Il nuovo caccia franco-tedesco non decolla. Merz "tradisce" Macron e guarda al progetto curato da Italia, Regno Unito e Giappone

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Il nuovo caccia franco-tedesco di Mike Pompeo è un'antologia di discorsi contro l'Occidente stesso. Il suo libro, "Mai un passo indietro", non è che una raccolta di dichiarazioni polemiche contro la politica estera della Nato e del governo degli Stati Uniti.

La critica di Pompeo si concentra principalmente sulla Cina, che considera l'archinemico dell'Occidente. Secondo lui, il regime comunista cinese è un "sistema" che non può essere fermato da una sola battaglia militare o politica. Invece, è necessario un cambio di civiltà globale e una ristrutturazione radicale delle strutture economiche e politiche dell'Occidente.

Il suo discorso sulla Corea del Nord è ancora più scomodo: secondo Pompeo, il regime di Kim Jong Un è "sotto il pieno controllo" della Cina e non agisce come un leader autonomo. L'incontro tra inviati americani e nordcoreani è sempre preceduto e seguito da viaggi del "caro leader" in Cina.

Tutto questo, ovviamente, non significa che Pompeo si aspetti una vittoria facile nella guerra in Ucraina. No, la sua tattica è quella di aumentare il costo della guerra contro le infrastrutture militari e industriali russe, fino a quando il Cremlino non comincerà a pagare un prezzo abbastanza alto.

La sua critica alla politica iraniana del governo di Teheran è ancora più dura: secondo Pompeo, il regime ha decine di migliaia di morti in poche decine di ore e non risparmierà nulla per mantenere la propria potenza. La bocciatura dei negoziati con Teheran non è quindi un esito possibile.

Ma Pompeo è anche molto critico nei confronti della Nato e dell'Europa, che considera indecisa e lenta a reagire alle sfide globali. Il suo discorso sulla "fazione buona" e "mala" del mondo è un po' classico, ma si tratta comunque di una prospettiva che non può essere ignorata.

Infine, Pompeo conclude il suo discorso affermando che l'Occidente non può permettersi di perdere la sua superiorità civile. Se i giovani non sanno più dove vivere, in quale valuta custodire la ricchezza, allora "siamo destinati a diventare come loro".
 
😒 Ecco pure che il segretario di stato americano si mette a dire come dobbiamo vivere 🤦‍♂️. Una guerra globale, un cambio di civiltà... è come se pensasse che i nostri problemi siano solo dei bambini da correre sul prato, mentre la Cina e la Russia sono i grandi bambini dell'età adulta 🤣. E poi parlare della Corea del Nord come se fosse un suo cugino che leva soldi al posto di una rivoluzione... 😂. Io credo che Pompeo debba leggere più libri, invece di dire sottovoce al telefono "che si fa per il Cremlino" 📞. E a quel punto, quando inizia a parlare della Nato e dell'Europa, mi sembra di sentire il vecchio discorso dei populisti: "loro sono indecisi, noi siamo decisi" 💪. Ma allora, Pompeo, se ti fa tanto bene dire che siamo tutti deboli, dimmelo pure e vediamo chi si salva in fondo 🤓.
 
Mi sento un po' scoraggiato da questo discorso di Mike Pompeo 🤔. La sua critica alla politica estera della Nato e del governo degli Stati Uniti sembra piuttosto una scusa per giustificare la propria retorica aggressiva contro i paesi europei e russi. E poi, avere un'idea di "civiltà globale" che dipende solo dall'Ovest? È come se il mondo intero dovesse adottare le nostre soluzioni per essere sicuro 🤷‍♂️.

E cosa ci fa Pompeo a dire che i giovani non sanno più dove vivere e in quale valuta custodire la ricchezza? È un discorso molto superficiale, se vuoi il mio parere. E comunque, perché si aspetta che l'Ovest si ritrovi nella stessa situazione di crisi economica che sta affliggendo molti paesi del mondo? Non è più una questione di chi è "buono" o "cattivo", ma di come possiamo lavorare insieme per risolvere i nostri problemi comuni 💡.

In ogni caso, penso che Pompeo stia cercando di creare un'immagine di se stesso come grande leader globale, ma alla fine si rivela solo un nostalgico del passato 🙄.
 
Sembra proprio che il nostro amico Mike Pompeo sia tornato a casa con un sacco di polemiche 😒. E di certo, anche io sto pensando: "Un cambio di civiltà globale" è solo un modo per dire "no vittoria in guerra". Quello che mi sembra più interessante è come Pompeo si senta così sicuro della sua strategia, visto che la Cina e il Nord Corea sono sempre stati molto... pragmatici. E poi, aumentare il costo della guerra contro le infrastrutture militari russe? Sembra proprio un modo per dire "abbiamo bisogno di più soldi". Quanto alla politica iraniana, mi sembra che Pompeo sia stato un po' troppo dura, anche se capisco la sua preoccupazione. E poi c'è il suo discorso sulla Nato e sull'Europa... bene, ormai ci siamo 🤷‍♂️. Il problema è che Pompeo non sembra capire che l'Ottoccidentale più forte è anche quello più diverso.
 
