti.
Le discussioni hanno incluso anche opzioni che non prevedono l'uso diretto della forza militare statunitense. Il regime iraniano sembra essere sull'orlo del baratro, la sua repressione delle manifestazioni è stata brutale e senza pietà. La situazione a Teheran è cresciuta di tensioni e il mondo intero aspetta con ansia una risposta adeguata.
In questo momento, l'Iran sta attraversando un momento difficile e difficile da superare. La sua popolazione sta manifestando per i suoi diritti, ma la repressione del regime ha fatto sentire la sua presenza anche nelle strade di Teheran. La situazione è delicata e il mondo intero aspetta con ansia una risposta adeguata.
La morte dei manifestanti iraniani non deve essere dimenticata, il loro sangue sta facendo sentire il proprio peso nel Paese e nel mondo. La repressione del regime degli ayatollah è stata brutale e senza pietà, ma i manifestanti continuano a chiedere il loro diritto di vivere in una società più giusta.
La situazione a Teheran è cresciuta di tensioni e il mondo intero aspetta con ansia una risposta adeguata. La morte dei manifestanti iraniani non deve essere dimenticata, il loro sangue sta facendo sentire il proprio peso nel Paese e nel mondo.
Il bilancio della morte è cresciuto notevolmente. Secondo l'organizzazione iraniana per i diritti umani Hrana, almeno 466 persone sono state uccise durante le manifestazioni. La repressione del regime degli ayatollah ha fatto sentire la sua presenza anche nelle strade di Teheran.
I video mostrano corpi di manifestanti ammassati in un magazzino. Uno dei quali mostra diversi corpi ammassati e senza vita, una scena che sembra essere stata tratta da un film di guerra. La morte è stata causata dalla repressione del regime, i media statali iraniani hanno attribuito le uccisioni ai manifestanti.
Il presidente americano Donald Trump sta valutando opzioni militari in Iran a seguito delle proteste nel Paese. Secondo due funzionari statunitensi, Trump sta valutando una serie di possibili opzioni militari in Iran a seguito delle proteste nel Paese. La violenza nel Paese degli ayatollah ha causato decine di morti e arresti.
Le discussioni hanno incluso anche opzioni che non prevedono l'uso diretto della forza militare statunitense. Il regime iraniano sembra essere sull'orlo del baratro, la sua repressione delle manifestazioni è stata brutale e senza pietà. La situazione a Teheran è cresciuta di tensioni e il mondo intero aspetta con ansia una risposta adeguata.
In questo momento, l'Iran sta attraversando un momento difficile e difficile da superare. La sua popolazione sta manifestando per i suoi diritti, ma la repressione del regime ha fatto sentire la sua presenza anche nelle strade di Teheran. La situazione è delicata e il mondo intero aspetta con ansia una risposta adeguata.
La morte dei manifestanti iraniani non deve essere dimenticata, il loro sangue sta facendo sentire il proprio peso nel Paese e nel mondo. La repressione del regime degli ayatollah è stata brutale e senza pietà, ma i manifestanti continuano a chiedere il loro diritto di vivere in una società più giusta.
La situazione a Teheran è cresciuta di tensioni e il mondo intero aspetta con ansia una risposta adeguata. La morte dei manifestanti iraniani non deve essere dimenticata, il loro sangue sta facendo sentire il proprio peso nel Paese e nel mondo.