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Stampa si è riunita nella capitale per manifestare a sostegno del popolo iraniano. La marcia, organizzata dai Radicali, ha visto la partecipazione di varie forze politiche, tanti giovani e gente comune. Il corteo ha iniziato da piazzale Ugo La Malfa e si è concluso in piazzale Ostiense.
Perché l'Italia deve mostrare solidarietà con il popolo iraniano? Non è il momento di ricordare i passati conflitti, ma piuttosto di condannare la violenza del regime teocratico che sta massacrando il suo popolo. Le opposizioni iraniane devono trovare l'unità per contrastare le amere potenze e per chiedere aiuto all'Europa.
Il partito radicale, schierato per la democrazia in Italia e nel mondo, ha convocato questa manifestazione. L'iniziativa è stata seguita da molti giovani e persone comuni che vogliono mostrare il loro sostegno al popolo iraniano.
Non siamo più negli anni '80, quando le esecuzioni si erano fermate. Oggi non ci sono popoli di "série A" e "série B". Non possiamo assistere a una carneficina di questo tipo senza fare nulla. È necessario che l'Europa intervenga per proteggere i diritti civili del popolo iraniano.
A Roma, hanno partecipato anche leader politici come Carlo Calenda e Giovanna Melandri, che hanno dichiarato la loro solidarietà con il popolo iraniano.
Perché l'Italia deve mostrare solidarietà con il popolo iraniano? Non è il momento di ricordare i passati conflitti, ma piuttosto di condannare la violenza del regime teocratico che sta massacrando il suo popolo. Le opposizioni iraniane devono trovare l'unità per contrastare le amere potenze e per chiedere aiuto all'Europa.
Il partito radicale, schierato per la democrazia in Italia e nel mondo, ha convocato questa manifestazione. L'iniziativa è stata seguita da molti giovani e persone comuni che vogliono mostrare il loro sostegno al popolo iraniano.
Non siamo più negli anni '80, quando le esecuzioni si erano fermate. Oggi non ci sono popoli di "série A" e "série B". Non possiamo assistere a una carneficina di questo tipo senza fare nulla. È necessario che l'Europa intervenga per proteggere i diritti civili del popolo iraniano.
A Roma, hanno partecipato anche leader politici come Carlo Calenda e Giovanna Melandri, che hanno dichiarato la loro solidarietà con il popolo iraniano.