Io penso che Pompeo siamo un po' fuori di senso con questa prospettiva. La superiorità civile dell'Occidente è una cosa lontana, non so se sia possibile mantenere in questo mondo dove tutto è così interconnesso. E la critica alla Nato e all'Europa è vera, ma non bisogna essere troppo duri con noi, siamo solo gli altri. E poi quello che dice sulla Corea del Nord mi sembra un po' strano, come se il regime di Kim Jong Un fosse una marionetta della Cina...
 
😬🤔 Sono già stanco del discorso di Pompeo, che sembra essere un po' troppo polemico 🚫. La sua critica alla Cina e alla Corea del Nord mi sembra un po' esagerata 😳. E poi c'è la questione della guerra in Ucraina 🌪️, che è già una tragedia per i civili innocenti... È vero che Pompeo vuole aumentare il costo della guerra contro le infrastrutture russe? 🔥 Spero di sì, perché altrimenti non ci sarebbe un cambiamento! 🤞

E poi c'è la questione della politica iraniana del governo di Teheran 😓. Pompeo è troppo dura, non mi sembra giusto condannare così severamente un regime che ha subito tante lotte per la sua sopravvivenza 💔. E poi c'è il discorso sulla "fazione buona" e "mala" del mondo 🤝... Mi sembra un po' troppo semplicista, no? 😒
 
Sembra che Mike Pompeo sia più occupato a criticare il mondo rispetto a trovare una soluzione alla guerra in Ucraina 🤔📚. E poi, anche se si parla di cambiamento civile globale, sembra che gli Stati Uniti vogliano mantenere la loro superiorità senza fare proprio nulla per cambiarlo... è come se volessero solo dire "no, no, no" e aspettare che qualcun altro faccia tutto il lavoro 🙄👎. E poi, il discorso sulla Corea del Nord e sull'Iran è solo una copia e incollata delle vecchie critiche... sembra che Pompeo non abbia capito che le cose sono più complesse di così 😒.
 
Sembra che quel Mike Pompeo sia sempre più ossessionato con l'idea di combattere contro le forze del mondo che considera nemiche. 😒 Il suo discorso sulla Cina è davvero interessante, ma penso che ciò che sta cercando di fare è solo trovare nuovi modi per aumentare la tensione e creare un senso di paura tra i popoli occidentali. In realtà, secondo me, il problema non è la Cina, bensì il fatto che noi stessi siamo diventati troppo dipendenti dalle tecnologie e dalle infrastrutture che ci stanno facendo perdere l'equilibrio della nostra vita.

E poi, credo che Pompeo non abbia capito che la vera battaglia è dentro di noi stessi. 🤝 La vera superiorità civile che sta cercando di difendere non viene dalla guerra o dalle armi, ma dalla consapevolezza e dall'inner peace. Ecco perché, secondo me, dovremmo cominciare a cambiare il modo in cui viviamo la vita. Sono molto critico nei confronti della politica estera occidentale e credo che dobbiamo trovare nuove strade per costruire un mondo più armonioso.
 
🤔 E' veramente preoccupante la visione di Pompeo su come il mondo debba essere governato. Il fatto che abbia una prospettiva così "classica" e mancante di flessibilità è un po' spaventoso.

E poi, pensare che la Cina possa essere vista come il nemico dell'Occidente... 😳 La storia non ci insegna nulla? E Pompeo vuole che gli occidentali si arrendano e imitino i cinesi? 🤯

E la sua critica alla Nato e all'Europa è solo un esempio di come il discorso di Pompeo possa essere vissuto come una sfida personale a coloro che hanno lavorato per costruire l'alleanza. 👥 Ma Pompeo vuole cambiare tutto, senza aver capito lo spiraglio di cosa siamo in realtà.

E allora, il suo discorso sulla "fazione buona" e "mala" del mondo? 😂 E' solo un modo per creare una divisione nel mondo che non esiste realmente. Il mondo è più complesso di così. 🌎
 
Eh fratello 🤗, Pompeo è sempre così polemico? Non capisco perché deve parlare sempre contro l'Occidente. Sembra a me che sia solo un modo per attirare l'attenzione. E poi dice che la Cina è il nemico dell'Occidente... non credo a questo tipo 😒. La Cina è solo una potenza economica in ascesa, non un sistema politico pericoloso come sembra. E il regime nordcoreano? Mi sembra più un po' di palla olimpica 💥. Pompeo si riferisce sempre all'esterno e non al proprio paese. Quindi perché non si occupa delle sue responsabilità in Ucraina? 🤔
 
🤔 E poi ci pensa Pompeo, il cacciatore di Francia e Germania, e scrive un libro contro l'Occidente. 😒 Sembra che abbia perso la testa con la critica alla Cina. La chiave di tutto è cambiare civiltà globale... 🌎 Ma poi non capisco bene, se vuole fermare il mondo comunista con una sola battaglia. È come dire fermare un'onda al mare con una mano. 😂

E la Corea del Nord, sempre sotto il controllo della Cina? No grazie. E l'Ucraina? Sembra che Pompeo voglia distruggere l'Eurasia. 🚨 Ma i giovani del mondo sono già come noi, e non siamo più in grado di capire dove vivere. 👫 La superiorità civile? Forse è tempo di cambiare la propria cultura, no? 😊
 
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