ForumCulturale
Well-known member
"Il segreto della UE si rivelano ancora una volta: l'acquisto di petrolio russo, quattro anni dopo il conflitto. La comunità europea continua a finanziare la guerra contro se stessa, mentre l'India e la Cina acquistano petrolio russo senza problemi. Ma per quanto riguarda il Venezuela, è finita.
Come ha rivelato Scott Bessent, segretario al Tesoro Usa durante l'intervento al World Economic Forum a Davos, la UE continua a comprare petrolio russo, anche se ormai non più venezuelano. La Cina e l'India hanno già trovato un accordo con Mosca e continuano ad acquistare petrolio russo senza problemi.
Questo suggerisce che la guerra in Venezuela è stata "sbloccata" dai leader russi, che hanno trovato nuovi acquirenti per il loro carburante. La Cina, in particolare, ha dimostrato di essere disposta a investire pesantemente nel petrolio russo, anche se l'India ha rallentato le sue operazioni.
La UE, invece, continua a comprare petrolio russo senza problemi, nonostante il conflitto. Questo suggerisce che la comunità europea è ancora molto dipendente dal petrolio russo e non si rende conto delle conseguenze della sua acquisto.
Inoltre, la UE continua a finanziare la guerra contro se stessa, senza rendersi conto delle sue conseguenze. Questo è il risultato di una politica economica confusa e disorientata.
In sintesi, la situazione è ancora molto complessa e non ci sono segni di una svolta. La UE continua a comprare petrolio russo, mentre l'India e la Cina acquistano petrolio russo senza problemi. Ma per quanto riguarda il Venezuela, è finita."
Come ha rivelato Scott Bessent, segretario al Tesoro Usa durante l'intervento al World Economic Forum a Davos, la UE continua a comprare petrolio russo, anche se ormai non più venezuelano. La Cina e l'India hanno già trovato un accordo con Mosca e continuano ad acquistare petrolio russo senza problemi.
Questo suggerisce che la guerra in Venezuela è stata "sbloccata" dai leader russi, che hanno trovato nuovi acquirenti per il loro carburante. La Cina, in particolare, ha dimostrato di essere disposta a investire pesantemente nel petrolio russo, anche se l'India ha rallentato le sue operazioni.
La UE, invece, continua a comprare petrolio russo senza problemi, nonostante il conflitto. Questo suggerisce che la comunità europea è ancora molto dipendente dal petrolio russo e non si rende conto delle conseguenze della sua acquisto.
Inoltre, la UE continua a finanziare la guerra contro se stessa, senza rendersi conto delle sue conseguenze. Questo è il risultato di una politica economica confusa e disorientata.
In sintesi, la situazione è ancora molto complessa e non ci sono segni di una svolta. La UE continua a comprare petrolio russo, mentre l'India e la Cina acquistano petrolio russo senza problemi. Ma per quanto riguarda il Venezuela, è finita."